Resistenza al freddo

Differenze fra tre specie legnose durante la produzione e dopo la collocazione a dimora.

Dr. Orville M. Lindstrom Jr. e Dr. Michael A. Dirr

Tradotto da Journal of Enviromental Horticulture - Marzo 1994


La resistenza al freddo dipende in larga misura dalla specie della pianta e dalle condizioni colturali a cui è stata sottoposta. Abbiamo provato a comparare la resistenza al freddo di diverse piante ornamentali legnose, sia in vivaio che già a dimora, appartenenti alla stessa specie. Le piante scelte per il nostro studio sono state il X Cupressociparis leylandii 'Haggerston Gray', la Lagerstroemia indica 'Natchez' e l'Ulmus parviflora 'Emer II'.

Per valutare la resistenza al freddo abbiamo raccolto i germogli apicali da piante di 'Haggerston Gray' di 2 anni in vivaio e di 10 anni già poste a dimora, da piante di 'Natchez' di 2 anni allevate in contenitore e di 8 anni trapiantate a dimora. Abbiamo inoltre preso dei germogli apicali da piante di 'Emer II' di 2 anni allevate in contenitore e di 40-45 anni già a dimora.

Abbiamo tagliato 36 germogli apicali di 10 cm da ciascun tipo di pianta in sette periodi dell'anno: 31 Ottobre, 28 Novembre, 12 Dicembre del 1990; 9 Gennaio, 20 Febbraio, 12 Marzo e 19 Aprile 1991. Abbiamo tolto le foglie presenti sl germoglio, eccetto che per il leylandii, ed abbiamo preparato i germogli per il congelamento. I test di congelamento in laboratorio consistono nel tenere i campioni a -2°C (+/-0,5°C) per circa 14 ore. Quindi i campioni venivano raffreddati diminuendo la temperatura di 4°C per ogni ora. Abbiamo così valutato i danni del gelo alle diverse date di prelievo dei campioni.

Le differenze di resistenza al freddo tra piante in contenitore e piante già a dimora dipende dal periodo dell'anno in cui è stato prelevato il campione e dalla specie. La maggior differenza tra piante in contenitore e trapiantate si è verificata per la Lagerstroemia nei mesi di Ottobre e Novembre quando queste ultime erano più resistenti di circa 10°C .

La differente resistenza al freddo tra piante in contenitore e trapiantate nel Leylandi è stata maggiore in autunno inizio-inverno (Ottobre, Novembre e icembre). Tuttavia le differenze sono state inferiori a quelle della Lagerstroemia. Non sono state evidenziate differenze significative di resistenza al freddo nell'Olmo in Ottobre, Novembre, icembre e Marzo, ma in Gennaio e Febbraio le piante a dimora sono state più resistenti di circa 5°C rispetto a quelle in contenitore.

Anche se non abbiamo potuto stabilire una specifica correlazione tra tipo di coltivazione e resistenza al freddo, esiste una differenza tra la resistenza al freddo di piante in contenitore e trapiantate a dimora per le tre specie studiate. Inoltre queste differenze sono specifiche della specie e del periodo dell'anno.

Le piante di Lagerstroemia e Leylandi allevate in contenitore non induriscono altrettanto velocemente dei loro omologhi gia posti a dimora. La grande differenza di resistenza al freddo tra i due tipi di coltura di queste due piante suggeriscono che riducendo l'apporto di fertilizzanti e/o acqua durante l'allevamento si può aumentare la resistenza autunnale al freddo. Se si utilizzano forti dosi di fertilizzante è necessario provvedere a portare al riparo per l'inverno queste colture.


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