APPENDICE

        L'efficacia della difesa fitosanitaria è influenzata da molti fattori. Di seguito ne prendiamo in considerazione alcuni che a nostro giudizio influiscono in modo determinante sull'esito del trattamento.

Efficienza delle attrezzature ed accuratezza del trattamento
        L'esito del trattamento è estremamente influenzato dall'efficienza delle attrezzature utilizzate per la distribuzione dei fitofarmaci e dall'accuratezza con cui viene eseguito l'intervento.
        E' di fondamentale importanza che le attrezzature siano controllate e revisionate periodicamente, una o più volte l'anno in funzione del loro utilizzo. Inoltre sarebbe auspicabile che almeno una volta ogni 4 anni le attrezzature fossero sottoposte a taratura presso un'officina specializzata per verificare la loro efficienza distributiva.
        Effettuare un trattamento con attrezzatura non efficiente comporta:
  1. perdita di efficacia da parte del prodotto;
  2. perdita di prodotto;
  3. perdita di tempo da parte dell'operatore;
  4. ed, in ultima analisi, perdita di soldi.
Alternanza dei principi attivi
        Nell'ambito dei fitofarmaci la parte attiva di un prodotto commerciale è costituita dal principio attivo (p.a.). Lo stesso p.a. può essere commercializzato da ditte diverse sotto nomi commerciali diversi. Pertanto nella scelta di un fitofarmaco è indispensabile conoscere il p.a..
        L'alternanza dei vari p.a. è fondamentale per limitare l'insorgenza di parassiti resistenti ai fitofarmaci. Applicando lo stesso p.a. ripetutamente si tende a selezionare le forme del parassita che presentano una certa resistenza nei confronti di quello specifico p.a., per cui si assiste, in un lasso di tempo più o meno lungo, alla perdita di efficacia del prodotto. Questo è uno dei principali motivi per cui le stesse ditte produttrici di fitofarmaci limitano in etichetta l'uso del proprio prodotto.
        Tuttavia può non essere sufficiente neppure alternare i p.a., perchè p.a. diversi possono appartenere al medesimo gruppo chimico e funzionare in modo perfettamente identico. A tale fine nella tabella sotto riportata si forniscono alcuni consigli pratici che possono essere applicati per realizzare una buona alternanza dei p.a..

Categoria Principio attivo Gruppo chimico N° trattamenti consigliati *
Insetticidi Imidacloprid
Acetamiprid
Thiamethoxan
Thiacloprid
Nicotinoidi 2
Insetticidi Fluvalinate
Cyflutrin
Bifentrin
Deltametrina
Etofenprox
Piretroidi 1
Fungicidi Bitertanolo
Cyproconazolo
Tetraconazolo
Penconazolo
Miclobutanil
Triadimenol
IBS 4
Fungicidi Tiofanate metil Benzimidazolici 2
Acaricidi Tebufenpirad
Fenazaquin
Fenpiroxymate
Vari Alternare i prodotti,
mai 2 trattamenti consecutivi
con il medesimo prodotto
N° trattamenti consigliati *: sono considerati per anno e per singola specie vegetale (es. Photinia, Cedrus, Qurcus, etc...).

 

Schede Fitopatologiche - 2006 Ce.Spe.Vi. - Pistoia