Progetto per la creazione di due nuove aree verdi
per la manifestazione "Vestire il Paesaggio"


Paolo Marzialetti

Il Centro si trova in mezzo ad una vasta area verde alle porte di Pistoia, dove da molti anni è prevista la realizzazione di un Arboreto. Mentre la creazione di quest'ultimo subiva diverse variazioni e rinvii, il Centro ha portato avanti con pazienza e costanza il progetto della Banca del Germoplasma, una raccolta delle essenze più diffuse coltivate nei vivai di Pistoia.
Gli impianti, realizzati in piccoli lotti successivi nel corso degli anni, attualmente si estendono su una superficie di circa 12 ettari e comprendono diverse migliaia di alberi ed arbusti appartenenti ad oltre 600 specie e varietà. Le collezioni della Banca del Germoplasma oltre a rispondere alle funzioni tecniche e scientifiche a cui sono destinati, costituiscono un bellissimo parco che esercita sempre una notevole attrattiva sui visitatori, con la sua esposizione di alberi ed arbusti ornamentali selezionati.
L'anno passato, con il patrocinio del Comune di Pistoia e dell'Amministrazione Provinciale, è stato realizzato un "Percorso naturalistico" aperto al pubblico, che guida alla scoperta delle nostre collezioni, per metterle a disposizione dei visitatori affinchè possano essere fruite da tutta la cittadinanza pistoiese.
Il percorso comprende diversi itinerari tematici appositamente realizzati, per mettere in risalto le attrattive delle piante in ciascuna stagione o evidenziare particolari tipologie vegetali, per contribuire a diffondere la cultura del verde, rafforzare l'immagine del Centro e creare un nuovo legame tra la cittadinanza ed il mondo del vivaismo.
Recentemente è stata lanciata la nuova iniziativa "Vestire il paesaggio", promossa dalla Provincia di Pistoia, che prevede l'organizzazione di un convegno internazionale, biennale, che porterà a Pistoia i massimi esperti del settore della progettazione del paesaggio e che nel contempo servirà da promozione delle produzioni locali. Si svolgerà a fine giugno 2007, presso la Villa di Celle, articolato in più giornate, ed avrà anche appuntamenti collaterali con visite ai vivai, ai parchi e alle zone di interesse naturale e turistico del nostro territorio.
Poichè il Centro sarà coinvolto in questa iniziativa, e diventerà meta di visite, chiaramente abbiamo pensato di risistemare e rinnovare i nostri impianti per l'occasione. In particolare, vorremmo contribuire a far conoscere meglio gli impieghi delle produzioni vivaistiche pistoiesi più caratteristiche, attraverso l'allestimento di qualche nuovo impianto.
Pertanto, abbiamo progettato la realizzazione di due allestimenti a verde, lungo il "Percorso naturalistico", per arricchire e integrare gli impianti esistenti e rendere più interessante e mirata la visita dei progettisti del verde che arriveranno a Pistoia l'anno prossimo.
Questo progetto è stato presentato alla Camera di Commercio di Pistoia e alla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che di comune accordo hanno infine deliberato di finanziarlo in proporzione alla loro partecipazione nella società Ce.Spe.Vi.
Il progetto, che a questo punto è già in avanzato stato di realizzazione, era articolato in diverse fasi:
1) fase di studio: sulla base degli impianti e delle caratteristiche delle due aree designate, sono stati progettati due allestimenti a verde che si adattano e si integrano con l'ambiente circostante. Nella progettazione si è fatto largo impiego di essenze caratteristiche della produzione pistoiese per dare loro il massimo risalto e mostrarne i diversi impieghi che ne valorizzino le peculiarità.
2) fase di realizzazione: una volta riportati i disegni dei progetti sulle aree destinate si è proceduto all'estirpazione delle vecchie ceppaie e piante secche o deperite presenti, alla modellazione della superficie del terreno e alla sua lavorazione nelle zone ove sono previsti impianti di alberi e arbusti o l'allestimento di aiuole. Attualmente stiamo procedendo alla messa a dimora e tutoraggio delle piante, quindi si procederà alla posa in opera dell'impianto di irrigazione localizzata.
3) fase di divulgazione ed inaugurazione: diffusione dell'iniziativa mediante la produzione di materiale pubblicitario e illustrativo, cerimonia di inaugurazione e riapertura ai visitatori.

