Ce.Spe.Vi.

Torna a IDRI
Progetto IDRI
Razionalizzazione dell'impiego delle risorse idriche e dei fertilizzanti nel florovivaismo
Ente finanziatore: ARSIA - Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel settore Agro-forestale
Ente promotore: Ce.Spe.Vi. - Centro Sperimentale per il Vivaismo di Pistoia
Coordinatore Scientifico: Prof. Alberto Pardossi (Università di Pisa)

Presentazione del progetto e del programma di attività
 


Premessa
In considerazione della durata biennale e del budget finanziario previsto dal Bando ARSIA, il progetto privilegia le attività di sviluppo e trasferimento, pur prevedendo alcune ricerche di una certa originalità.
I settori produttivi di riferimento del progetto sono i seguenti: colture di specie ornamentali in piena aria, a terra ed in contenitore; colture in serra per fiori recisi; colture in serra di piante ornamentali in vaso (piante fiorite o da fogliame ornamentale). Minore attenzione sarà, invece, dedicata alle specie da fronda recisa per le quali è stato condotto un progetto quinquennale che si concluderà alla fine del 2002. Oggetto privilegiato dello studio sarà, comunque, il vivaismo ornamentale di piena aria, concentrato soprattutto a Pistoia, in un'area contraddistinta da una notevole vulnerabilità intrinseca (i.e., suscettibilità ad assorbire e diffondere gli inquinanti), come messo in evidenza da un recente studio (ARPAT, 2001). Del resto, il CESPEVI si propone come Soggetto Coordinatore proprio in considerazione dell'importanza del vivaismo pistoiese e nell'ottica di potenziare le proprie attività di servizio e di supporto tecnico al settore, per il quale costituisce da tempo un punto di riferimento.
Il gruppo proponente, oltre al CESPEVI, è costituito da quattro partner scientifici costituiti da tre dipartimenti universitari (ad uno di questi appartiene il Coordinatore Scientifico) e da un istituto del CNR, e da alcuni partner imprenditoriali. Alcuni dei partner scientifici si avvarranno della collaborazione di altri enti di ricerca, che, in considerazione dell'impegno, si è comunque deciso di non includere nella parterniship del progetto. I partner imprenditoriali sono costituiti da produttori o loro associazioni, e da società fornitrici di beni e servizi. Completa la parterniship un'organizzazione no-profit toscana impegnata nella tutela dell'ambiente. Tutti i partner hanno un ruolo essenziale nel progetto ed il termine "attivo", usato per indicare alcuni enti e società, intende soltanto sottolineare la responsabilità di un dato partecipante nella conduzione di una specifica attività.

Approccio
Il progetto è incentrato su un flusso bi-direzionale d'informazioni tra gli istituti di ricerca e le aziende del settore. Attraverso, cioè, una serie di indagini aziendali saranno raccolti i dati necessari per lo sviluppo, sulla base di un attento studio delle informazioni disponibili e di alcune verifiche sperimentali, e del successivo trasferimento al tessuto produttivo di tecnologie innovative per l'irrigazione e la concimazione, nell'ottica di una maggiore sostenibilità ambientale del processo produttivo florovivaistico.
Al centro del progetto è stata posta l'azienda; lo studio, così, si occuperà soprattutto delle tecnologie dell'irrigazione e della fertilizzazione delle colture. Alcune prove sperimentali, comunque, saranno dedicate a tematiche a carattere infrastrutturale, come ad esempio l'impiego delle acque reflue da impianti di depurazione civile o industriale. Altre attività potranno fornire informazioni utili per le amministrazioni locali e centrali, come, ad esempio, indicazioni per i disciplinari di produzione integrata o suggerimenti per eventuali campagne di sensibilizzazione degli agricoltori sul problema "emergenza idrica".

Partner del progetto
I partner attivi saranno coinvolti come segue:

Partner 1: CESPEVI, Pistoia. Soggetto promotore, oltre a curare la parte amministrativa del progetto, sarà il leader del sottoprogetto 4 (Diffusione dei risultati) e responsabile della realizzazione delle aree sperimentali e dell'impianto pilota presso la sede operativa del Centro a Pistoia.

