Progetto PROBIORN
Produzione biologica di piante ornamentali

Stato di avanzamento del progetto al 1 luglio 2005
 
INEA - Istituto Nazionale di Economia Agraria


Partner: P5 INEA Firenze

Responsabile: Silvia Scaramuzzi

Argomento della Attività svolta
Ricerca: Sottoprogetto 1 - Indagine di mercato

Obiettivi dell'Attività svolta:
- Studio dell'attrattività dei principali mercati europei
- Analisi comparata delle caratteristiche strutturali ed evolutive dei canali commerciali dei prodotti florovivaistici biologici
- Individuazione delle variabili rilevanti per i consumatori nella scelta dei prodotti biologici ornamentali
- Analisi descrittiva comparata dei canali commerciali dei prodotti florovivaistici e dei prodotti biologici freschi.
Individuazione delle principali specie suscettibili di ottenere spazi di mercato nel segmento biologico
- Analisi dei costi di produzione delle specie studiate

Breve sintesi dell'Attività svolta nel 1° anno (2004):
L'attività del primo anno della ricerca è stata volta soprattutto a valutare i vincoli e le opportunità di accesso al mercato dei prodotti florovivaistici biologici nel tentativo di rispondere a due degli obiettivi principali della ricerca: lo studio dell'attrattività dei principali mercati europei e l'individuazione delle variabili rilevanti per i consumatori nella scelta dei prodotti biologici ornamentali.
La ricerca ha avviato una ricognizione di ampio respiro territoriale sulla letteratura esistente a livello internazionale sull'analisi economica e di mercato sul florovivaismo biologico in Svizzera, Olanda, Germania, Stati Uniti con una ricerca effettuata sia tramite internet, tramite banche dati bibliografiche, tramite contatti diretti con gli studiosi.
La fase di indagine è stata costruita su un approccio di tipo analisi SWOT, volta a evidenziare i punti di forza e di debolezza, le opportunità e le minacce legati all'introduzione nel mercato di prodotti florovivaistici biologici.
La II fase della ricerca è stata focalizzata sulle variabili rilevanti per i consumatori nella scelta dei prodotti biologici ornamentali. Essa è partita da alcune considerazioni rispetto alle tendenze evolutive dei consumi e il ruolo dei prodotti biologici, con particolare riferimento all'importanza che non solo al reddito e prezzo come variabili esplicative, ma anche ad alcune variabili di carattere socio-culturale, che trovano la loro manifestazione in una maggiore attenzione agli equilibri socio-ambientali e nella ricerca del benessere soggettivo.
Nel corso del primo anno della ricerca un ultimo approfondimento è stato condotto sulle possibili cause di fallimento dell'introduzione dei prodotti florovivaistici biologici sul mercato, tra queste sono state individuate: la possibilità di un supporto insufficiente da parte dei canali distributivi; un'errata previsione delle vendite; ritardi nell'ingresso sul mercato (time to market); l'eventuale reazione rapida della concorrenza che spiazzi la produzione nazionale; l'evoluzione rapida dei gusti del consumatore; il basso tasto di ripetizione dell'acquisto (repeat) per la scarsa produzione, il ROI insufficiente.
Alcuni risultati dell'indagine condotta sono stati presentati nell'ambito di una relazione effettuata al Convegno organizzato dal coordinatore scientifico nell'ambito della Biennale di Pescia nel settembre 2004, in corso pubblicazione nel 2005.

Stato di avanzamento dell'attività svolta nel 2° anno (da gennaio a luglio 2005):
Definite le variabili rilevanti per i consumatori nella scelta dei prodotti biologici ornamentali la ricerca ha preso il suo avvio da una analisi descrittiva comparata dei canali commerciali dei prodotti florovivaistici e dei prodotti biologici freschi per individuare eventuali aree di sovrapposizione e gli agenti che, nell'ambito della filiera, potrebbero favorire la penetrazione del mercato di tali prodotti. L'analisi della prima parte dell'anno è stata fondata principalmente sulla pubblicistica esistente sulla tematica.
Per un ulteriore approfondimento è stato predisposto un questionario da sottoporre a interlocutori privilegiati appartenenti alle varie fasi del processo distributivo per poter avvalorare le tesi formulate nel corso della prima fase dell'attività svolta.
Il contributo del partner 5 con riferimento alle tecniche agronomiche concerne anche l'analisi dei costi di produzione. In questa fase della ricerca è stata predisposta una metodologia di rilevazione che dovrà essere discussa con il gruppo di ricerca e con i partners imprenditoriali della ricerca al fine di poterla rendere il più rispondente possibili alle esigenze della produzione. Tale analisi prendendo avvio dalle metodologie utilizzate nell'ambito del progetto ARSIA “Fronde Recise”, cercherà di adattare il modello di rilevazione dei costi ivi adottato e, con l'ausilio dei partners imprenditoriali coinvolti stimerà i costi per 3-4 specie più significative. Tra le specie rilevate è stato incluso l'abete per albero di Natale.

Attività che si prevede di svolgere fino al termine del Progetto (dicembre 2005):
Entro la fine del progetto sarà necessario portare a termine l'attività avviata di rilevazione per la definizione dei canali commerciali.
Inoltre per quanto riguarda l'analisi dei costi di produzione sarà necessario discutere con i partners la metodologia di rilevazione ed effettuare la rilevazione dei costi per le specie definite.

Collaborazioni con altri Partner o Ditte interessate o Sponsor del Progetto:
Le collaborazioni con i tutti i partners imprenditoriali del progetto saranno intense nella seconda fase di attività.

Eventuali collaborazioni con Enti esterni al Progetto:

Eventuali pubblicazioni tecniche o scientifiche (indicare autori, titolo, rivista o giornale, numero, pagine):
Le pubblicazioni saranno effettuate a conclusione delle attività di indagine diretta.

Note:

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