FEBBRAIO

Insetti.
Cocciniglia di S. Josè (Quadraspidiotus perniciosus) Cocciniglia bianca (Pseudolecapsis pentagona) Cocciniglia dell'Evonimo (Chionaspis evonymi) Altre Cocciniglie Diaspini fra cui quelle degli agrumi.
OSPITI: Rosacee, Agrumi, Fruttiferi in genere, Prunus da fiore, Euonymus spp., Morus spp., Catalpa, Sophora, Actinidia, Noce e altre piante e arbusti ornamentali.
In presenza di cocciniglie, prima della ripresa vegetativa, nella fase fenologica di gemma rigonfia, si consiglia di effettuare un trattamento con Olii bianchi attivati con Clorpirifos-metil, Imidacloprid, Acetamiprid, Thiamethoxan. Questo intervento ha una buona efficacia anche nel controllo delle infestazioni primaverili di afidi.

Acari (Ragnetto)
In generale questo periodo non provocano particolari danni: evitare trattamenti.

Malattie Fogliari
Antracnosi (
Phoma exigua var. heteromorpha) e Rogna (Pseudomonas savastanoi) dell'oleandro.
OSPITI: Oleandro.
L'antracnosi è una malattia fungina che provoca sull'oleandro la formazione di vistose macchie fogliari ed il disseccamento di germogli e rami. La rogna è provocata da un batterio che penetra da ferite e causa vistosi tubercoli su tutti gli organi della pianta, in particolare rami, provocandone un deprezzamento estetico-economico.
Il controllo di queste due malattie è realizzabile con i trattamenti a base di Sali di rame da effettuare ad intervalli di 15 - 20 giorni da Ottobre a tutto Marzo. Per la rogna sono importanti anche tutti quegli accorgimenti tecnici che possono evitare alle piante ferite come la protezione sotto serra dai freddi invernali.
Malattie fungine degli Agrumi.
OSPITI: Agrumi
Frutti e germogli di agrumi durante il ricovero in serra nel periodo invernale, a causa delle condizioni climatiche presenti in questi ambienti, vanno soggetti ad alcune malattie fungine (Phytophtora in particolare) che provocano marciume del frutti e disseccamento di germogli.
Per il controllo di questi patogeni si consiglia di effettuare dei trattamenti ogni 15 - 20 giorni da Ottobre a Marzo con prodotti a base di Sali di rame. Saltuariamente può essere utile addizionare dei fungicidi a base di Tiofanate-metil. Si ricorda che l'uso dei ditiocarbammati (es. Ziram) è proibito in serra.
Gli agrumi durante il ricovero invernale in serra possono andare incontro a defogliazione, anche totale. Tale alterazione normalmente non è da imputarsi a malattia, ma a condizioni fisiologiche di debolezza della pianta (es. scarso vigore vegetativo).
Bolla del Pesco (Taphrina deformans) e Corineo delle Drupacee (Corineum beijerinckii)
OSPITI: Bolla: pesco
Corineo: drupacee in genere: pesco, albicocco, susino
, ciliegio, mandorlo, ed altre.
La Bolla provoca in primavera sul pesco (è specifica del pesco) la comparsa sulle foglie di una tipica deformazione bolliforme con conseguente loro accartocciamento e disseccamento.
Il Corineo causa su tutte le drupacee il disseccamento di rametti accompagnato dall'emissione di gomma.
Entrambe le malattie possono provocare alla ripresa vegetativa ingenti danni alla vegetazione, compromettendone il regolare successivo sviluppo.
Il controllo di questi patogeni fungini è realizzabile effettuando una difesa a fine inverno ed una autunnale (vedere Novembre). La difesa di fine inverno la si realizza prima della ripresa vegetativa, nella fase fenologica di gemma rigonfia, con un trattamento a base di Dodina, Thiram o Ziram. Per il controllo della bolla sulle varietà di pesco più sensibili, specialmente in annate piovose, può essere opportuno effettuare anche dopo la fioritura, alcuni ulteriori trattamenti con i prodotti sopra menzionati.
Cicloconio e Cercospora dell'Olivo (Spilocaea oleaginea - Cercospora cladosporioides)
OSPITI: Olivo
Questi due patogeni fungini possono causare gravi defogliazioni delle piante di olivo, in particolare se coltivate in zone umide.
La malattia può essere controllata effettuando in Febbraio-Marzo un trattamento con Sali di rame, da ripetere in Settembre-Ottobre.

Malattie del Legno.
Seccumi rameali (
Nectria spp.)
OSPITI: Piante legnose in particolare Acero e Sophora, su cui sono stati effettuati interventi di potatura.
La malattia colpisce le piante sottoposte a potatura durante il periodo invernale, quando la capacità di cicatrizzazione dei tagli è molto ridotta. Dal taglio di potatura il fungo progredisce provocando il disseccamento di ampie porzioni del ramo fino ad arrivare, nei casi più gravi, ad interessare il fusto.
Il controllo della malattia può essere effettuato applicando sui tagli di potatura una miscela di Vinavil(50%)+Ossiclururo di rame(10%)+Acqua(40%). In alternativa, subito dopo la potatura, si può effettuare un trattamento utilizzando prodotti a base di Tifanate-metil o Sali di Rame. Su piante particolarmente sensibili a questi disseccamenti, può essere opportuno ritardare l'operazione di potatura ad Aprile-Maggio, periodo in cui gli attacchi del parassita si riducono di intensità.
Disseccamenti rameali della Rosa (Coniothyrium fuckelii ed altri)
OSPITI: Rosa
Il patogeno causa il disseccamento di rami. Il disseccamento inizia in corrispondenza di un taglio e scende verso il basso; se arriva ad interessare il fusto può compromettere l'intera pianta.
Il fungo penetra da ferite per cui immediatamente dopo interventi di potatura è opportuno effettuare un trattamento con prodotti a base di Ziram, Thiram o Tifanate-metil. Molto efficace risulta anche la copertura dei tagli con la miscela di Vinavil(50%)+Ossiclururo di rame(10%)+Acqua(40%).
Disseccamento di rami e di germogli della lentaggine (Phoma exigua e Phoma viburni)
OSPITI: Viburnum spp.
E' un fungo che determina il disseccamento di rami o di porzioni di pianta.
Il parassita penetra dalle ferite per cui è consigliabile, dopo potature o periodi di gelo, effettuare dei trattamenti a base di Sali di rame.


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