Attività Svolta dal Centro nel 2002


Sommario

Di seguito vengono sinteticamente schematizzate le varie attività svolte dal Centro nel corso dell'anno 2002, che poi saranno illustrate più nel dettaglio. Alcune di esse sono a carattere pluriennale: iniziate negli anni passati, richiedono di essere portate avanti con continuità, non hanno una scadenza e sono diventate man mano parte integrante dell'attività ordinaria. Mentre altre attività pluriennali hanno una durata stabilita ed un termine.

Settore
 
Attivitā
 
Durata
 
Ricerca e sperimentazione Banca del Germoplasma Piante Ornamentali Inizio 1996 - pluriennale
  Altre Collezioni - glicini, essenze pratensi Pluriennale
  Convenzione con l'A.R.S.I.A. Progetto Ricerca con Demetra Annuale
  Convenzione con l'A.R.S.I.A. Progetto di Ricerca IDRI Biennale - termine previsto metā 2004
  Convenzione Scuola "S.Anna" Pisa Progetto Fronde Recise Quinquennale - terminata inizio 2003
  Coltivazione di "Tredescantia" per l'ARPAT Pluriennale
  Prove di Concimazione per la Scotts Annuale - rinnovata
  Altre prove sperimentali - tesi di laurea Annuali - pluriennali
Formazione    
  Laurea di Primo Livello in Tecnica Vivaistica Annuale - rinnovata
  Impresa Simulata"Pianeta Verde" Annuale
Servizi del Centro    
  Informatica - Sito internet Inizio 1996 - pluriennale
  Assistenza tecnica, divulgazione - Notiziario Inizio 1988 - pluriennale
  Stazione Meteorologica - Banca dati Inizio 1989 - pluriennale
  Biblioteca Centro Studi Vivaismo Inizio 1997 - pluriennale
  Altri servizi - sala convegni, visite guidate  

























 

Ricerca e Sperimentazione

1) BANCA DEL GERMOPLASMA


Sommario
Il nucleo di partenza della Banca del Germoplasma è costituito da 6 ettari di vecchie raccolte di conifere e latifoglie piantate dal CNR negli anni 80. In seguito, oltre al recupero ed al completamento di queste collezioni, sono stati realizzati dal Ce.Spe.Vi. tre nuovi lotti che comprendono alberature ed arbusti.
La collezione delle alberature (1° lotto) è stata realizzata negli anni 96-97 su una superficie di circa 2 ettari e raccoglie le essenze di maggior interesse commerciale, appartenenti a quattro generi molto ricchi di specie e varietà (22 specie di Acer, 14 di Betula, 9 di Quercus e 12 di Tilia).
La collezione degli arbusti (2° lotto) è stata realizzata negli anni 98-99 e comprende gli arbusti ornamentali di maggior interesse commerciale. L'impianto occupa una superficie di 2,5 ettari e raccoglie 2400 piante di 480 specie diverse.
Nel 2001 è stato realizzato il terzo lotto che consiste in un ampliamento della raccolta delle alberature con circa 230 esemplari di 25 generi diversi, su una superficie di circa 2 ettari.
Adesso la Banca del Germoplasma rappresenta una importante realtà al servizio del vivaismo, come sorgente di materiale di moltiplicazione qualificato ed è inoltre un valido strumento didattico per diffondere la conoscenza delle piante tra studenti e appassionati del settore. Le collezioni coprono ormai una superficie di 12 ettari con oltre 3.000 esemplari di piante appartenenti a 700 specie diverse.
E' in progetto un ampliamento per la realizzazione di un Parco Tematico, che includerà anche il complesso delle collezioni e gli altri impianti arborei del Centro, con funzioni scientifiche, didattiche, formative, naturalistiche e ambientali
Le attività necessarie al mantenimento della Banca del Germoplasma sono diverse e sempre più onerose dal momento che le piante crescono e le collezioni sono in continua espansione come abbiamo visto.
Ogni anno è necessario provvedere alla cartellinatura di tutti i gruppi di piante con particolari etichette resistenti al sole ed alle intemperie, per consentire ai visitatori un immediato riconoscimento dell'esemplare che hanno di fronte.
Per ciascuna delle varietà in collezione devono essere condotte ricerche bibliografiche e su apposite banche dati per realizzare delle schede descrittive più complete possibile, con tutte quelle indicazioni utili ad identificare la pianta e dare una serie di informazioni sulle sue caratteristiche e la sua utilizzazione.
Di pari passo con la raccolta dei dati per le schede descrittive, sono eseguiti dei rilievi fotografici sulle piante in collezione, in vari periodi dell'anno, al fine di documentare l'evoluzione delle varie fasi vegetative e fissare i caratteri descrittivi più idonei a verificare la rispondenza varietale dei soggetti in collezione. Questo archivio fotografico viene computerizzato e contiene, oltre alle descrizioni, informazioni sulle caratteristiche e sulle possibilità di utilizzazione delle piante negli impianti a verde.
Inoltre per assicurare una buona conservazione delle collezioni sono indispensabili adeguati lavori di manutenzione e cure culturali. Questi lavori consistono nella potatura, nei trattamenti antiparassitari e la difesa dalle malerbe, le concimazioni, le lavorazioni del terreno circostante le piante, la sistemazione dei tutori, la sostituzione delle fallanze. Poiché il personale del centro è costituito da un solo operaio i lavori di manutenzione della Banca del Germoplasma sono stati affidati ad una ditta esterna. Purtroppo negli ultimi 2-3 anni il budget disponibile è rimasto lo stesso, mentre le superfici sono quasi raddoppiate ed le piante sono cresciute, pertanto l'attuale livello di manutenzione risulta del tutto inadeguato.