Fase di studio

Con l'ausilio di alcuni professionisti della progettazione del paesaggio, sono stati studiati i due siti prescelti, analizzando le essenze presenti che contornano le aree, in modo da inserire ed integrare perfettamente i nuovi impianti nell'ambiente circostante. Inoltre, i due allestimenti tematici sono stati ideati in modo che possano essere fruiti sia dall'esterno, passandoci attorno seguendo il "Percorso naturalistico", sia dal di dentro, andando a visitarli direttamente passeggiando e soffermandosi al loro interno.
Nella scelta del tema, è stato tenuto particolarmente in considerazione il concetto di mettere in bella mostra le piante ornamentali più caratteristiche della produzione vivaistica pistoiese. Sia perché rappresentano senz'altro il meglio che possiamo esporre, sia per far vedere i modi migliori di utilizzarle e inserirle nelle composizioni a verde, al fine di far risaltare e valorizzare le loro peculiarità. Questo anche in vista delle visite di cui saranno oggetto nel corso della manifestazione "Vestire il paesaggio" che vedrà la partecipazione dei massimi esperti del settore della progettazione del paesaggio, per promuovere le produzioni locali.
Per la prima area, che si trova all'inizio della collezione delle conifere, è stato scelto il tema delle conifere a forma, che negli ultimi anni hanno invaso i vivai di Pistoia, e sono un articolo molto di moda ed in continua evoluzione. A partire dai classici Taxus baccata a forma, che hanno sempre caratterizzato la produzione pistoiese, fino ad arrivare alle ultime creazioni, con le diverse specie di Cupressus, a spirali, cilindri, pon-pon e altre forme.
Questo allestimento si trova all'inizio, vicino all'entrata del Centro. Per raccordare meglio il tutto è stato deciso di risistemare anche il viale d'ingresso. Pertanto sarà rivisto il verde ai lati della strada e verrà realizzata un'entrata laterale più ampia al "Percorso naturalistico". Inoltre, sul prolungamento del viale d'ingresso, per valorizzare maggiormente l'accesso alle collezioni e mascherare l'antiestetica linea elettrica che costeggia la strada principale del Centro, è stato deciso di realizzare un viale alberato di circa 240 metri, su tutta la sua lunghezza.
Per l'altra area a verde, che si trova all'inizio della collezione delle alberature, abbiamo pensato di completare la panoramica offerta, con l'esposizione di una serie di nuove forme di allevamento con cui ultimamente si propongono le alberature: a tetto, a cubo, a spalliera di varia altezza, ecc. Inoltre, un'altra produzione caratteristica, che sta prendendo molto piede, è quella degli arbusti più vari allevati ad alberetto. Euonymus alatus, Cotoneaster, Viburnum tinus, Arbutus unedo, Ginkgo ecc. Su questo tema sarà allestita una esposizione di alberetti ad alto e mezzo fusto, ambientati con altri arbusti, per mostrare le ultime novità ed il loro impiego negli allestimenti a verde.
Poiché i nuovi impianti dovranno essere pronti per essere visitati nella primavera prossima, è stato necessario progettarli impiegando piante di una certa dimensione e ricorrendo in alcuni casi anche all'uso di esemplari a "pronto effetto". Questo ha fatto lievitare un po' i costi della realizzazione, ma non c'era alternativa se volevamo essere pronti per quell'appuntamento.
Oltre alla realizzazione dei due nuovi impianti, e la risistemazione dell'ingresso sono previsti una serie di interventi per sostituire alcune fallanze della Banca del Germoplasma, cioè le piante seccate o abbattute a causa di eventi atmosferici estremi come gelate, ritorni di freddo, siccità, uragani. Negli ultimi anni questi episodi sono stati abbastanza frequenti e con i passati interventi non siamo riusciti a cambiare tutte le piante mancanti .
Infine bisognerà integrare i progetti grafici dei nuovi impianti, nella cartografia della Banca del Germoplasma, ed eventualmente modificare il tracciato del "Percorso naturalistico" per consentire ai visitatori di apprezzare a pieno le nuove realizzazioni.

