Progetto PROBIORN
Produzione biologica di piante ornamentali

Manifestazioni
 
CONVEGNO
COLTIVAZIONE BIOLOGICA E TECNICHE COLTURALI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE NEL FLOROVIVAISMO:
ESPERIENZE E PROSPETTIVE, ANCHE ALLA LUCE DELLA APPLICAZIONE DELLA L.R.25/99

Sabato 4 Settembre 2004 - COMICENT - Pescia
 

     


Nel settore delle ornamentali, la soluzione al problema dell’inquinamento dell’ambiente e delle falde, collegato a quello non meno importante della tutela della salute degli operatori, è della massima urgenza, anche per un certo ritardo di intervento rispetto al settore agroalimentare. Si registra inoltre una crescente richiesta, da parte dei mercati dell’Europa continentale (Svizzera, Germania, Olanda, Paesi Scandinavi, ecc), di fiore "pulito", prodotto cioè con il massimo rispetto per l'ambiente e per la salute del consumatore e del produttore. Ultimamente, poi, la politica comunitaria ha enfatizzato notevolmente la ricerca di prodotti e tecniche agronomiche con limitato impatto ambientale, limitando o anche vietando quei prodotti e quelle metodologie che non rispettano determinati parametri ecologici: basti pensare alla restrizione dell’uso della torba, al divieto dell’uso del bromuro di metile come disinfettante dei terreni, alle continue revisioni delle liste dei fitofarmaci ammessi in agricoltura, etc. Esistono quindi alcune problematiche che non possono attendere oltre per essere prese in seria considerazione dal settore ornamentale. Questo Convegno si propone pertanto di fare il punto della situazione su questo tema, di discutere le prospettive dei produttori di fiori “biologici” e le aspettative dei consumatori, di presentare i vantaggi (salute degli operatori, salvaguardia dell’ambiente, innovazione produttiva, etc.) ma anche gli inevitabili sacrifici (specializzazione in un nuovo settore, maggiori costi, etc.) che questa innovazione comporta. In particolare, verranno anche presentate le esperienze operative di lotta integrata e biologica nel florovivaismo, derivanti dal Progetto di Animazione Rurale svolto nell’ambito del Piano Provinciale di Pistoia nei Servizi di Sviluppo Agricolo e Rurale (L.R.34/2001), e le prospettive del Progetto di ricerca “Produzione biologica di piante ornamentali, ProBiOrn”, finanziato dalla A.R.S.I.A. (Decreto n.54 del 18.02.03), che si è avviato quest’anno.


PROGRAMMA
 
9.00-9.30 - Saluti ai Partecipanti
·  A. TINTORI (COMICENT)
·  PRESIDENTE PROVINCIA PISTOIA

9.30-9.50 - B. PIRAS (MiPAF Uff. QTC 5°, Agricoltura Biologica ed Ecocompatibile): Il florovivaismo biologico: le potenzialità di un settore da potenziare

9.50-10.10 - C. CARRAI (ARSIA Toscana): Florovivaismo e salvaguardia dell’ambiente: le azioni dell’ARSIA

10.10-10.30 - A. GRASSOTTI (Istituto Sperimentale per la Floricoltura): PROBIORN: linee guida di un Progetto sul Florovivaismo Biologico

10.30-10.50 - Pausa Caffé

10.50-11.00 - G.A. MERENDI (Provincia di Pistoia, Servizio Agricoltura): Il ruolo della Provincia di Pistoia per la diffusione delle tecniche a basso impatto ambientale nel florovivaismo

11.00-11.20 - M. BELLANDI (Impresa Verde Pistoia - Assobiotoscana): Primi passi verso il biologico: Applicazioni nel settore florovivaistico di tecniche di lotta guidata

11.20-11.40 - N. SCAVO (CIPA.AT): Applicazioni di tecniche biointegrate in Valdinievole

11.40-12.00 - A. MOROSI (CIPA.AT): Produzione agricola integrata nel vivaismo ornamentale: l'esperienza del CIPA.AT SR Pistoia

12.00-12.30 - Discussione

12.30-14.30 - Pausa Pranzo

  14.30-14.50 - G. MINUTO (CeRSAA Albenga): Difesa delle piante ornamentali allevate secondo le tecniche di floricoltura biologica: dati sperimentali

14.50-15.10 - S. SCARAMUZZI (Dipartimento di Scienze Economiche, Università di Firenze): Produzioni florovivaistiche biologiche e accesso al mercato: vincoli e opportunità

15.10-15.30 - A. COPPI (ARPAT Pistoia): Strumenti volontari di gestione ambientale: la possibilità di registrazione EMAS per le aziende agricole

15.30-16.15 - Interventi Programmati:

· P. MIGLIORINI (Ordine degli Agronomi di Pistoia): Vivaismo biologico: problemi ed opportunità

· A. FERRANTE (AIAB Toscana): La floricoltura biologica come opportunità di riconversione di agrosistemi a forte impatto ambientale e di diversificazione delle produzioni biologiche

· M. ROSELLI (Impresa Verde Arezzo – C.A.N.C.): Produzione dell’Albero di Natale biologico e rintracciabilità nel comprensorio Casentinese: una opportunità di comunicazione commerciale mirata nei confronti dei consumatori per la tutela di una coltivazione strategica per le zone montane

· Interventi di Associazioni, Tecnici ed Operatori impegnati nel settore del Florovivaismo Biologico

16.15-16.45 - Discussione

16.45-17.00 - F. ROGGIOLANI (Commissione Agricoltura, Reg. Toscana): Conclusioni



SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:

Gianluca Burchi, Antonio Grassotti
Istituto Sperimentale per la Floricoltura Via dei Fiori 8, 51012 Pescia (PT)
tel. 0572.451033 - fax 0572.453309
e-mail:
isfp@dada.it web-site: www.istflori.it

G. Ariberto Merendi, Paolo Gori
Serv.Agricoltura, Provincia di Pistoia Corso Gramsci 110, 51100 Pistoia
tel. 0573.374401/6 - fax 0573.374411
e-mail:
agricoltura@provincia.pistoia.it web-site: www.provincia.pistoia.it
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