2) Altre collezioni


Sommario
Oltre alla Banca del Germoplasma il Centro dispone di diverse collezioni tematiche, tra queste abbiamo una raccolta di 30 varietà di glicine ed una delle principali essenze mediterranee rappresentativa di ben 60 specie. Inoltre vengono continuamente acquisite nuove essenze che vengono prima coltivate in vaso e poi poste a dimora in appositi spazi al fine di valutarne le caratteristiche ornamentali e l'adattabilità al nostro clima.
Da alcuni anni il Prof. Andrea Pardini del Dipartimento di Scienze Agronomiche e Gestione dei Territori Agroforestali dell'Università degli Studi di Firenze ha realizzato presso il Centro una collezione di essenze erbacee pratensi. Attualmente si tratta di una trentina di specie che vengono coltivate in contenitore, poiché in gran parte necessitano di essere riparate in serra nel periodo invernale. Lo scopo della collezione è naturalmente didattico, per consentire agli studenti universitari di riconoscere le più diffuse essenze pratensi, ma in parte anche sperimentale, per introdurre e studiare il comportamento nel nostro clima di nuovi ibridi.

3) Convenzione con l'A.R.S.I.A. progetto di ricerca Demetra


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Abbiamo stipulato una convenzione per un progetto di ricerca dell'ARSIA che ha cofinanziato una indagine su ”Individuazione di standard di riferimento per un impiego compatibile di acqua, fertilizzanti e fitofarmaci nel settore florovivaistico“. L'indagine che si è conclusa nel febbraio 2002 ha messo a punto una procedura per la valutazione della efficienza d'uso dei principali fattori produttivi (acqua, fertilizzanti e fitofarmaci) nel florovivaismo toscano.
Questa valutazione consentirà di fornire ai tecnici ed ai coltivatori indicazioni pratiche per un impiego compatibile delle risorse, in particolare l'irrigazione e la concimazione, al fine di ridurre i costi di produzione e l'impatto ambientale. Inoltre costituirà un supporto ad una migliore definizione dei disciplinari di produzione integrata predisposti per la L.R. 25/99 e per le misure finalizzate alla tutela ambientale.
Per questa indagine ci siamo avvalsi della collaborazione della Demetra snc, laboratorio di analisi chimiche agrarie che da anni lavora nel comprensorio florovivaistico toscano, ed ha acquisito una notevole esperienza in questo campo, e del Dr. Nicola Scavo, affermato tecnico del settore che svolge da molto tempo attività di consulenza tecnica alle aziende. La Demetra ha curato in particolare l'attività di ricerca bibliografica mentre il Dr. Scavo, che lavora a diretto contatto con gli operatori, si è occupato di svolgere le indagini aziendali.
Questa indagine ha inoltre posto le premesse per un progetto di ricerca più complesso ed articolato su queste tematiche, che viene esposto al punto successivo.