Partner 2: CNR-IATA (ora CNR-IBIMET Istituto di Biometeorogia), Firenze. L'Istituto ha una riconosciuta competenza ed esperienza nel campo dell'agrometeorologia, dell'ecofisiologica vegetale e dell'analisi ambientale. Recentemente ha iniziato ad occuparsi anche di vivaismo ornamentale partecipando a progetti di ricerca come CNR-ARBORN (arbusti ornamentali) e “Impiego di sistemi tensiometrici per la gestione dell'irrigazione in ambito vivaistico (progetto finanziato dalla Cassa di Risparmio di Pistoia). Ha inoltre promosso il Convegno "Irrigazione in vivaio in un clima che cambia", tenuto il 22 febbraio 2001 presso il Ce.Spe.Vi. Il partner, che ha per responsabile la Dott.ssa Laura Bacci, sarà leader del sottoprogetto 2 e sarà in pratica coinvolto in tutte le iniziative previste dal progetto, con un ruolo di primo piano nella preparazione della versione digitale del Manuale. Condurrà inoltre il lavoro sperimentale sull'utilizzazione dei tensiometri, con prove sia in vivaio che in laboratorio.

Partner 3: DBPA, Pisa. Il Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie, al quale appartiene il Coordinatore Scientifico Prof. Alberto Pardossi, è coinvolto in tutte le attività; in particolare, condurrà una serie di esperimenti sulle modifiche delle caratteristiche idrodinamiche dei substrati che si hanno in seguito alla coltivazione per periodi relativamente lunghi. Collaborerà con il DIPROVE alla conduzione degli esperimenti sui sistemi di coltivazione a ciclo chiuso. Nell'ambito di un progetto di ricerca finanziato dall'UE (INCO-DC, HORTIMED) DBPA sta attualmente conducendo ricerche sulla gestione della soluzione nutritiva ricircolante nei sistemi chiusi; tale attività s'interfaccerà con quella condotta nell'ambito del progetto IDRI.

Partner 4: DAGA, Pisa. Il referente Prof. Gianluca Brunori è responsabile delle indagini aziendali previste dal sottoprogetto 1, nell'ambito della quale coordinerà la formulazione e il test del questionario, la raccolta, l'elaborazione dei dati e i relativi report. DAGA fornirà anche supporto agli altri partners per la definizione delle metodologie di divulgazione e di assistenza tecnica. Per l'analisi dei costi aziendali e sociali del consumo di acqua DAGA chiederà la collaborazione della Dott.ssa Scaramuzzi dell'Osservatorio Regionale di Economia Agraria dell'INEA di Firenze.

Partner 5: DIPROVE, Milano. Il responsabile Prof. Francesco Ferrini (ricercatore per diversi anni presso la Facoltà di Agraria di Firenze, prima di passare all'Università di Milano) è un esperto di vivaismo ornamentale e da diversi anni conduce prove sperimentali in questo campo, anche presso aziende del comprensorio Pistoiese. Il DIPROVE sarà responsabile della sperimentazione relativa alla coltura a ciclo chiuso di arbusti ornamentali che si condurrà nell'area sperimentale attrezzata ad hoc presso il CESPEVI. In collaborazione con il Dipartimento d'Ortoflorofrutticoltura e con il Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Firenze, il DIPROVE condurrà anche alcune prove sul recupero delle acqua reflue.

Partner 6: Ditta Guastapaglia, Pescia. Il partner è una nota ditta che produce e fornisce attrezzature e dispositivi per l'irrigazione e la fertirrigazione, soprattutto per aziende ortoflorovivaistiche. La ditta, attualmente gestita dal Sig. Ernesto Riccò (perito industriale,) sarà coinvolta nella realizzazione delle aree sperimentali e dell'impianto pilota presso il CESPEVI e parteciperà alla stesura del Manuale, contribuendo ai capitoli dedicati agli aspetti ingegneristici.

Partner 7: Demetra, Pescia. La ditta è gestita dal Dott. Paolo Baroncelli e Stefano Landi, entrambi agronomi. Oltre a mettere a disposizione le conoscenze acquisite in materia di esigenze idriche e nutritive delle piante ornamentali, Demetra si farà carico di gran parte delle analisi chimiche dei campioni di substrati, soluzioni nutritive e tessuti vegetali che si renderà necessario raccogliere nelle diverse prove sperimentali previste dal progetto. Sarà responsabile dell'elaborazione di un documento sui sistemi di monitoraggio chimico-fisico rapido di substrati e soluzioni nutritive.

