Progetto PROBIORN
Produzione biologica di piante ornamentali

Attivitą svolta e risultati conseguiti nell'ambito del Progetto (2004-2006)
 
I.S.F.P. - Istituto Sperimentale per la Floricoltura Pescia


Partner 2: C.R.A.-Istituto Sperimentale per la Floricoltura, Pescia

Responsabile: Gianluca Burchi

Personale coinvolto nell'attività:
Antonio Grassotti (Responsabile scientifico del Progetto), Mario Maletta, Sonia Cacini, Carlo Pasini, Barbara Ruffoni

Obiettivi previsti:
Ricerca e Sperimentazione su metodi di coltivazione biologica di piante da fiore in vaso (calendula e gerbera).
Valutazione di metodi di controllo biologico di alcune importanti fitopatie di piante ornamentali (fusariosi del garofano)

Attività svolta nell'ambito del Progetto:
1. Messa a punto di protocolli di coltivazione biologica di piante ornamentali da vaso fiorito: gerbera (2003-2004) e calendula (2004-2005). Sono stati valutati diversi substrati organici biologici, diversi prodotti fertilizzanti, metodi di lotta antiparassitaria ammessi in coltivazione biologica (prodotti naturali, lancio di insetti predatori). Le prove sono state effettuate sia in inverno (impianto a novembre e fine ciclo a febbraio) che in primavera (impianto all'inizio di aprile e fine ciclo a fine maggio).
2. Screening in serra ed in cella climatica di 92 isolati di Trichoderma spp. per valutare l'attività antagonistica di questo fungo contro il Fusarium oxysporum f. sp. Dianthi, patogeno del garofano. Le piante di garofano sono state coltivate in vasi in cui veniva inserito l'inoculo sia del patogeno, sia del fungo antagonista.

Risultati conseguiti:
1. La prova su gerbera ha consentito, tra i 4 substrati biologici testati, di individuarne uno che risultasse idoneo a questo tipo di coltivazione. La prova ha anche messo in evidenza notevoli difficoltà nel garantire una concimazione fosfatica a pronto effetto e nel controllare i principali fitopatogeni della gerbera nella stagione primaverile-estiva.
Nelle 2 prove effettuate su calendula sono state testate tre diverse forme di concimazione fosfatica biologica, messe a confronto con la tecnica convenzionale. Si è evidenziato come durante la stagione più fredda sia possibile ottenere una produzione biologica paragonabile a quella convenzionale, mentre nella stagione primaverile il divario tra la produzione bio e quella tradizionale è risultato incolmabile. I trattamenti sperimentati nella prova hanno permesso di ottenere risultati positivi dal punto di vista del controllo dei fitoparassiti e della qualità della produzione, per lo meno durante la coltura invernale. mentre non si sono riusciti a risolvere i problemi relativi alla concimazione, soprattutto quella fosfatica, nella stagione più calda. Le condizioni climatiche invernali, infatti, hanno comportato un ciclo di produzione più lungo durante il quale il processo di mineralizzazione dei fertilizzanti organici è risultato più efficace nell'approvvigionare le piante degli elementi nutritivi, consentendo un maggiore sviluppo delle stesse.
2. Lo screening di isolati di Trichoderma, effettuato allo scopo di valutare l'effetto antagonista di 92 isolati di Trichoderma su Fusarium oxysporum in una coltura di garofano, al termine delle valutazioni effettuate sia in serra che in cella climatica, ha permesso di individuare 8 ceppi in grado di contenere l'infezione in tutte le repliche.

Attività divulgativa:
E' stato organizzato un convegno sul florovivaismo biologico nell'ambito della BIENNALE DEL FIORE di Pescia, il 4 settembre 2004.
Sono state organizzate delle esposizioni di piante biologiche provenienti dal Progetto Probiorn nell'ambito della stessa BIENNALE DEL FIORE di Pescia (settembre 2004), di FIORITEC (Sanremo, gennaio 2005) e di AGRIBIOS (Pescia, marzo 2005).
E' stato organizzato un Seminario dal titolo “Florovivaismo Biologico”, tenutosi il giorno 20 dicembre 2005 a Pescia.
E' stato allestito uno Stand con presentazione dei risultati del Progetto alla manifestazione EUROFLORA (Genova, aprile 2006).
Nell'ambito delle prove svolte da questo Partner, due studenti della Facoltà di Scienze Agrarie dell'Università di Pisa hanno condotto e brillantemente discusso la propria tesi di laurea nell'ottobre 2005, conseguendo entrambi il massimo dei voti: Sonia Cacini ha discusso la tesi “Coltivazione biologica di specie ornamentali da vaso fiorito: prove sperimentali su Gerbera jamesonii e Calendula officinalis“ (relatori A.Pardossi e G.Burchi); il Dr. Stefano Cerchiai ha invece discusso la tesi “Lotta biologica alla tracheofusariosi del garofano” (relatori G.Vannacci e B.Lercari).


Eventuali pubblicazioni tecniche o scientifiche:
  1. Burchi G., 2004. Coltivazione biologica e tecniche colturali a basso impatto ambientale nel florovivaismo. FLORTECNICA 11: 25-26
  2. Grassotti A., 2004. ProBiOrn: linee guida di un progetto sul florovivaismo biologico. FLORTECNICA 11: 30-31
  3. Sarrocco S., 2005. La difesa biologica del garofano da Fusarium oxysporum f.sp.dianthi: studio di un caso. CLAMER INFORMA 7/8: 15-17
  4. Farina E., 2006. Seminario sul florovivaismo biologico. FLORTECNICA 3: 58-64
  5. Cacini S., Maletta M., Del Bene G., Ruffoni B., Burchi G., 2006. Coltivazione biologica: Prove sperimentali su Gerbera jamesonii da vaso fiorito. CLAMER INFORMA 9: 63-75
  6. Cacini S., Maletta M., Pasini C., Pardossi A., Grassotti A., 2006. Calendula officinalis: La fertilizzazione biologica. COLTURE PROTETTE 10: 67-74
  7. Grassotti A., Burchi G., 2006. Produzione Biologica di Piante Ornamentali: l'esperienza del Progetto ProBiOrnRIASSUNTI del Convegno 'Nuovi indirizzi di ricerca per l'agricoltura biologica', Lario (CO) 1 giugno 2006
  8. Fagnoni E., 2006. Anche le piante ornamentali sono prodotte con metodi biologici. IL FLORICULTORE 6: 32-33
  9. Burchi G., Grassotti A., 2006. Il progetto ProBiOrn – Produzione Biologica di Piante Ornamentali. RIASSUNTI del Convegno 'Il metodo biologico applicato al verde ornamentale', Imola (BO) 14 novembre 2006

Collaborazioni con altri Partner o Ditte interessate o Sponsor del Progetto:
C.R.A.-Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria di Firenze (Partner)
Dip. Biologia delle Piante Agrarie dell'Università di Pisa (Partner)
Mercato dei Fiori di Pescia COMICENT (Ditta interessata)
Ditta Turco (Sponsor)

Eventuali collaborazioni con Enti esterni al Progetto:
Ditta Biointrachem
Ditta Agribiotec
Dip. Microbiologia dell'Università di Pisa
C.R.A.-Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante di Roma


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