4) Convenzione con l'A.R.S.I.A. progetto di ricerca IDRI


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Nel novembre 2001 è stato pubblicato un bando di ricerca dell'A.R.S.I.A. avente per oggetto la "Razionalizzazione dell'impiego delle risorse idriche e dei fertilizzanti nel florovivaismo". Il bando era tra l'altro scaturito dai suggerimenti del Ce.Spe.Vi. sugli argomenti di ricerca di maggior attualità, in sede di Filiera florovivaistica regionale. Pertanto siamo stati incoraggiati a presentare un nostro progetto di ricerca, con il ruolo di coordinatori di una serie di partner scientifici tra i più qualificati in materia, ed infine ci siamo aggiudicati il bando con un progetto biennale denominato “IDRI”.
Il progetto IDRI, di cui il Ce.Spe.Vi. è capofila vede il coinvolgimento di diversi istituti di ricerca tra cui il Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie ed il Dipartimento di Economia dell'Agricoltura e dell'Ambiente Agro-Forestale dell'Università di Pisa, il CNR-IBIMET Istituto di Biometeorologia di Firenze, il Dipartimento di Produzione Vegetale dell'Università di Milano. Abbiamo inoltre coinvolto le organizzazioni di categoria ed i principali consorzi ed associazioni di florovivaisti della Toscana, oltre ad alcuni fornitori di materiali e servizi del settore, arrivando ad un totale di 16 partner.
Il progetto, che è biennale e terminerà nel maggio 2004, prevede una serie di indagini aziendali e sperimentazioni, per la raccolta dei dati necessari allo sviluppo e al successivo trasferimento nel tessuto produttivo delle tecniche di irrigazione e di concimazione più efficienti in termini di uso dell'acqua e dei fertilizzanti, nell'ottica di una maggiore sostenibilità ambientale del processo produttivo florovivaistico.
I settori di riferimento del progetto sono le coltivazioni di specie ornamentali in piena aria (a terra ed in contenitore) e delle specie da fiore reciso o da vaso ornamentale in serra (piante fiorite o da fogliame ornamentale). Comunque oggetto privilegiato dello studio sarà il vivaismo ornamentale, concentrato soprattutto a Pistoia, in un'area contraddistinta da una notevole vulnerabilità intrinseca. Del resto, il Ce.Spe.Vi. si è proposto come soggetto coordinatore del progetto proprio in considerazione dell'importanza del vivaismo pistoiese e nell'ottica di potenziare le proprie attività di servizio e di supporto tecnico al settore, per il quale costituisce da tempo un sicuro punto di riferimento.
Questo progetto, come pure quello al punto precedente, è cofinanaziato dall'A.R.S.I.A. al 65%, pertanto prevede che il Ce.Spe.Vi. metta il restante 35% e contribuisca inoltre con fondi propri all'acquisto dei beni strumentali e delle attrezzature necessarie per la ricerca e che rimarranno presso il Centro alla sua conclusione.
Il progetto è iniziato nel giugno 2002 ed in questi quattro mesi di attività sono state redatte e firmate le convenzioni con le varie Università e gli Istituti di Ricerca coinvolti, ognuno dei quali ha iniziato le attività previste. Attualmente è in avanzato stadio di realizzazione il sottoprogetto delle indagini aziendali, di cui è stato realizzato il questionario, e nelle prossime settimane si svolgeranno i “Focus Group” organizzati nei principali centri florovivaistici toscani (Pistoia, Pescia, Viareggio, Montevarchi).
Inoltre è stato ultimato l'allestimento dell'area sperimentale presso il Ce.Spe.Vi. che prevedeva l'allestimento di un piazzale per la coltura in contenitore di 1200 metri quadrati. L'area è stata dotata di un impianto di drenaggio a sezioni separate che consentirà di attuare prove di irrigazione e di fertirrigazione con e senza riciclo delle acque reflue recuperate. Infine sono stati posti in opera gli impianti irrigui e le attrezzature per la fertirrigazione ed il trattamento delle acque reflue appositamente progettati per le attività sperimentali.
Tuttavia l'attività più intensa è prevista per il prossimo anno, quando i vari gruppi di ricercatori inizieranno a svolgere le loro prove nell'area sperimentale che abbiamo allestito. Quindi nel 2004 a conclusione del progetto è previsto lo svolgimento di un Convegno nazionale per presentare i risultati delle ricerche.

