Progetto PROBIORN
Produzione biologica di piante ornamentali

Stato di avanzamento del progetto al 20 luglio 2004
 
Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie, UniversitÓ di Pisa


 
  1. Studio di fattibilità. Si è iniziato ad elaborare le informazioni riportate in letteratura o acquisite contattando alcuni produttori e/o distributori di substrati professionali. Un dato assai interessante è emerso dalla ricerca: meno dello 0,4% della torba estratta al mondo (solo il 2% della superficie terrestre coperta dalla torba, circa 4 milioni di kmq) è utilizzata per applicazioni nel campo dell'ortoflorovivaismo; ben più alto è il consumo di torba per il riscaldamento. Ciò suggerisce che la campagna ambientalista 'anti-torba' (molto attiva in Europa, soprattutto nel Regno Unito) potrebbe avere poco successo. Un manoscritto sul tema sarà inviato ad una rivista del settore alla fine di settembre

  2. E' stata avviata la prima prova sperimentale prevista dal progetto, finalizzata alla valutazione di alcuni substrati a base di compost sulla produzione in contenitore di arbusti ornamentali. La prova è condotta presso il vivaio sperimentale del Cespevi di Pistoia. Di seguito si riporta il protocollo sperimentale della prova. Per le difficoltà di reperimento dei vasi biodegradabili, è stato possibile usare soltanto pochi vasi. A circa due mesi dal trapianto, si è notato un certo ingiallimento delle piante allevate nei miscugli a base di compost.
Protocollo della prova “SUBSTRATI PROBIORN - 1”
  1. Trattamenti a confronto
  2. Standard = torba:pomice 50:50
  3. Cocco = fibra di cocc: pomice 50:50
  4. Compost 1 = compost:torba:pomice 30:20:50
  5. Compost 2 = compost:cocco:pomice 30:20:50
  6. Standard in vasi (d. 14) biodegradabili (20 piante)
Specie vegetali:
  1. Photinia x Fraseri
  2. Viburnum tinus
Schema sperimentale
4 substrati x 2 specie x 4 repliche x 12 vasi = 384 piante
+ 20 vasi biodegradabili (10 vasi per specie)

Rilievi:
  1. Caratteristiche chimiche (estratto acquoso) e fisiche (ritenzione idrica) dei substrati ad inizio, metà (fine luglio) e fine (ottobre) coltura
  2. Rilievi distruttivi sulla pianta (peso fresco, peso secco, numero di foglie, area media delle foglie campione, altezza pianta)
Ritenzione idrica: irrigare abbondantemente i vasi per 3 volte a distanza di pochi minuti, lasciar drenare per 1 ora e determinare quindi il peso fresco di tutto il substrato di un vaso ed il peso secco di un aliquota di substrato prelevata (dal contenuto ponderale di acqua si calcola quello volumetrico – litri per vaso)

Note colturali
Vaso 16
Concimazione a base di Osmocote (3 g/l)
Irrigazione a pioggia

Il Responsabile
Alberto Pardossi
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