Ritagli dalla stampa internazionale

Traduzione e adattamento a cura di Paolo Marzialetti


"Root Right": un nuovo vaso brevettato

Da un po' di tempo a questa parte c'è un grosso interesse per i contenitori trattati con vernici a base di rame, che controllano lo sviluppo delle radici, principalmente perchè riducono i problemi di spiralizzazione e rendono gli apparati radicali più robusti e fibrosi.

Tuttavia questi contenitori sono molto costosi e la verniciatura non dura molto nel tempo. Inoltre essi perdono la loro efficacia dopo il primo ciclo colturale, il che vuol dire aggiungere la spesa per riverniciarli ogni volta che si riutilizzano.

Adesso, dopo cinque anni di prove e ricerche la Nursery Supplies (una delle più grosse ditte americane produttrice di vasi) lancia sul mercato i contenitori "Root Right". Questo contenitore offre tutti i vantaggi dei vasi trattati con vernici per il controllo delle radici, senza nessuno dei loro svantaggi.

I contenitori Root Right differiscono dagli ordinari vasi verniciati per tre fondamentali motivi. Primo utilizzano il processo brevettato Migratrol™ Technology per controllare lo sviluppo delle radici. Questo processo consente di ottenere lo stesso controllo delle radici con bassissimi livelli di rame.

Secondo, il materiale che controlla le radici non viene applicato come vernice, che può essere grattata, sfogliata o lavata via durante le lavorazioni. Esso viene incluso dentro alla plastica del contenitore stesso. Ciò significa che i contenitori Root Right dureranno a lungo ed il loro controllo sarà sempre efficace senza doverli riverniciare ogni volta..

Terzo, i contenitori Root Right sono completamente riciclabili, e questo elimina le ulteriori spese di smaltimento che sono necessarie per i contenitori verniciati.

Durante lo sviluppo del nuovo contenitore, i ricercatori dell'Ohio State University, dell'Università di Rhode Island e della Auburn University hanno misurato l'efficacia dei contenitori Root Right in confronto con quelli verniciati. Essi hanno trovato che mentre il controllo delle radici era simile per i due tipi di contenitore, quelli verniciati tuttavia rilasciavano la maggior parte del prodotto durante il primo ciclo colturale. Successivamente la loro proprietà di controllo delle radici era molto ridotta.

Invece, poiché nei contenitori Root Right il principio attivo è incluso nella plastica, il suo rilascio è più lento e controllato e la sua resa è superiore. Inoltre i ricercatori hanno stabilito che le capacità di controllo delle radici vengono esplicate per diversi cicli colturali.

I contenitori Root Right sono attualmente in fase di test presso numerosi operatori del settore sparsi in tutti gli Stati Uniti per confermare la loro efficacia.

Per maggiori dettagli visitare il sito http://www.nurserysupplies.com/

(da: American Nurseryman - 1 novembre 1998 )

 

Proposta la definizione di substrato di qualità "Premium" per coltura in contenitore

La National Bark & Soil Producers Association (NBSPA) ha sviluppato una definizione di substrato di qualità "Premium" da utilizzare come possibile standard di produzione industriale.

Il direttore esecutivo della NBSPA Robert LaGasse ha detto che attualmente non c'è alcuna definizione di substrato di qualità poiché in passato non è mai stato ritenuto necessario. L'anno scorso tuttavia le agenzie governative di diversi stati (che emanano i regolamenti) hanno interpellato le associazioni circa la possibilità di creare uno standard per un substrato di qualità. E' per lo più un problema di etichettatura - spiega LaGasse - per identificare un prodotto con caratteristiche di qualità e dare la possibilità di controllare che quel substrato sia veramente conforme a questa definizione.

Il Comitato degli Standards della NBSPA, che è costituito dai principali produttori di substrati, ha iniziato a lavorare alla sua definizione, assistita dal Dr. Bill Fonteno, professore di orticoltura alla North Carolina State University. Dopo oltre un anno di riunioni il comitato è riuscito a determinare uno standard per riuscire a distinguere il substrato per coltura in contenitore di qualità "Premium" dal substrato comune "basic" (vedi tabella).

