MARZO

Insetti.
Punteruolo del Salice e del Pioppo
(Cryptorhynchus lapathi)
OSPITI: giovani piante di Salice (in particolare S. babylonica) e di Pioppo.
Il punteruolo è un tarlo del legno che provoca sul fusto delle giovani piante delle caratteristiche gallerie ad anello. Esternamente la presenza dell'insetto è evidenziata dalla produzione di rosura e da un tipico rigonfiamento della corteccia. Le piante colpite vanno facilmente incontro a rottura in corrispondenza della galleria ad anello.
La difesa da questo parassita è consigliabile solo negli impianti in cui negli anni passati si sono registrati attacchi. Il punteruolo può essere controllato con un trattamento effettuato a metà Marzo e ripetuto dopo circa 20 - 30 giorni, con prodotti a base di Trichlorphon o Chlorpiriphos-methil.

Acari (Ragnetto)
In generale questo periodo non provocano particolari danni: evitare trattamenti.

Malattie Fogliari
Antracnosi (
Phoma exigua var. heteromorpha) e Rogna (Pseudomonas savastanoi) dell'oleandro.
OSPITI: Oleandro.
L'antracnosi è una malattia fungina che provoca sull'oleandro la formazione di vistose macchie fogliari ed il disseccamento di germogli e rami. La rogna è provocata da un batterio che penetra da ferite e causa vistosi tubercoli su tutti gli organi della pianta, in particolare rami, provocandone un deprezzamento estetico-economico.
Il controllo di queste due malattie è realizzabile con i trattamenti a base di Sali di rame da effettuare ad intervalli di 15 - 20 giorni da Ottobre a tutto Marzo. Per la rogna sono importanti anche tutti quegli accorgimenti tecnici che possono evitare alle piante ferite come la protezione sotto serra dai freddi invernali.
Malattie fungine degli Agrumi.
OSPITI: Agrumi
Frutti e germogli di agrumi durante il ricovero in serra nel periodo invernale, a causa delle condizioni climatiche presenti in questi ambienti, vanno soggetti ad alcune malattie fungine (Phytophtora in particolare) che provocano marciume del frutti e disseccamento di germogli.
Per il controllo di questi patogeni si consiglia di effettuare dei trattamenti ogni 15 - 20 giorni da Ottobre a Marzo con prodotti a base di Sali di rame. Saltuariamente può essere utile addizionare dei fungicidi a base di Tiofanate-metil. Si ricorda che l'uso dei ditiocarbammati (es. Ziram) è proibito in serra.
Gli agrumi durante il ricovero invernale in serra possono andare incontro a defogliazione, anche totale. Tale alterazione normalmente non è da imputarsi a malattia, ma a condizioni fisiologiche di debolezza della pianta (es. scarso vigore vegetativo).
Bolla del Pesco (Taphrina deformans)
OSPITI: pesco
La Bolla provoca in primavera sul pesco (è specifica del pesco) la comparsa sulle foglie di una tipica deformazione bolliforme con conseguente loro accartocciamento e disseccamento.
La malattia può provocare ingenti danni alla vegetazione, compromettendone il regolare successivo sviluppo.
Il controllo della bolla è realizzabile con dei trattamenti nei mesi di Novembre e Febbraio (vedere questi mesi). Tuttavia sulle varietà di pesco più sensibili e con un decorso stagionale umido, può essere necessario effettuare anche dopo la fioritura, alcuni ulteriori trattamenti con prodotti a base di Dodina, Thiram o Ziram.
Cicloconio e Cercospora dell'Olivo (Spilocaea oleaginea - Cercospora cladosporioides)
OSPITI: Olivo
Questi due patogeni fungini possono causare gravi defogliazioni delle piante di olivo, in particolare se coltivate in zone umide.
La malattia può essere controllata effettuando in Febbraio-Marzo un trattamento con Sali di rame, da ripetere in Settembre-Ottobre.

Malattie del Legno.
Seccumi rameali (
Nectria spp.)
OSPITI: Piante legnose in particolare Acero e Sophora, su cui sono stati effettuati interventi di potatura.
La malattia colpisce le piante sottoposte a potatura durante il periodo invernale, quando la capacità di cicatrizzazione dei tagli è molto ridotta. Dal taglio di potatura il fungo progredisce provocando il disseccamento di ampie porzioni del ramo fino ad arrivare, nei casi più gravi, ad interessare il fusto.
Il controllo della malattia può essere effettuato applicando sui tagli di potatura una miscela di Vinavil(50%)+Ossiclururo di rame(10%)+Acqua(40%). In alternativa, subito dopo la potatura, si può effettuare un trattamento utilizzando prodotti a base di Tifanate-metil o Sali di Rame. Su piante particolarmente sensibili a questi disseccamenti, può essere opportuno ritardare l'operazione di potatura ad Aprile-Maggio, periodo in cui gli attacchi del parassita si riducono di intensità.
Disseccamenti rameali della Rosa (Coniothyrium fuckelii ed altri)
OSPITI: Rosa
Il patogeno causa il disseccamento di rami. Il disseccamento inizia in corrispondenza di un taglio e scende verso il basso; se arriva ad interessare il fusto può compromettere l'intera pianta.
Il fungo penetra da ferite per cui immediatamente dopo interventi di potatura è opportuno effettuare un trattamento con prodotti a base di Ziram, Thiram, Tifanate-metil. Molto efficace risulta anche la copertura dei tagli con la miscela di Vinavil(50%)+Ossiclururo di rame(10%)+Acqua(40%).
Disseccamento di rami e di germogli della lentaggine (Phoma exigua e Phoma viburni)
OSPITI: Viburnum spp.
E' un fungo che determina il disseccamento di rami o di porzioni di pianta.
Il parassita penetra dalle ferite per cui è consigliabile, dopo potature o periodi di gelo, effettuare un trattamento a base di Sali di rame.
Cancro del Castagno (Endonthia parasitica)
OSPITI: Castagno.
Il cancro è un fungo che colpisce la corteccia di rami, branche o fusto del castagno provocandone il disseccamento. Qualora il fungo riesca a svilupparsi sull'intera circonferenza dell'organo colpito, questi va incontro a morte. La penetrazione del fungo avviene solo da ferita, sia naturali (es. crepe nel punto d'innesto) che artificiali (es. potature).
Particolarmente sensibile risulta il punto d'innesto negli innesti “a marza”, per cui in vivaio risulta di fondamentale importanza la protezione del punto di innesto con adeguati mastici eventualmente addizionati di fungicidi. Trattamenti alla chioma forniscono risultati modesti, tuttavia in vivaio è consigliabile effettuare durante il periodo vegetativo (da inizio Maggio a fine Settembre) degli interventi con prodotti a base di Sali di rame ogni 20 giorni circa.


Schede Fitopatologiche - © 1996/2008 Ce.Spe.Vi. - Pistoia