OTTOBRE

Insetti
Cherme dell'abete (
Sacchiphantes viridis)
OSPITI: Picea spp. e Larix spp.
L'insetto causa tipiche galle a forma di ananas sui rametti. Non è comune in pianura, ma risulta frequente in collina e montagna.
In presenza di galle intervenire in Ottobre con prodotti a base di Piretroidi (Bifentrin, Fluvalinate, Cyflutrin, Deltametrina, Etofenprox) in miscela con Olio bianco.
Margaronia dell'olivo (Palpita unionalis)
OSPITI: Olivo e Jasminum spp.
La larva dell'insetto, di piccole dimensioni e colore verde, colpisce gli apici vegetativi dell'olivo e del Jasminum. L'insetto unisce le foglie apicali del getto che assolvono così sia alla funzione di riparo che a quella di nutrimento. Gli apici vegetativi colpiti disseccano e la pianta dente a sviluppare una vegetazione a scopazzo. Risulta pericolosa nei vivai d'olivo in quanto rovina l'impalcatura delle piante e nei vivai ornamentali perchè pregiudica il regolare sviluppo della pianta.
In vivaio si rende necessario il controllo dell'insetto. Dal mese di Luglio prestare attenzione agli apici vegetativi: quando si evidenziano i primi sintomi intervenire con prodotti a base di Imidacloprid, Acetamiprid, Thiamethoxan Teflubenzuron, Triflumuron, Flufenoxuron, e Bacillus thuringensis. Un trattamento può essere utile effettuarlo con prodotti a base di Clorpirifos efficacie anche nei confronti di altri insetti dell'olivo fra cui cocciniglie e scolitidi.
Minatrice degli Agrumi (Phyllocnistis citrella)
OSPITI: Agrumi
L'insetto colpisce le foglie dei getti apicali degli agrumi, su cui causa delle mine fogliari che determinano il parziale disseccamento del lembo fogliare bloccando la crescita del getto apicale. In genere risulta economicamente dannosa solo da Luglio in poi.
Il suo controllo si può realizzare alla comparsa dei primi sintomi sugli apici vegetativi con trattamenti insetticidi a base di Imidacloprid, Acetamiprid, Thiamethoxan, Metomil o Flufenoxuron. Per un buon controllo, ripetere l'intervento ogni volta che si osservano nuovi sintomi.
Processionaria del Pino
(Thaumetopoea pityocampa)
OSPITI: Pinus spp., raramente Larix e Cedrus spp.
La processionaria durante il periodo invernale provoca forti defogliazioni debilitando in modo consistente la pianta. Caratteristica della processionaria è quella di produrre sulla chioma dei grossi nidi ben visibili, dove l'insetto si protegge dal freddo durante l'inverno.
La difesa da questo insetto è realizzabile efficacemente verso la fine di Settembre inizio di Ottobre con un trattamento a base di Bacillus Thuringiensis ripetuto dopo 15-20 giorni (nella distribuzione di questo prodotto attenersi rigorosamente alle indicazioni riportate in etichetta). In alternativa si può effettuare un solo trattamento con insetticidi chitino-inibitori (Triflumuron, Triflubenzuron, Oziorrinco (Otiorrhynchus spp.)
Oziorrinco (Otiorrhynchus spp.)
OSPITI: Azalee, Taxus, agrifogli e varie altre essenze coltivate in contenitore
L'Oziorrinco è un insetto che a livello di adulto (estate) provoca tipiche rosure del bordo fogliare (tipica è quella a “mezza luna”), mentre a livello di larva (inverno) si sviluppa nel terreno nutrendosi della corteccia delle radici. Nei substrati delle coltivazioni in contenitore la larva trova condizioni ottimali di sviluppo ed in questi ambienti è in grado di causare forti decorticazioni dell'apparato radicale e del colletto della pianta, fino a provocarne il disseccamento.
Il controllo di questo insetto nei vivai è realizzabile principalmente a livello di adulti durante il periodo estivo (vedere Luglio, Agosto e Settembre). Il controllo delle larve risulta complesso e difficilmente realizzabile con prodotti chimici. Tuttavia in Aprile e Ottobre si verificano le condizioni per effettuare la lotta alle larve presenti nel terriccio con preparati a base di Nematodi entomoparassiti. Data la particolarità di questo intervento è necessario acquistare i nematodi al momento dell'uso, verificarne la loro vitalità e seguire scrupolosamente le istruzioni d'uso.

Acari (Ragnetto)
In generale questo periodo non provocano particolari danni: evitare trattamenti.

