Progetto PROBIORN
Produzione biologica di piante ornamentali

Stato di avanzamento del progetto al 20 luglio 2004
 
Istituto Sperimentale per la Floricoltura Pescia


Germinazione dei semi

Si sono utilizzate piantine di gerbera nana per vaso fiorito; la semina è stata fatta il 10 marzo, presso la Sez. di Propagazione di Sanremo, su terriccio biologico fornito dalla Ditta Turco (TS4 bio).
I semi, di provenienza danese, appartengono alla cv. Festival F1. Le gerbere sono a taglia piccola con fiori di colore rosa scuro, adatte alla coltivazione in vaso.
Durante l'emergenza, è stato fatto un trattamento con Polyversum (un preparato biologico a base del fungo antagonista Phytium oligandrum, della ditta BIO Preparaty, arrivato da Rep. Ceca via Intrachem) contro le malattie fungine telluriche.
Quando le piantine erano pronte (alte circa 3 cm), si sono portate a Pescia per trasferirle dal contenitore alveolato in vasi Ø 14 cm (una piantina/vaso).
Per le tesi “biologiche”, si sono utilizzati vasi biodegradabili della ditta Novamont (200 vasi del Ø 14).

Prova con substrati (Prova A)

Le tesi previste sono le seguenti:
  1. Test.: Terriccio di riferimento standard (Brill type 3 special), vasi di plastica, concimazione chimica, trattamenti antiparassitari biologici
  2. B1: Terriccio biologico 'Turco' (TS2 bio)
  3. B2: Terriccio biologico 'Bioton'
  4. B3: Terriccio biologico 'Terrasan'

I vasi sono stati posti in una serrina della S.O.P. di Pescia, su bancali sopraelevati. Le fertirrigazioni e le concimazioni solide saranno di tipo organo-minerale, utilizzando concimi compatibili con le produzioni biologiche nelle tesi 'biologiche', mentre nel 'testimone' saranno utilizati concimi chimici tradizionali e vasi di plastica Ø 14 cm. La lotta contro eventuali avversità è stata impostata utilizzando mezzi naturali (ausiliari e prodotti fitosanitari ammessi) solo nelle tesi 'biologiche'.
Si eseguono periodicamente dei rilievi su:
  • numero di foglie;
  • lunghezza foglie;
  • epoca di fioritura;
  • n° di fiori;
  • lunghezza stelo e diametro del capolino;
  • indice qualità del vaso;
  • peso fresco della parte aerea (?)

Prova di difesa integrata (Prova B)

Le tesi previste sono le seguenti:
  • Test.: Terriccio di riferimento standard (Brill type 3 special), vasi di plastica, concimazione chimica, trattamenti chimici
  • B1: Terriccio biologico 'Turco' (TS2 bio), vasi biodegradabili, concimazione biologica, trattamenti antiparassitari 'biologici'
  • B2: Terriccio biologico 'Bioton', vasi biodegradabili, concimazione biologica, trattamenti antiparassitari 'biologici'
  • B3: Terriccio biologico 'Terrasan', vasi biodegradabili, concimazione biologica, trattamenti antiparassitari 'biologici'
  • B4: Terriccio biologico 'Euroterriflora', vasi biodegradabili, concimazione biologica, trattamenti antiparassitari 'biologici'
I vasi interessati dalla prova sono 112, così suddivisi:
  • 56 vasi con piante trattate e concimate in modo tradizionale, vale a dire fertirrigate con i normali concimi idrosolubili e irrorate con fitofarmaci di sintesi registrati per le colture ornamentali e da fiore; i vasi sono collocati sul 6° bancale, e per evitare effetti collaterali e di deriva, la tesi è stata separata e isolata mediante telo in plastica ed una rete anti-insetti bianca
  • 56 vasi difesi con mezzi biologici. Questi vasi sono coltivati insieme a quelli della Prova A, quindi sul 5° bancale. Le piante sono concimate e difese in modo biologico.

N:B:
Per la difesa si è fatto uso, nelle prove A e B (tesi 'biologiche'), di Diractin (ditta Serbios) in due interventi a distanza di 7 gg l'uno dall'altro a fine giugno, contro tripidi, afidi, minatrici ed aleurodidi. Inoltre, l'8 luglio si sono effettuate introduzioni programmate di ausiliari, acquistati presso la ditta Koppert (Bussolengo, Verona), per contenere le notevoli infestazioni di afidi, tripidi, aleurodidi, liriomiza e ragnetto rosso manifestatesi nel mese di giugno.
Nelle tesi tradizionali, si è effettuata la lotta chimica tradizionale.
Per i monitoraggi si utilizzano cartelle cromotropiche gialle e azzurre.
Rilievi a campione sull'efficacia dei mezzi di lotta possono essere effettuate sui vasi della prova B. Verranno a tale proposito monitorati gli andamenti periodici delle popolazioni dei fitofagi utilizzando opportune metodiche (su queste piante si possono anche raccogliere delle foglie o piante intere malate).

Il Responsabile
Gianluca Burchi
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