DICEMBRE

Insetti
Afidi
OSPITI: Conifere (Cupressus spp., Thuja orientalis 'Pyramidalis aurea', altre), Querce varie, Aceri in particolare tipo giapponese.
Durante il periodo invernale si possono registrare infestazioni di afidi “corticicoli”. Questi afidi anzichè svilupparsi sui germogli, infestano la corteccia dei rami e del fusto. Se le infestazioni non sono controllate, alla ripresa vegetativa si possono manifestare ampi disseccamenti della chioma.
Verificare la loro presenza nelle coltivazioni; in presenza di infestazione trattare con prodotti a base di Olio bianco attivato con Methomil, Pymetrozine, Thiamethoxan, Acetamiprid, Imidacloprid, Thiacloprid o Piretroidi (Etofenprox, Fluvalinate, Cyflutrin, Bifentrin, Deltametrina).

Acari (Ragnetto)
In generale questo periodo non provocano particolari danni: evitare trattamenti.

Malattie Fogliari
Antracnosi (
Phoma exigua var. heteromorpha) e Rogna (Pseudomonas savastanoi) dell'oleandro.
OSPITI: Oleandro.
L'antracnosi è una malattia fungina che provoca sull'oleandro la formazione di vistose macchie fogliari ed il disseccamento di germogli e rami. La rogna è provocata da un batterio che penetra da ferite e causa vistosi tubercoli su tutti gli organi della pianta, in particolare rami, provocandone un deprezzamento estetico-economico.
Il controllo di queste due malattie è realizzabile con i trattamenti a base di Sali di rame da effettuare ad intervalli di 15-20 giorni da Ottobre a tutto Marzo. Per la rogna sono importanti anche tutti quegli accorgimenti tecnici che possono evitare alle piante ferite come la protezione sotto serra dai freddi invernali.
Malattie fungine degli Agrumi.
OSPITI: Agrumi
Frutti e germogli di agrumi durante il ricovero in serra nel periodo invernale, a causa delle condizioni climatiche presenti in questi ambienti, vanno soggetti ad alcune malattie fungine (Phytophtora in particolare) che provocano marciume del frutti e disseccamento di germogli.
Per il controllo di questi patogeni si consiglia di effettuare dei trattamenti ogni 15-20 giorni da Ottobre a Marzo con prodotti a base di Sali di rame. Saltuariamente può essere utile addizionare dei fungicidi a base di Tiofanate-metil. Si ricorda che l'uso dei ditiocarbammati (es. Ziram) è proibito in serra.
Gli agrumi durante il ricovero invernale in serra possono andare incontro a defogliazione, anche totale. Tale alterazione normalmente non è da imputarsi a malattia, ma a condizioni fisiologiche di debolezza della pianta (es. scarso vigore vegetativo).

Malattie del Legno
Disseccamenti rameali della Rosa
(Coniothyrium fuckelii ed altri)
OSPITI: Rosa
Il patogeno causa il disseccamento di rami. Il disseccamento inizia in corrispondenza di un taglio e scende verso il basso; se arriva ad interessare il fusto può compromettere l'intera pianta.
Il fungo penetra da ferite per cui immediatamente dopo interventi di potatura è opportuno effettuare un trattamento con prodotti a base di Ziram, Thiram, Tiofanate-metil. Molto efficace risulta anche la copertura dei tagli con la miscela di Vinavil(50%)+Ossiclururo di rame(10%)+Acqua(40%).
Disseccamento di rami e di germogli della lentaggine (Phoma exigua e Phoma viburni)
OSPITI: Viburnum spp.
E' un fungo che determina il disseccamento di rami o di porzioni di pianta.
Il parassita penetra dalle ferite per cui è consigliabile, dopo potature o periodi di gelo, effettuare dei trattamenti a base di Sali di rame.
Seccume basale della Thuja (Pestaloptiopsis funerea)
OSPITI: Thuja orientalis 'Pyramidalis Aurea' e 'Compacta Aurea Nana'
Il fungo causa il disseccamento della vegetazione presente nella porzione basale della chioma. Il disseccamento caratteristico inizia a manifestarsi in pieno inverno (Gennaio, Febbraio) e raggiunge la massima evidenza alla ripresa vegetativa. La malattia assume una importanza significativa con un autunno piovoso ed umido.
La difesa la si può realizzare con alcuni trattamenti a base di Sali di rame da effettuare in Ottobre-Novembre. E' opportuno intervenire dopo piogge abbondanti bagnando accuratamente tutta la pianta.


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