TABELLA DELLA DEFINIZIONE DI STANDARD PROPOSTA


Parametro Basic Premium

pH 4,7 - 7,5 5,5 - 7,0

Conducibilità mmhos <5,5 1,0 - 5,5

NO3 N.D. >10-200 ppm

P2O5 N.D. > 3 ppm

K2O N.D. > 25 ppm

Ca N.D. > 30 ppm

Mg N.D. > 10 ppm

Na N.D. < 130 ppm

Cl N.D. < 200 ppm

Capacità di ritenzione idrica >50% >65%

Porosità (spazio x aria contenuto) >5% >8%

Indice di idratazione N.D. >0,8%

Seconda LaGasse, un elemento importante nella definizione dello standard è l'indicazione della procedura analitica per determinare una specifica caratteristica del substrato. Se vengono usate metodologie diverse nei test si ottengono risultati differenti. Non serve a niente indicare dei parametri se non viene definito anche come determinarli.

La commissione ha creato un nuovo test per la determinazione dell'indice di idratazione come misura della bagnabilità, un parametro chiave per la valutazione di un substrato di qualità.

Per eseguire questo test si mette una quantità nota di substrato dentro ad un cilindro e si disidrata fino ad un contenuto di umidità introno al 15%. Quindi si aggiunge una qantità nota di acqua dentro al cilindro, consentendogli di percolare via attraverso la griglia di fondo forata. La quantità di acqua che passa di sotto viene misurata e registrata. Il test deve essere ripetuto 9 volte.

Se il terriccio testato lascia percolare molta acqua significa che non si reidraterà facilmente e quindi non è di buona qualità. Viceversa un substrato di qualità "Premium" si reidraterà velocemente e lascerà percolare pochissima acqua (indice di idratazione molto basso=buono).

Attualmente le associazioni stanno raccogliendo dei commenti scritti dai vari membri industriali e parti interessate circa la definizione dello standard. Alla fine di questo periodo, la commissione rivedrà per l'ultima volta, alla luce dei commenti ricevuti, la definizione proposta.

Tutti i membri del NBSPA voteranno la versione finale al prossimo incontro annuale e se l'approveranno verrà adottato come standard NBSPA.

Se la definizione verrà adottata sarà poi distribuita ai produttori di substrati affinchè testino i loro prodotti. Queste analisi saranno volontarie, invece le compagnie che hanno la loro sede in Georgia dovranno effettuare i test e inviare i risultati all'amministrazione statale prima di etichettare un substrato come "Premium". La Georgia è l'unico stato di cui siamo informati in cui il mercato è regolamentato. Tuttavia questo standard potrebbe essere anche recepito nella legislazione di altri stati.

I produttori che hanno sede negli stati non regolamentati, possono inviare i risultati dei loro test all'NBSPA ed essere autorizzati dall'associazione ad etichettarli come "Premium".

La definizione di questo standard avrà un grande impatto sui rivenditori poiché sarà una garanzia con cui essi potranno definire il prodotto. Se devono pagare un prezzo superiore per un substrato di qualità potranno giustificarlo con il fatto che è conforme allo standard NBSPA. Gli utilizzatori da parte loro saranno sicuri di acquistare un prodotto di qualità superiore quando vedranno sull'etichetta che aderisce allo standard.

Ma i produttori non dovranno sentirsi limitati dalle specifiche di questo standard: esso costituisce uno standard minimo di qualità, chiunque voglia produrre un substrato con caratteristiche ancora superiori è libero di farlo.

Anche la classificazione di certi substrati che sono attualmente sul mercato potrà cambiare una volta che saranno sottoposti ai test. Probabilmente vi sono molti prodotti che non sono etichettati come "Premium" e invece rientrano nello standard.

(da: American Nurseryman - 15 ottobre 1998 )


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