Fase di realizzazione

Una volta completata la fase di studio e realizzati i progetti, come prima cosa abbiamo provveduto a ripulire le aree, estirpando le piante vecchie o deperite e le ceppaie di quelle abbattute negli anni passati. I disegni dei progetti sono stati riportati sul terreno e si è anche proceduto a rimodellare la superficie del suolo, per quanto possibile (poiché la nostra area ricade in zona vincolata e non è consentito fare movimenti o riporti di terreno superiori a 3 mc).
Quindi sono stati individuati i punti dove sono previsti gli impianti di alberi e arbusti o le piantumazioni di aiuole e, compatibilmente con l'andamento stagionale, abbiamo iniziato ad eseguire le lavorazioni localizzate del terreno mediante l'impiego di miniescavatore.
In questa fase si è anche provveduto ad individuare gli interventi di sostituzione delle fallanze della Banca del Germoplasma, localizzando le essenze che si trovano in zone particolarmente in vista o lungo il "Percorso naturalistico".
Attualmente, sulla base dei progetti realizzati, stiamo procedendo alla ricerca, presso le aziende vivaistiche pistoiesi, del materiale vegetale necessario per gli impianti, affinché venga consegnato per tempo e sia disponibile al momento della messa a dimora. In questo abbiamo trovato il pieno sostegno dei vivaisti che stanno collaborando strettamente con il Centro sia per fornire le piante più adeguate e di particolare qualità, sia nel favorirci per quanto riguarda l'aspetto economico della fornitura.
Gli impianti sono iniziati in questi giorni e contiamo di mettere a dimora entro febbraio la gran parte degli alberi, degli arbusti e delle essenze più rustiche che non hanno problemi a superare il nostro inverno. La parte restante sarà completata una volta terminato il rischio di gelate, per poter assicurare un attecchimento ottimale alle piante più sensibili al freddo nella fase giovanile.
Le piante messe a dimora saranno tutorate impiegando le tecniche più moderne, al fine di mostrare anche la nostra padronanza delle tecnologie più corrette ed efficienti, dato che i sostegni saranno ancora presenti nella primavera prossima, quando i nuovi impianti saranno visitati.
Inoltre sarà necessario allestire un impianto di irrigazione localizzata, su tutta la superficie allestita, per mettersi al sicuro da eventuali problemi climatici, che potrebbero danneggiare le piante messe a dimora da poco e quindi con apparati radicali non ancora sviluppati, in maniera da poter presentare l'impianto ai visitatori in una situazione vegetativa ottimale.
Infine, in seguito alle modificazioni al tracciato del "Percorso naturalistico", sarà necessario integrare con altri cartelli e modificare parte della segnaletica esistente, per indicare il nuovo itinerario e installare della cartellonistica che descrive i nuovi allestimenti.
La realizzazione degli impianti, verrà eseguita dalla ditta che cura ormai da molti anni la manutenzione della Banca del Germoplasma, poiché conosce molto bene il Centro e potrà svolgere i lavori al meglio, dovendo intervenire anche sulle collezioni.

Divulgazione e inaugurazione

Realizzato il progetto si tratterà di divulgare questa nostra iniziativa mediante la produzione di materiale pubblicitario e illustrativo. Sarà necessario realizzare un pieghevole, che oltre alla mappa del percorso e la sua descrizione, illustri le nuove realizzazioni. Potrebbe essere realizzato uno striscione da posizionare all'ingresso del Centro per evidenziare l'iniziativa.
Sarà necessario inoltre organizzare una cerimonia di inaugurazione con la presenza delle principali autorità, magari in concomitanza con qualche evento correlato all'iniziativa "Vestire il paesaggio", per dare il via alla riapertura al pubblico.
Infine un'ultima cosa, ma non meno importante: sarà necessario predisporre un idoneo servizio di manutenzione, per conservare pulito, curato ed in buono stato il "Percorso naturalistico", ampliato con i due nuovi allestimenti a verde. Bisognerà provvedere al periodico svuotamento dei cestini e la raccolta delle immancabili cartacce ed altro disseminate dai visitatori. Inoltre la cura del verde, rami spezzati, piante calpestate o seccate, il regolare taglio del prato e l'eliminazione delle erbe infestanti.
La Banca del Germoplasma, che ha attualmente un'estensione di circa 12 ettari, sarà pertanto sempre più onerosa da mantenere, ma è necessario pensare anche a questo importante aspetto, se vogliamo che sia il nostro "fiore all'occhiello".

Gennaio 2007



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2007 Ce.Spe.Vi. - Pistoia
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