Partner 8: Amici della Terra della Toscana, Firenze. Il partner è un'organizzazione no-profit che da diversi anni è particolarmente impegnata nella salvaguardia delle risorse idriche. In proposito, si è fatta più volte promotrice (soprattutto con il Club della Versilia) di iniziative tese a ridurre il consumo e l'inquinamento idrico in Versilia, occupandosi anche del grave problema della salinizzazione delle falde acquifere. Il partner, rappresentato dalla Dott.ssa Angela Giudiceandrea, avrà un ruolo di primo piano in uno studio sulle caratteristiche di un'eventuale campagna d'educazione e sensibilizzazione dell'intero settore florovivaistico sui problemi riguardanti la gestione delle risorse idriche..

Partner 9: Paolo Bonora. Il Sig. Bonora è un professionista attivo nel settore dello sviluppo di software. Collabora già da tempo con il partner 2 (CNR-IATA). Nell'ambito del progetto IDRI avrà un ruolo di primo piano nella realizzazione del supporto digitale del manuale.

Vi sono inoltre 7 partner imprenditoriali aziende, organizzazioni di categoria e associazioni di produttori, che non saranno responsabili direttamente di specifiche azioni ma saranno coinvolti in tutte le fasi del progetto e saranno chiamate a conferire conoscenze ed esperienze proprie o dei propri associati. Avranno un ruolo di notevole importanza nelle indagini aziendali e nelle attività di diffusione e trasferimento dei risultati (organizzazione di conferenze e visite tecniche, indicazioni sulla documentazione tecnica).
Sono : Ditta Cav. Antonio Evangelisti di Viareggio - Consorzio Ortoflorovivaistico Valdarnese di Montevarchi - Florexport Coop. a r.l. Viareggio - Toscoflora Coop a.r.l. Pescia - (CIA) Confederazione Italiana Agricoltori di Pistoia - Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Pistoia - (UPA) Unione Provinciale Agricoltori di Pistoia.

Programma dettagliato delle attività
Il progetto, che avrà una durata di 24 mesi (è iniziato a Giugno 2002 e terminerà nel 2004), si articola in quattro sottoprogetti.

Sottoprogetto 1: Analisi tecniche e socio-economiche
Obiettivo dell'indagine è individuare ed analizzare i fattori che ostacolano la diffusione nel settore florovivaistico delle tecnologie più innovative e più efficienti in termini di gestione dell'acqua e dei fertilizzanti. In particolare, la ricerca aspira ad identificare i principali elementi su cui far leva per predisporre, sulla falsariga di quanto già esistente in altri paesi, piani integrati di intervento fortemente centrati sulla formazione e sull'assistenza tecnica.
Più in particolare, le diverse azioni si propongono di raccogliere informazioni relative alla disponibilità ed alla qualità delle risorse idriche nelle diverse zone a vocazione florovivaistica, con particolare riferimento alle fonti di approvvigionamento, ai metodi di stoccaggio delle acque ed ai sistemi irrigui impiegati. Determinare il grado di variabilità di WUE e NUE in una serie di aziende scelte come unità rappresentative in relazione al tipo di produzione florovivaistica, al livello tecnologico dei sistemi di coltivazione ed alla zona geografica. Identificare le aziende florovivaistiche all'avanguardia in termini di WUE/NUE e compatibilità ambientale. Predisporre metodologie di valutazione comparata tra aziende (benchmarking) relativamente ai consumi idrici e ai relativi costi. Condurre studi economici (anche in simulazione) relativi al costo aziendale e sociale dell'acqua impiegata per le produzioni florovivaistiche ed alle possibile ricadute legate all'introduzione in aziende delle tecnologie irrigue più innovative.
Il lavoro prevede una serie di sopralluoghi aziendali e l'organizzazione di uno o due focus group. L'indagine prenderà in considerazione 55-60 aziende.

Sottoprogetto 2: Inventario delle conoscenze riguardanti l'irrigazione e la fertilizzazione delle colture florovivaistiche
Obiettivo generale del sottoprogetto è fornire un inventario (raccolta, analisi e sintesi) delle conoscenze scientifiche e tecnologiche in materia d'irrigazione e fertilizzazione delle colture florovivaistiche in serra ed in piena aria.
Il lavoro sarà suddiviso in tre attività principali:
1) Raccolta di informazioni relative alle esigenze idriche e nutritive delle diverse specie ornamentali.
2) Raccolta, analisi critica, sintesi, valutazione economica dei sistemi di controllo dell'irrigazione e dei sensori utilizzabili disponibili sul mercato, in relazione ai settori produttivi di riferimento scelti e ai sistemi irrigui utilizzati.
3) Raccolta di informazioni relative a sistemi di irrigazione e concimazione innovativi, come quelli basati sul monitoraggio in continuo dello stato idrico e nutritivo delle colture: speaking plant technology; diagnostica fogliare rapida, monitoraggio della soluzione circolante nel terreno o nel substrato.

