Progetto ERBEVIVE
Controllo delle ERBE spontanee nelle VIVaismo ornamentale in contenitore
Finanziato da A.R.S.I.A. -
Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel settore Agro-forestale
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Fase preliminare


Individuazione di alcune delle colture ornamentali più rappresentative ed effettuare su queste specie delle indagini floristiche focalizzate alla descrizione delle loro tipiche fitocenosi. Tale indagine sarà effettuata sia presso il CESPEVI e presso alcune delle più importanti realtà produttive della zona di Pistoia. La sovrapposizione della tipologia delle infestazioni con la gestione agronomica delle varie colture consentirà di poter formulare ipotesi sulle relazioni tra sistema colturale vivaistico e dinamica delle malerbe.

Fase sperimentale


1) Banca seme
- prelievo di campioni di substrato mediante metodologie già utilizzate in pieno campo (vedere bibliografia riportata) in modo da valutare la dinamica di infestazione dei substrati a livello di seme. A tal fine saranno effettuati i campionamenti sulle colture a diverso stadio di crescita (primo e secondo anno) in modo tale da verificare l’evoluzione della “banca seme”negli stadi di crescita più avanzati. In altre parole si cerca di validare l’ipotesi che i substrati tendono a dar luogo ad un accumulo di banca seme proporzionale alla durata della permanenza in vaso del substrato in quanto l’estrema fertilità di questo, unitamente alla sua elevata umidità, tendono ad esaltare la germinazione e riproduzione degli individui emersi. Il rapporto tra densità delle malerbe nei contenitori e “banca seme” consentirà di poter stabilire il tasso di emergenza delle malerbe. Le carote di substrato verranno inserite su vaschette di plastica e disposte in strati di 3-4 centimetri in modo da favorire la germinazione dei semi contenuti. Le plantule saranno quindi identificate enumerate e fotografate in modo da poter disporre di un archivio di immagini utilizzabile per l’allestimento di un “sistema esperto” utilizzabile in futuro per agevolare l’identificazione dei delle infestazioni.
2) Disseminazione

- analisi dei substrati di provenienza nell’idea che questi possano risultare un veicolo di ingresso per nuove specie. Saranno a tal fine utilizzate le medesime metodiche descritte per la valutazione della “banca seme” con la differenza che in questo caso le vaschette saranno di dimensioni maggiori dal momento che, in questo caso, la presenza di semi sarà probabilmente molto bassa e quindi meglio valutabile con volumi maggiori di substrato.
- valutare il potenziale di disseminazione della flora spontanea limitrofa all’area interessata dalla collocazione dei vasi valutando le modalità abiotiche (vento) che biotiche (autodisseminazione “ballistica” e zoocoria). Tale conoscenza risulta importante poter stabilire eventuali relazioni causa-effetto tra infestazioni quanti-qualitative e gestione agronomica della coltura. Una attenzione particolare verrà inoltre estesa alle acque di irrigazione in quanto appare probabile che alcune specie siano introdotte all’interno dei vasi proprio mediante la rete idrica. A tal fine le acque saranno filtrate mediante opportuni setacci di dimensioni molto sottili in modo da poter trattenere ed identificare i semi contenuti nei bacini di raccolta utilizzati per l’irrigazione.
3) Diserbo ecologico

- saranno testati alcuni bioerbicidi di recentemente sperimentati presso il Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie dell’Università di Pisa. Tali sostanze sono estratte da piante spontanee coltivabili per una filiera agronomica dedicata al controllo biologico delle malerbe. A tal fine saranno selezionate le specie infestanti più diffuse e su di loro saranno distribuiti tali bioerbicidi sia per verificarne la fitotossicità che, eventualmente, la fitostaticità.

Fase applicativa


- elaborazione grafica del materiale fotografico al fine di creare un sistema esperto per una rapida e facile identificazione delle malerbe tipiche.
Divulgazione dei risultati su riviste del settore nonché organizzazione di una “Giornata di Studio” dedicata alla divulgazione dei risultati agli operatori del settore.
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