5) Progetto Fronde Recise


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Nell'ambito di un protocollo d'intesa quinquennale con l'ARSIA il Centro ha partecipato al programma di ricerca, coordinato dalla Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento S.Anna di Pisa, sull'“Incremento produttivo e valorizzazione commerciale delle fronde recise di interesse regionale”.
Il progetto avrebbe dovuto terminare nel 2001 ma è stato prorogato di un anno poiché alcune ricerche non erano ancora concluse ed erano stati richiesti ulteriori approfondimenti. Il Centro ha messo a disposizione dei ricercatori la sue collezioni di arbusti. I risultati sono stati pubblicati in un manuale pratico di coltivazione delle principali essenze per la produzione di fronde recise, presentato in occasione dell'ultima Biennale del Fiore di Pescia. Infine sarà organizzato un Convegno nazionale, a conclusione del quinquennio di lavori, presumibilmente nella primavera 2003.

6) Coltivazione di “Tredescantia” per l'ARPAT


Sommario
E' proseguita anche nel 2002 la collaborazione con l'ARPAT, che è impegnata nel monitoraggio degli inquinamenti ambientali tramite indicatori biologici, ed in diverse occasione ha chiesto al Centro di mettere a disposizione le proprie strutture e competenze.
Da alcuni anni è stata portata avanti una nuova collaborazione che ha lo scopo di fornire all'ARPAT del materiale vegetale, di difficile reperimento, da impiegare come indicatore biologico. Si tratta delle infiorescenze di una particolare varietà di Tredescantia (pianta appartenente alla famiglia delle Commelinaceae), che ha necessità di speciali cure e di una illuminazione supplementare per fiorire nel nostro clima. Pertanto viene coltivata nelle serre del Centro, sopra dei bancali dotati di un impianto di illuminazione artificiale che simula lo spettro luminoso solare. Le infiorescenze, che grazie a questa tecnica possono essere raccolte in un periodo molto ampio dell'anno, vengono impiegate come indicatori della presenza di sostanze inquinanti mutagene, in particolari ambienti di lavoro.

7) Prove di Concimazione per la Scotts


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Il Centro collabora da alcuni anni con la Scotts Europe, la nota multinazionale dei concimi, che produce alcuni formulati esclusivi ed innovativi per il settore florovivaistico, svolgendo la funzione di tester, per la zona del centro Italia, dei nuovi prodotti Osmocote Exact.
Anche nel 2002 è stato rinnovato il contratto di collaborazione che va fino al settembre 2003 per la realizzazione di alcuni test sui nuovi formulati in corso di verifica.
Lo scopo delle prove è quello di mettere a confronto questi nuovi formulati con le concimazioni tradizionali per le invasature autunnali e con gli altri prodotti della linea Osmocote attualmente in commercio. Inoltre saranno condotte sperimentazioni anche di alcuni formulati diserbanti per coltivazioni in contenitore, che dovrebbero essere immessi sul mercato nei prossimi anni.
Le prove si svolgono in una serie di parcelle test che comprendono circa 700 piante in vaso di varie specie, e sono ospitate nel vecchio piazzale per la coltura in contenitore, dove non è attiva la fertirrigazione.

8) Altre prove sperimentali


Sommario
Come ogni anno sono state ospitate varie prove sperimentali condotte da laureandi della facoltà di Agraria di Firenze per le loro tesi di laurea, riguardanti nuove tecniche di coltivazione, l'impiego di substrati e compost. Copia di queste tesi verrà poi acquisita dalla biblioteca del Centro e resterà a disposizione di quanti siano interessati a consultarle.
Alcune sperimentazioni pluriennali erano già in corso dagli anni passati. Una riguardava l'utilizzazione di tre tipi di compost da residui solidi urbani, nella coltivazione di piante ornamentali in vaso, ed è stata condotta in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università di Milano. L'altra prova valutava la resistenza all'inquinamento di alcune essenze ornamentali arbustive e le loro capacità detossificanti dell'ambiente ed č stata condotta in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università di Firenze.
Inoltre un tesista ha impiegato le nostre serre per effettuare l'acclimatazione di alcune essenze che aveva propagato in vitro, poiché quelle della nuova sede universitaria di Sesto Fiorentino sono ancora in costruzione.