Sottoprogetto 3: Prove sperimentali e studi di fattibilità
Obiettivo generale del sottoprogetto è individuare le tecnologiche irrigue più adeguate ai diversi sistemi colturali ed aziendali con l'elaborazione delle informazioni raccolte nei sottoprogetti 1 e 2 ed alcune verifiche sperimentali.
Sono previste prove sperimentali e studi di fattibilità.
Prove sperimentali su effetti biologici e tecnologici dell'impiego di sistemi di coltivazione a ciclo chiuso per la produzione in piena aria di arbusti ornamentali.
Le prove saranno condotte in un'area sperimentale che verrà predisposta ad hoc presso il CESPEVI e nella quale sarà possibile mettere a confronto un sistema chiuso con uno tradizionale a ciclo aperto. Oggetto delle determinazioni sperimentali saranno il tasso di crescita delle piante, gli scambi gassosi e le relazioni idriche fogliari ed il bilancio idrico e minerale della coltura.
Prove su aspetti biologici e tecnologici relativi all'impiego di acque reflue nella produzione di arbusti ornamentali in contenitore. Le prove, condotte presso un'azienda s'inseriranno in un programma di ricerca già avviato dal Prof. Ferrini nel 1998. Le determinazioni previste sono le stesse viste al punto precedente.
Prove sulle variazioni delle caratteristiche chimiche ed idrodinamiche (porosità e curva di ritenzione idrica) dei substrati durante la coltivazione in relazione ai materiali utilizzati per la preparazione dei miscugli ed alla tecnica di fertirrigazione.
Le determinazioni saranno effettuate sui campioni raccolti dalle aree sperimentali realizzate presso il CESPEVI ed utilizzate per le prove precedenti e da prove condotte presso il DBPA.
Prove sull'uso dei tensiometri per la gestione dell'irrigazione delle piante allevate in contenitore (prove in laboratorio ed in vivaio).
Saranno svolte prove in laboratorio e presso l'impianto sperimentale realizzato presso il CESPEVI per verificare la performance dei diversi tensiometri disponibili sul mercato nella gestione dell'irrigazione di piante allevate in contenitore e la loro variabilità di risposta, per definire il loro corretto posizionamento all'interno del vaso in relazione al tipo di contenitore e al tipo di substrato, e per definire la rappresentatività della loro risposta rispetto alla risposta complessiva della coltura.
Studi di fattibilità relativi a sistemi integrati di gestione dell'irrigazione e della fertilizzazione delle colture in contenitore. Saranno elaborati i criteri generali di un sistema di gestione della fertirrigazione per colture in serra od in piena aria basato sulla stima in continuo delle esigenze evapotraspiratorie della coltura e sulla variazione della composizione chimica della soluzione nutritiva in funzione delle condizioni climatiche.
Studi di fattibilità per definire i requisiti tecnologici essenziali degli impianti a ciclo aperto ed a ciclo chiuso destinati alla produzione di piante in vaso in serra o in piena aria.
Queste indicazioni appaiono particolarmente utili per le aziende che decidono di realizzare in proprio i sistemi di coltivazione.
Sviluppo di un sistema di monitoraggio rapido delle caratteristiche chimiche e fisiche dei substrati e delle soluzioni nutritive ricircolanti o di drenaggio.
S'intende elaborare dei protocolli analitici utilizzabili per ottenere rapidamente informazioni utili per la gestione operativa dell'irrigazione e della concimazione.
Studio finalizzato alla definizione delle strategie più efficaci per sensibilizzare il settore florovivaistico sui temi della tutela ambientale e del risparmio idrico. In questa azione sarà coinvolta l'associazione ADT per la competenza ed l'esperienza maturata nella conduzione di campagne di educazione ambientale.

