Effetti dell'UNICONAZOLO sulle piante legnose

Dr. Janett C. Cole (Oklahoma State University)
Robert M. Frymire (Southwood Landscape and Nursery Inc. Tulsa OK)

Tradotto da American Nurseryman - 1 Luglio 1995

L'uniconazolo (prodotto commerciale Sumagic) è un regolatore di crescita delle piante, simile come struttura chimica a tanti altri prodotti che riducono la crescita della pianta inibendo la biosintesi delle gibberelline. L'uniconazolo è stato utilizzato per ridurre l'altezza e migliorare l'aspetto su diverse piante tappezzanti e su colture floricole, ma solo su poche piante legnose e solo in condizioni sperimentali, non colturali.

L'uso dei regolatori di crescita sulle piante legnose dovrebbe servire a mantenere la forma della pianta desiderata, riducendo la manodopera per l'esecuzione delle potature manuali. L'obiettivo di questo studio è stato di determinare l'effetto dell'uniconazolo sulla crescita di Pyracantha coccinea 'Lalandei', Photinia x fraseri e Ilex cornuta 'Burfordii Nana'.

Nel Dicembre del 1989, abbiamo trapiantato delle giovani piante nel vaso da 1 gallone (3,78 litri) con un substrato contenente 4 parti di corteccia di pino e 1 parte di sabbia. Abbiamo ammendato il substrato con 3,5 Kg/mc di Osmocote 17-7-12, con 2,2 Kg/mc di gesso e altrettanto calcare dolomitico e 650 g/mc di Micromax. Abbiamo tenuto le piante in una serra di polietilene con una intensità luminosa di 800 micromoli/metro quadrato/secondo al livello della vegetazione; temperature comprese tra una minima di 10°C ed un massimo di 35°C. Durante la coltivazione abbiamo irrigato le piante secondo necessità e somministrato la fertirrigazione settimanale con Peters Professional 20-10-20 a 200 p.p.m.

Alla fine di Febbraio del 1990 abbiamo eseguito i seguenti trattamenti:

* una applicazione al substrato di 100 ml di acqua contenente 0 - 0,5 - 1,0 - 3,0 milligrammi di uniconazolo. Utilizzate dieci piante di ogni specie per ciascun trattamento.

* una applicazione fogliare con uno spruzzatore ad anidride carbonica compressa a 1 - 50 - 100 - 150 p.p.m. di uniconazolo per il Pyracantha; a 0 - 25 - 50 - 100 p.p.m. per la Photinia; a 0 - 10 - 25 - 50 p.p.m. per l'Ilex; Utilizzate dieci piante di ogni specie per ciascun trattamento.

Abbiamo misurato l'altezza e la larghezza delle piane ogni tre settimane a partire dal giorno del trattamento. Ventuno settimane dopo il trattamento abbiamo tagliato le piante, contato il numero di foglie e determinato l'area fogliare di ciascuna foglia e per pianta, il numero totale di foglie per pianta ed il peso secco di foglie, rami e radici.

Effetti del trattamento al substrato. Per tutte e tre le specie in esame l'altezza e la larghezza delle piante trattate con la soluzione di uniconazolo diminuisce al crescere della sua concentrazione. Inoltre il numero di foglie e l'area fogliare per pianta diminuisce per tutte e tre le specie. All'aumentare della concentrazione l'area delle singole foglie è aumentata nel Pyracantha, non è variata per la Photinia ed è diminuita nell'Ilex. Il peso secco dei rami e delle radici è diminuito all'aumentare della concentrazione per tutte e tre le specie; tuttavia la diminuzione del peso secco delle radici dell'Ilex non è stato statisticamente significativo.

Mentre il Pyracantha ha mantenuto un'aspetto esteticamente attraente a tutte le concentrazioni, i germogli della Photinia sono diventati penduli e poiché la nervatura centrale delle foglie sembrava più corta della lamina queste hanno assunto una apparenza "raggrinzita". Anche le foglie dell'Ilex apparivano deformate ed i rami avevano internodi molto raccorciati.

Effetti del trattamento fogliare. L'altezza e la larghezza del Pyracantha e l'altezza della Photinia sono diminuiti al crescere della concentrazione dell'uniconazolo. Invece, la larghezza della Photinia e l'altezza e la larghezza dell'Ilex non sono stati influenzati. Le applicazioni fogliari hanno diminuito il numero di foglie per pianta ed aumentato l'area fogliare del Pyracantha, ma non hanno mostrato effetti sulle foglie della Photinia dell'Ilex. Il peso secco dei rami del Pyracantha e della Photinia è diminuito all'aumentare dell'uniconazolo, mentre quello dell'Ilex non è stato influenzato. Le applicazioni fogliari hanno avuto scarso effetto sul peso secco delle radici di tutte e tre le specie.

In generale possiamo dire che le dimensioni del Pyracantha coccinea 'Lalandei' diminuiscono con l'applicazione dell'uniconazolo. L'applicazione al terreno ha un effetto superiore rispetto al trattamento fogliare. Le piante trattate con l'uniconazolo hanno mostrato una colorazione del fogliame verde più intensa rispetto alle piante non trattate; questo generalmente rende le piante più attraenti e maggiormente vendibili. Tuttavia la Photinia x fraseri con i trattamenti al terreno più elevati è diventata pendula e con foglie malformate. L'Ilex cornuta 'Burfordii Nana' ha risposto sia al trattamento al terreno che fogliare con fogliame deforme, specialmente alle concentrazioni più elevate.

I risultati di questo studio suggeriscono che l'uniconazolo può essere impiegato per frenare la crescita del Pyracantha coccinea 'Lalandei' senza problemi, mentre nelle altre due specie vi sono delle conseguenze indesiderate sul valore ornamentale.


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