Formazione

1) Laurea di primo livello in Tecnica Vivaistica


Sommario
La presenza della Scuola Universitaria, ora Laurea di primo livello in Tecnica Vivaistica, è molto importanza per il Centro, sia per avere contatti sempre più stretti con il mondo universitario che per la formazione professionale di tecnici sempre più qualificati per il settore vivaistico.
Abbiamo attualmente una convenzione per mettere a disposizione spazi e collezioni di piante per lo svolgimento delle esercitazioni, di alcune lezioni e delle sedute di laurea. Gli studenti hanno frequentato il Centro fino a giugno, quando sono terminati i corsi, sia per seguire alcune esercitazioni pratiche, che le lezioni di riconoscimento delle piante ornamentali. Inoltre abbiamo ospitato tutte le sedute di laurea, che vengono tenute regolarmente presso la nostra sala convegni. Quindi in ottobre sono ripresi i corsi del nuovo anno accademico.
Da tempo è in programma la realizzazione di una sede adeguata per le lezioni e di un laboratorio. nel 2002 è stato elaborato un nuovo progetto di ristrutturazione e ampliamento dell'edificio ex-cabina di fumigazione del Centro per adibirlo a sede universitaria, commissionato all'architetto Marco Bernardi. Il progetto ha incontrato il favore degli amministratori del Ce.Spe.Vi. che attualmente stanno studiando le modalità per la sua realizzazione.

2) Impresa simulata”Pianeta Verde”


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Il C.I.I. (Centro di Impresa e Innovazione) di Pistoia ha organizzato un corso di gestione delle imprese vivaistiche, denominato “Pianeta Verde” della durata di 300 ore (100 di teoria e 200 di simulazione). L'iniziativa, basato sul modello di Impresa simulata della rete European-Simulimpresa, viene finanziata dalla Regione Toscana con il contributo del Fondo Sociale Europeo, e quindi è completamente gratuita.
Il Ce.Spe.Vi. si è dovuto sobbarcare l'onere di allestire un'aula multimediale adeguata per lo svolgimento del corso, ristrutturando un vano del Centro, adibito in precedenza a magazzino. I lavori, iniziati nel 2001, sono stati conclusi all'inizio del 2002, appena in tempo per l'inizio delle lezioni del primo corso che si sono poi concluse nel mese maggio.
In concomitanza con questi lavori sono stati eseguiti, per conto della Camera di Commercio, anche degli interventi di adeguamento funzionale delle strutture della sala di degustazione dell'olio presso il Centro.
Purtroppo un ulteriore ciclo del corso di gestione per le imprese vivaistiche, sempre della durata di 300 ore, che avrebbe dovute iniziare in autunno, non si è tenuto per mancanza di iscritti.

Servizi del Centro

1) Informatica, sito internet


Sommario
Il nostro sito Internet, che è attivo fin dal 1996, suscita un crescente interesse e riceve diverse migliaia di visitatori ogni mese, anche perché a livello nazionale è uno dei pochi ad occuparsi in modo pratico e professionale di vivaismo ornamentale.
La statistica degli accessi registra che il sito è in crescita rispetto all'anno passato (a parte la normale fluttuazione stagionale estate-inverno) ricevendo in media oltre 400 visite giornaliere (circa 12.000 al mese con punte di oltre 17.000) e che vengono consultate oltre 2.500 pagine al giorno (in media 76.000 pagine al mese con punte di oltre 95.000). Questo costituisce veramente un ottimo risultato per un sito “artigianale”, interamente disegnato, progettato ed aggiornamento dal personale del Centro.
 

