Test dei concimi di quarta generazione Osmocote Exact al Ce.Spe.Vi.
Dr. Paolo Cozzi (Scotts Italia - Sales Manager Italy OH)


Sono anni che Scotts utilizza i vari centri sperimentali europei per testare l'efficienza dei propri prodotti e delle nuove tecnologie di resinazione che si sono succedute dal lontano 1967, anno di nascita del primo fertilizzante a cessione controllata.

Tanto per citarne alcuni: Cate, Morance, Ratho e Sileban in Francia; Presikaaf in Olanda; LVG Bad Zwiscchenahn in Germania; Levington e ADAS in UK, e tanti altri ancora come CEPEM, Aprehif, Ppo Lisse, LVG Straelen.

Solo per il lancio del concime di terza generazione Osmocote Exact, nel 1998 e 1999 Scotts utilizzò ben 11 centri ufficiali di ricerca e sperimentazione in tutta Europa più 62 stazioni di ricerca non ufficiali.

In Italia, come centro ufficiale di ricerca, dal 1998, i concimi a cessione controllata (C.R.F.) sono sempre stati testati al Ce.Spe.Vi. di Pistoia, diretto dal Dr. Paolo Marzialetti.

Anche nel 2006 sono state svolte prove sperimentali presso il Ce.Spe.Vi..
Le prove sono state incentrate sulla quarta generazione: D.C.T (Dual Coating Technology): concimi a cessione controllata e predefinita avvolti da una doppia membrana di avvolgimento, la quale ritarda nel tempo (2-3 mesi) il rilascio di una percentuale del prodotto.

Le performance dei concimi di quarta generazione sono state messe a confronto con Osmocote Exact e concimi concorrenti.
Lo scopo della sperimentazione è stato quello di testare la D.C.T. con vari prototipi per adattarla al meglio alle condizioni dei paesi del sud europa (sud della Francia, Spagna, Italia e Grecia)

Materiali e metodi
Il materiale vegetale impiegato nella prova proveniva da taleaggio effettuato nello stesso Centro.

Tesi messe a confronto
Sono stati testati ben 10 concimi differenti: Per ognuna sono stati testati 2 dosaggi: 4 gr/lt e 6gr/lt.
Il prodotto è stato applicato con la tecnica del "double dibbling" cioè, per ogni vaso, sono stati praticati 2 fori diametralmente opposti nei quali è stato inserito il dosaggio totale del concime: rispettivamente 12 e 18 grammi di concime (vaso da tre litri: 4 gr x 3lt = 12 gr. 6 gr x 3lt = 18 gr)

Dispositivo sperimentale
Lo schema sperimentale adottato è stato quello a parcelle suddivise, a tre repliche.
Per ogni singolo prodotto si sono utilizzate 45 piante (suddivise in 3 repliche di 15 piante ciascuna)

Conduzione della prova
La prova è iniziata la settimana la settimana 17 (ultima settimana di aprile) ed è terminata la settimana 49 (prima settimana di dicembre).
Quindi si è studiato il rilascio e le performance dei vari concimi dalla primavera fino alla fine dell'autunno.
E' stato utilizzato un contenitore da 3 litri (16 x 16) ed un substrato commerciale composto di solo torba e pomice.
Sono state testate 2 colture, una sempreverde: Viburnum tinus ed una conifera: Juniperus glauca hetzii.
All'interno delle parcelle è stato anche inserito un rilevatore di temperatura esterna ed interna al contenitore (Escort) con il quale si sono rilevate le temperature dal giorno di inizio della prova fino alla fine della stessa.
Questo interessante tipo di rilievo, ci ha permesso di verificare le medie delle temperature all'esterno ed all'interno del contenitore per avere un idea precisa delle differenze che si possono riscontrare durante la coltura.

Rilievi effettuati
* Ogni sei settimane analisi di colore vigoria e fitotossicità
* Peso fresco alla fine della prova: le piante sono state tagliate al colletto ed è stato rilevato immediatamente il 45,5% del peso fresco degli Juniperus ed il 36,4% dei Viburnum
* I Viburnum tinus sono inoltre stati suddivisi in 3 classi di qualità commerciale, per ognuna delle quali è stato stimato un prezzo medio di vendita:
Risultati e discussione

Alla fine della prova tutte le piante sono state analizzate e suddivise in base alla qualità delle stesse.
E' stato stimato un prezzo medio di vendita di mercato ed in base a questo è stato calcolato un turnover per ogni prodotto testato.
Particolarmente significativi sono i risultati ottenuti su Viburnum tinus a dosaggio di 6 gr/lt

Conclusioni
In altre parole, a fronte di un risparmio iniziale di € 180 scegliendo un concime più economico (Basacote), alla fine della coltivazione si otterrà un maggior guadagno di € 3.182 scegliendo il concime più affidabile (Osmocote Exact): € 180 contro € 3.182 !

I numeri parlano da soli: vogliamo in questa sede evidenziare ancora che la scelta di un fertilizzante sicuro e affidabile al 100% RISULTA ESSERE UN INVESTIMENTO CHE PAGA IN TERMINI DI CRESCITA E QUALITA'. La scelta del fertilizzante basata sul solo fattore prezzo diventa sempre un INVESTIMENTO SBAGLIATO trasformandosi nel tempo in una scelta onerosa perchè comporta perdita di piante, scadimento della qualità, aumento dello scarto e soprattutto extra costi per interventi aggiuntivi (fitosanitari, di riconcimazione ecc.) oltre al prolungamento dei tempi di coltura


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2007 Ce.Spe.Vi. - Pistoia
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