Malattie Fogliari
Cicloconio e Cercospora dell'Olivo (
Spilocaea oleaginea - Cercospora cladosporioides)
OSPITI: Olivo
Questi due patogeni fungini possono causare gravi defogliazioni delle piante di olivo, in particolare se coltivate in zone umide.
La malattia può essere controllata effettuando in Febbraio-Marzo un trattamento con Sali di rame, da ripetere in Settembre-Ottobre.
Macchie fogliari delle palme (Pestaloptiopsis spp.)
OSPITI: Chamaerops spp.
Il fungo si sviluppa nel periodo autunnale, in particolare sulle foglie più vicino a terra, producendovi delle macchie fogliari.
Per limitare i danni causati da questo patogeno fungino si possono effettuare alcuni trattamenti preventivi a base di Sali di rame, nei mesi di Ottobre e Novembre.
Antracnosi (Phoma exigua var. heteromorpha) e Rogna (Pseudomonas savastanoi) dell'oleandro.
OSPITI: Oleandro.
L'antracnosi è una malattia fungina che provoca sull'oleandro la formazione di vistose macchie fogliari ed il disseccamento di germogli e rami. La rogna è provocata da un batterio che penetra da ferite e causa vistosi tubercoli su tutti gli organi della pianta, in particolare rami, provocandone un deprezzamento estetico-economico.
Il controllo di queste due malattie è realizzabile con i trattamenti a base di Sali di rame da effettuare ad intervalli di 15-20 giorni da Ottobre a tutto Marzo. Per la rogna sono importanti anche tutti quegli accorgimenti tecnici che possono evitare alle piante ferite come la protezione sotto serra dai freddi invernali.
Malattie fungine degli Agrumi.
OSPITI: Agrumi
Frutti e germogli di agrumi durante il ricovero in serra nel periodo invernale, a causa delle condizioni climatiche presenti in questi ambienti, vanno soggetti ad alcune malattie fungine (Phytophtora in particolare) che provocano marciume del frutti e disseccamento di germogli.
Per il controllo di questi patogeni si consiglia di effettuare dei trattamenti ogni 15-20 giorni da Ottobre a Marzo con prodotti a base di Sali di rame. Saltuariamente può essere utile addizionare dei fungicidi a base di Tiofanate-metil. Si ricorda che l'uso dei ditiocarbammati (es. Ziram) è proibito in serra.
Gli agrumi durante il ricovero invernale in serra possono andare incontro a defogliazione, anche totale. Tale alterazione normalmente non è da imputarsi a malattia, ma a condizioni fisiologiche di debolezza della pianta (es. scarso vigore vegetativo).

Malattie del Legno
Disseccamenti rameali della Rosa
(Coniothyrium fuckelii ed altri)
OSPITI: Rosa
Il patogeno causa il disseccamento di rami. Il disseccamento inizia in corrispondenza di un taglio e scende verso il basso; se arriva ad interessare il fusto può compromettere l'intera pianta.
Il fungo penetra da ferite per cui immediatamente dopo interventi di potatura è opportuno effettuare un trattamento con prodotti a base di Ziram, Thiram, Tiofanate-metil. Molto efficace risulta anche la copertura dei tagli con la miscela di Vinavil(50%)+Ossiclururo di rame(10%)+Acqua(40%).
Disseccamento di rami e di germogli della lentaggine (Phoma exigua e Phoma viburni)
OSPITI: Viburnum spp.
E' un fungo che determina il disseccamento di rami o di porzioni di pianta.
Il parassita penetra dalle ferite per cui è consigliabile, dopo potature o periodi di gelo, effettuare dei trattamenti a base di Sali di rame.
Cancro del cipresso (Seridium cardinale)
OSPITI: Cupressus spp. e Cupressocyparis spp.
Questo fungo si sviluppa sulla corteccia di rami, branche e fusto del cipresso. Nella zona colpita la corteccia si screpola, assume una colorazione rossastra e spesso geme resina. Quando il cancro circonda l'organo colpito, la parte superiore dissecca completamente.
Una valida difesa non può prescindere dalla sensibilità delle varie specie di cipresso al cancro: i Cupressus macrocarpa, in particolare la varietà Golden Crest, sono particolarmente suscettibili alle infezioni del fungo per cui la difesa è necessario attivarla a partire dal mese di Aprile (vedere mese di Aprile). Sugli altri cipressi (Cupressus sempervirens, etc...) la difesa dal cancro può essere realizzata con degli interventi distribuiti ogni 20 giorni circa, nei mesi di Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre con prodotti a base di Tiofanate-metil o Sali di rame.
Seccume basale della Thuja (Pestaloptiopsis funerea)
OSPITI: Thuja orientalis 'Pyramidalis Aurea' e 'Compacta Aurea Nana'
Il fungo causa il disseccamento della vegetazione presente nella porzione basale della chioma. Il disseccamento caratteristico inizia a manifestarsi in pieno inverno (Gennaio, Febbraio) e raggiunge la massima evidenza alla ripresa vegetativa. La malattia assume una importanza significativa con un autunno piovoso ed umido.
La difesa la si può realizzare con alcuni trattamenti a base di Sali di rame da effettuare in Ottobre-Novembre. E' opportuno intervenire dopo piogge abbondanti bagnando accuratamente tutta la pianta.


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