Riepilogo mensile www.cespevi.it

Mese

Media giornaliera

Totale mensile

Contatti

File

Pagine

Visite

Siti

KBytes

Visite

Pagine

File

Contatti

Gen 2003

4.657 3.173 2.907 491 8.093 597.608 14.732 87.216 95.194 139.711

Dic 2002

3.369 2.635 2.110 476 6.312 491.964 14.779 65.416 81.694 104.461

Nov 2002

3.628 2.918 2.268 300 5.532 427.574 9.022 68.058 87.558 108.843

Ott 2002

4.778 3.379 3.352 260 5.234 427.494 8.071 95.914 94.769 128.133

Set 2002

4.245 3.221 2.557 490 8.725 588.296 14.710 76.713 96.633 127.357

Ago 2002

3.819 2.966 2.589 402 7.127 518.329 12.489 80.275 91.976 118.415

Lug 2002

3.699 2.956 2.325 419 8.071 526.313 13.019 72.091 91.657 114.670

Giu 2002

3.622 3.073 2.207 424 8.399 551.872 12.721 66.232 92.192 108.678

Mag 2002

4.996 4.100 2.965 565 11.729 731.420 17.536 91.926 127.121 154.902

Apr 2002

4.781 4.118 2.826 514 10.177 715.745 15.443 84.805 123.541 143.435

Mar 2002

4.110 3.443 2.420 410 8.451 600.724 12.720 75.037 106.740 127.437

Feb 2002

3.870 3.374 2.343 351 6.864 459.592 9.840 65.630 94.487 108.376

Gen 2002

3.289 2.739 1.935 291 6.004 433.586 9.034 60.011 84.916 101.979
Media 4.066 3.238 2.523 415 7.748 543.886 12.624 76.102 97.575 122.031
























Circa i contenuti del nostro sito abbiamo: le schede botaniche delle piante ornamentali, la sezione germoplasma catalogo delle piante in collezione, le schede fitosanitarie, la sezione agrometeorologia con i dati meteo degli ultimi 12 anni, la sezione notiziario con gli articoli tecnici, il catalogo della biblioteca del Centro Studi per il Vivaismo, la pagina dei links internet del settore.
Ultimamente, vista l'importanza delle previsioni meteo per l'attività vivaistica ed il grande interesse degli operatori, abbiamo aggiunto dei collegamenti diretti alle Previsioni Meteorologiche della Regione Toscana fornite dal La.M.M.A. di Firenze e dall'ARSIA oltre all'altro collegamento diretto alle Previsioni Meteorologiche Nazionali fornite dall'UCEA (Ufficio Centrale di Ecologia Agraria) del Ministero per le Politiche Agricole. Il bollettini, forniscono le previsioni per i tre giorni successivi, sono aggiornati quotidianamente e possono essere comodamente raggiunti e consultati dalla nostra pagina principale.
Il lavoro più gravoso è mantenere il sito costantemente aggiornato, cosa che viene fatta di norma a cadenza mensile aggiungendo le tabelle dei dati meteo, i link ai nuovi siti di interesse vivaistico, e le eventuali novità del settore. Poi è necessario arricchire anche i contenuti tecnici, per cui vengono inseriti gli articoli divulgativi pubblicati sul Notiziario del Centro, bisogna mantenere aggiornate le banche dati presenti (botaniche, fitosanitarie e bibliografiche) ed anche aggiungerne di nuove, come il data base delle schede sulla propagazione delle piante ornamentali che è stato messo in linea quest'estate.
Inoltre viene posta particolare attenzione nella segnalazione di nuove normative ed adempimenti amministrativi che riguardano l'attività vivaistica, affinché gli operatori del settore siano tempestivamente aggiornati e possano reperire tutto il materiale informativo necessario.
A causa della grande diffusione del personal computer anche nel settore vivaistico e per le particolari competenze tecniche acquisite dal nostro personale, molte aziende vivaistiche si rivolgono al Centro per richiedere consulenze nel campo informatico. In molti casi si tratta di consulenze telefoniche di "pronto soccorso" per uscire da una situazione inaspettata o quando non riescono ad ottenere il risultato sperato. In altri casi invece i vivaisti cercano consiglio per l'informatizzazione dell'azienda o le modalità migliori per inserirla sulla rete Internet.

