Progetto PROBIORN
Produzione biologica di piante ornamentali

Stato di avanzamento del progetto al 20 luglio 2004
 
Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria Firenze


Partecipanti. G. Del Bene, E. Gargani, R. Russo

I - GERBERA - ISF

In collaborazione con il Dr. Pasini, Dr. Burchi e coll. Maletta dell'Istituto Sperimentale per la Floricoltura abbiamo seguito una coltivazione sperimentale di gerbera biologica in vaso.
Sono stati effettuati monitoraggi, mediante l'installazione di trappole cromotropiche gialle e blu, controllate ogni 10 giorni per determinare la presenza dei più comuni fitofagi della coltura. Su ogni bancale erano disposte 2 trappole invischiate, 1 gialla e 1 blu, di 10 x 25 cm: le A,B,C,D,E sui bancali a conduzione biologica, le T sul bancale a conduzione chimica.
I campionamenti di materiale vegetale sono stati estremamente ridotti per non alterare i dati delle prove agronomiche, comunque sono state prelevate 20 foglie e 10 fiori per bancale che erano esaminate al microscopio stereoscopico per definire gli stadi delle specie dannose, poi preparati per l'esame al M.O. I valori medi di individui/foglia sono riportati in fig.I.

Fig. I - Probiorn - Gerbera ISF Pescia. Numero medio/foglia di Tripidi, Aleirodidi e Agromizidi.
Data bancale A bancale B bancale C bancale D bancale E bancale T
  Tr. Al. Ag. Tr. Al. Ag. Tr. Al. Ag. Tr. Al. Ag. Tr. Al. Ag. Tr. Al. Ag.
18/6 0.1 4.3 0 0 54.1 0 0.9 20.7 0.1 0.9 14.2 0.1 0.4 8.6 0 0 5.4 0.1
                                     
                                     

Data la contiguità della serra sperimentale con altre coltivazioni già in atto, le piantine di gerbera sono state velocemente infestate soprattutto da tripidi (Frankliniella occidentalis e Thrips tabaci) e aleirodidi (Trialeurodes vaporariorum), ma anche da agromizidi, afidi e acari. Per cercare di abbassare il livello di infestazione prima di effettuare lanci di ausiliari sono stati consigliati trattamenti con prodotti autorizzati in agricoltura biologica (Diractin: azadiractina 3%, alla dose di 1,5 ml/l da ripetere 3 volte), eventualmente seguito da Naturalis (Beauveria bassiana 7,16%, alla dose di 1,5 ml/l da ripetere 3 volte).
Dopo il primo trattamento con Diractin (effettuato il 24/6) i rilievi effettuati mediante le trappole cromotropiche hanno evidenziato un calo delle popolazioni solo su alcuni bancali per quanto riguarda T. vaporariorum. Invece nessun effetto è stato evidenziato nei confronti dei Tripidi  In particolare anche la tesi chimica  presentava elevate catture di F. occidentalis e T. tabaci. Inoltre in tutti i bancali erano numerosi gli Sciaridi catturati con le trappole gialle.
In accordo con il Dr. Pasini si è stabilito di ripulire le piante togliendo tutti i fiori e di ripetere il trattamento con Diractin . Dopodiché sono stati effettuati lanci con ausiliari specifici per i diversi fitofagi.

II - Verifica efficacia prodotti naturali - ISZA

Sono in corso di svolgimento screening di laboratorio e prove di semicampo per verificare l'efficacia di prodotti autorizzati in agricoltura biologica (azadiractina e Beauveria bassiana) nei confronti di insetti nocivi a colture florovivaistiche.
Azadiractina è sperimentata per il controllo di Tripidi, Afidi, Aleirodidi e Coleotteri; B. bassiana soprattutto per il controllo di Tripidi e del Crisomelide del viburno.

Il Responsabile
Giovanna Del Bene
Pagine gestite e realizzate da: Paolo Marzialetti  © 1996/2008 Ce.Spe.Vi. - Pistoia
La riproduzione anche parziale del contenuto di queste pagine vietata