Verso l'Arboreto: una proposta di lavoro

Renato Ferretti - Annarita Gini

Toscana Piante e Fiori s.c.r.l.


Premessa

La Società Toscana Piante e Fiori S.C.R.L. ha nel proprio programma l’intenzione di realizzare nell’anno 2000 una grande esposizione Internazionale del florovivaismo ornamentale, con l’obiettivo di creare a Pistoia un grande Arboreto polifunzionale sulla base del progetto approvato dal Comune di Pistoia agli inizi degli anni 80. Tale realizzazione verrebbe a coprire una grave lacuna del nostro paese, dove alla ricchezza di flora non fa da contraltare un’altrettanta ricchezza di strumenti di conservazione della diversità e delle peculiarità botaniche.

L’arboreto nelle nostre intenzioni dovrebbe avere caratteristiche polifunzionali essendo destinato a scopi:

  1. Conservazione: per garantire la sopravvivenza di specie arboree ed arbustive e di patrimoni genetici che altrimenti andrebbero dispersi; nonché le piante primigenie da cui derivano le cultivars da frutto o ornamentali.

  2. Arricchimento del patrimonio vegetale: nei nostri vivai sono state introdotte numerose specie esotiche che è opportuno conservare in purezza per effettuare eventuali reintroduzioni produttive.

  3. Pedagogico: l’arboreto può svolgere importanti funzioni culturali e pedagogiche non solo nei confronti degli addetti ai lavori ma anche dei cittadini e degli studenti in genere, contribuendo a diffondere una significativa coscienza ecologica.

  4. Scientifico: il materiale vegetale che si trova in un arboreto può essere utilizzato per ricerche fondamentali o applicate nel campo della sistematica, della morfologia comparata, della fisiologia, della genetica, della farmacologia e degli altri settori applicati.

  5. Ornamentale: l’arboreto indubbiamente svolge una funzione anche ornamentale e ricreativa per le sue peculiari caratteristiche di parco urbano seppure a conduzione prevalentemente scientifica. Ma per la sua felice collocazione in prossimità delle grandi vie di comunicazione e del centro storico di Pistoia può costituire un grande elemento di svago dei cittadini ed un ulteriore elemento di richiamo turistico da affiancare alle emergenze culturali e storiche già significativamente presenti a Pistoia.

L’arboreto di Pistoia è quindi un progetto altamente ambizioso che per essere realizzato necessita di un programma che deve essere sviluppato in un arco temporale pluriennale.

A tale scopo prevediamo di realizzare già nel 1997 un primo stralcio costituito dalla revisione generale del progetto originario e dalla realizzazione di un primo lotto attraverso un’esposizione dedicata alle piante di tipo mediterraneo.


L’esposizione delle piante di tipo mediterraneo

Le piante di tipo mediterraneo costituiscono un gruppo vegetale di grande consistenza tipico di diverse aree del mondo (Mediterraneo, California, Cile, Australia, ecc.) che negli ultimi anni stanno assumendo un crescente interesse per scopi ornamentali, soprattutto nei paesi sviluppati del nord del mondo. Costituiscono quindi un gruppo di grande importanza economica, culturale e scientifica.

L’esposizione si pone quindi l’obiettivo di raggruppare a Pistoia, in un area di circa 80.000 metri quadrati, le specie più importanti dal punto di vista ornamentale e più significative dal lato botanico e scientifico-culturale originate dalle aree del mondo caratterizzate dal clima di tipo mediterraneo.

Le piante di tipo mediterraneo portano con sé importanti valori culturali e storici legati ad antiche tradizioni della cultura rurale Italiana che è opportuno far conoscere e valorizzare per arricchire anche la nostra offerta di valori di richiamo turistico.

I contenuti della manifestazione sono i seguenti:

  1. Esposizione delle piante di tipo mediterraneo per utilizzazioni paesaggistiche;

  2. Simposio Tecnico-Scientifico internazionale sulle caratteristiche botanico ornamentali degli alberi mediterranei;

  3. Presentazione del progetto per la grande esposizione internazionale "Verde 2000";

  4. Costituzione del "Club Europeo degli arboreti e dei parchi scientifico-culturali".

Il progetto

Il preliminare dello schema progettuale prevede la realizzazione in un’area di mq. 20.000 di una mostra delle piante di tipo mediterraneo coltivate nei vivai Italiani, e la realizzazione di una esposizione di carattere paesaggistico che andrà a costituire il primo lotto dell’arboreto su di una superficie di circa mq. 30.000.

Quest’ultimo intervento si caratterizza per essere una realizzazione permanente che potrà essere visitata anche nei periodi successivi alla manifestazione contribuendo a diffondere la cultura del verde mediterraneo.

Il progetto si realizzerà su un lotto di terreno di proprietà del Comune posto a Ovest della via Ciliegiole ed a Sud del Raccordo Autostradale, in fregio al quale sarà realizzata una fascia antirumore profonda circa 20 ml. con le specie tipiche della biocora submediterranea. L’area d’intervento sarà delimitata in modo definito ma non rigido da una siepe di alloro, bosso, pittosporo, ecc., nonché per alcuni tratti dalla viabilità di servizio. All’interno dell’area troveranno spazio un tiepidario per ospitare gli agrumi, i palmizi ed alcune altre specie più esigenti sotto il profilo termico; il tutto arricchito da una collezione di terrecotte tipiche della Toscana. La sistemazione paesaggistica si estrinseca nella realizzazione di un laghetto dove ricostruiremo un tipico ambiente umido di clima mediterraneo, mentre con il terreno di risulta costruiremo una collinetta artificiale che rivestita dalla vegetazione dovrebbe evidenziare il modificarsi della stessa al crescere della altitudine o della latitudine con mirabili effetti paesaggistico-botanici. Infine sarà realizzata una collezione di pini e di specie tappezzanti, quest’ultime per rinverdire le scarpate.

Le aree non coperte da vegetazione arborea saranno utilizzate per conservare in modo sistematico le varie specie da prato.

L’intera area sarà servita da sentieri di accesso che consentiranno una visita guidata e razionale dell’intera esposizione.


Renato Ferretti è Agronomo e coordinatore del Comitato Tecnico di Toscana Piante e Fiori S.c.r.l.

Annarita Gini è responsabiledell’immagine e dell’organizzazione di Toscana Piante e Fiori S.c.r.l.


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