Sottoprogetto 4: Diffusione dei risultati
Obiettivo generale del sottoprogetto è evidentemente il trasferimento dei risultati delle attività previste dai sottoprogetti precedenti.
E' prevista la realizzazione di un impianto pilota per la produzione di arbusti ornamentali in piena aria con un sistema a ciclo chiuso.
L'area sperimentale realizzata nell'ambito del progetto presso il CESPEVI sarà trasformata a tal scopo. L'impianto pilota sarà presentato in occasione di un open day previsto alla fine del progetto e sarà destinato soprattutto ad attività di sperimentazione e di formazione (accademica e professionale) successiva alla conclusione del progetto.
Sarà preparata una serie di documenti tecnici di facile e semplice lettura da distribuire ai coltivatori attraverso le organizzazioni dei produttori (non solo quelle partecipanti al progetto) ed il sito WEB curato dal CESPEVI.
E' previsto un ciclo di conferenze tenute nei comprensori florovivaistici più importanti (Versilia, Pescia, Pistoia, Montevarchi) e destinate ad una platea costituita preferenzialmente da agricoltori.
Stesura di un manuale sull'irrigazione e la fertilizzazione delle colture florovivaistiche in serra ed in piena aria.
Il manuale sarà stampato e pubblicato con modalità meglio definire in seguito, e sarà disponibile anche come ipertesto su CD. Di seguito si riporta un indice provvisorio del manuale: Principi di fisiologia delle relazioni idriche e minerali delle piante coltivate; sistemi di irrigazione e concimazione 1: impianti ed attrezzature; sistemi di irrigazione e concimazione 2: criteri di gestione; stima dei fabbisogni idrici e nutritivi delle colture; preparazione dei piani di irrigazione e di concimazione per le colture in piena terra; caratteristiche chimico-fisiche e criteri di scelta dei substrati; gestione dei sistemi di coltivazione a ciclo chiuso (aspetti tecnologici, gestione delle soluzioni nutritive ricircolanti, aspetti fitopatologici).
Per la stesura del manuale il consorzio proponente possiede tutte le competenze necessarie, ad eccezione del capitolo riguardante gli aspetti fitopatologici relativi alle soluzioni nutritive ricircolanti nei sistemi chiusi; per la preparazione di questa parte sarà invitato, come co-autore, un patologo vegetale.
Pubblicazioni a carattere scientifico.
Si prevedono non meno di 4-5 articoli da inviare a riviste del settore, possibilmente anche a diffusione internazionale, basati sui dati raccolti nelle prove sperimentali previste dal Sottoprogetto3.

Convegno Nazionale
Alla conclusione del progetto si terrà un Convegno (titolo provvisorio: su “Razionalizzazione dell'irrigazione e della fertilizzazione delle colture florovivaistiche in serra ed in piena aria”) nel quale saranno presentati i risultati del progetto. Al convegno saranno invitati a partecipare altri studiosi italiani impegnati in ricerche attinenti alle tematiche affrontate dal progetto; si prevede anche una relazione generale da affidare ad un relatore di chiara fama (invited speaker). Per l'iniziativa sarà chiesto il patrocinio della Società Orticola Italiana (SOI). Il Presidente della Sezione Floricoltura e Piante Ornamentali della SOI, Dott.ssa Stefania De Pascale (Università di Napoli), ha mostrato un notevole interesse per l'iniziativa ed si è resa disponibile a considerare la possibilità di pubblicare, a spese della SOI, gli atti del convegno sulla rivista Italus Hortus .

Risultati finali

  1. Standard riferiti all'irrigazione ed alla fertilizzazione che siano funzionali anche ad una migliore calibrazione dei vincoli adottati attualmente in sede di applicazione della L.R. 25/99 nonché delle misure agroambientali nell'ambito del PSR della Regione Toscana
  2. Pubblicazioni scientifiche
  3. Pubblicazioni tecnico-divulgative (articoli su riviste del settore, brochure, dépliant, ...)
  4. Manuale (con CD-rom) dell'irrigazione e della fertilizzazione delle colture florovivaistiche
  5. Impianto-pilota per la coltivazione a ciclo chiuso delle specie ornamentali in contenitore in piena aria
  6. Seminari e conferenze per tecnici ed agricoltori
  7. Convegno Nazionale su “Razionalizzazione dell'irrigazione e della fertilizzazione delle colture florovivaistiche in serra ed in piena aria”.


Homepage Indietro
© 2002 Ce.Spe.Vi. - Pistoia
La riproduzione anche parziale del contenuto di queste pagine é vietata