2) Assistenza tecnica, divulgazione, Notiziario


Sommario
Il servizio viene svolto anche avvalendosi di collaborazioni tecniche esterne. Lo strumento principale di collegamento con le aziende resta il Notiziario, una pubblicazione bimestrale realizzata dal Centro, che viene inviata ad oltre 600 aziende vivaistiche ed i cui contenuti, come abbiamo visto, vengono anche inseriti sul nostro sito internet.
Per l'assistenza fitosanitaria siamo in costante contatto con i fitopatologi dell'ARPAT. Inoltre un esperto dell'ARSIA, il Dr. Giovanni Vettori, cura una rubrica fitosanitaria sul nostro Notiziario. Per le analisi delle acque e dei terreni si dispone di una semplice attrezzatura per la determinazione dei parametri di base più semplici, mentre per analisi più complesse collaboriamo ormai da tempo con il laboratorio specializzato Demetra di Pescia.
Inoltre sia il Notiziario che il sito Web vengono impiegati per la divulgazione dei risultati delle sperimentazioni e dei progetti di ricerca portati avanti dal Centro, essendo il mezzo più rapido e diretto per arrivare alle aziende del settore.

3) Stazione meteorologica


Sommario
La stazione meteorologica computerizzata del Centro, installata nel 1989, viene utilizzata per la tenuta della banca dati del clima pistoiese. I dati raccolti, oltre ad essere utilizzati per le ricerche, vengono pubblicati sul Notiziario, sul nostro sito Internet e forniti ai vari Enti che ne fanno richiesta (A.R.P.A.T., A.S.P., I.A.T.A.-CNR, Tribunale di Pistoia, ecc.) ed a professionisti e studiosi.
In questi 13 anni di rilevazioni la stazione è stata sempre mantenuta efficiente e funzionante in modo che la serie dei dati fosse più completa possibile e questo non è stato facile perché essa è composta da strumenti elettronici molto sensibili alle scariche elettriche e spesso quando ci sono dei temporali, qualche suo componente viene danneggiato. Pertanto è molto importante archiviare spesso i dati dalla centralina, affinchè non vadano perduti nei black-out, e, quando questo accade, intervenire tempestivamente per ripristinarla.
La gestione della stazione richiede anche un regolare controllo, taratura e pulizia dei vari sensori da eseguire a cadenze periodiche. Inoltre è necessario provvedere alla programmazione delle rilevazioni nonché alle sistematiche elaborazioni dei dati secondo le diverse esigenze (tabelle banca dati, pagine internet, conversioni standard CNR …) . Tutte queste operazioni, salvo le manutenzioni straordinarie e le riparazioni più complesse, vengono effettuate dal personale del Centro.

4) Biblioteca


Sommario
La biblioteca del Centro Studi per il Vivaismo, che ha sede presso il Ce.Spe.Vi., viene continuamente arricchita con nuove pubblicazioni, ed è molto utile, in particolare per i giovani impegnati nelle ricerche per le tesi di laurea sul vivaismo. Il suo catalogo è stato completamente informatizzato ed è consultabile anche sul nostro sito internet.
Fa parte della biblioteca anche un archivio fotografico che oltre alla storia del Centro documenta la storia del vivaismo pistoiese con una raccolta di vecchie foto d'epoca.

5) Altri servizi


Sommario
Parlando di altri argomenti abbiamo già implicitamente illustrato molti servizi del Centro. Resta da accennare ad alcuni non menzionati, che vengono offerti presso le nostre strutture.
La nostra sala convegni, che ha una capienza di circa 70 posti a sedere, è facilmente raggiungibile, nonché dotata di ampio parcheggio, viene spesso utilizzata per riunioni organizzate dal Centro, dalle Organizzazioni, dall'Università e dagli altri Enti.
Le strutture e gli impianti arborei del Centro ospitano spesso visite di studenti o operatori del settore, italiani oppure provenienti da altri paesi europei o anche extra-europei. In molti casi queste visite sono regolarmente ripetute ogni anno, come fanno molte gite di studenti che vengono a Pistoia alla fine dei corsi, sia di istituti tecnici che universitari italiani ma anche licei orticoli francesi, istituti tecnici spagnoli o corsi per giardinieri svizzeri e tedeschi.


Convenzioni in essere


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