Progetto PROBIORN
Produzione biologica di piante ornamentali

Stato di avanzamento del progetto al 30 novembre 2004
 
Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie, Università di Pisa


Partner: 08 Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie – Università di Pisa (DBPA-UNIPI)

Responsabile della Ricerca: Prof. Alberto Pardossi (alberto.pardossi@agr.unipi.it)
Personale coinvolto: Dott. Fernando Malorgio (ricercatore universitario), Dott. Luca Incrocci (tecnico laureato), Sig. Alberto Lanzi (studente tesista).

Titolo o Argomento della Ricerca:
Studio sulle possibili alternative alla torba per la preparazione dei substrati di coltivazione nel florovivaismo (Sottoprogetto 4 SUBSTRATI ALTERNATIVI ALLA TORBA)

Periodo della Ricerca
: giugno 2004 – giugno 2006.

Luogo di svolgimento della Ricerca: Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie – Università di Pisa (DBPA-UNIPI) e Centro Sperimentale per il Vivaismo, Pistoia.

Obiettivi della Ricerca:
  • Studio di fattibilità
    Sulla base delle informazioni riportate in letteratura ed acquisite contattando alcuni tra i più importanti produttori e/o distributori di substrati professionali, vengono individuati i materiali alternativi alla torba più interessanti. Lo studio comprende anche la stima della domanda di substrati da parte del settore vivaistico toscano.
  • Prove sperimentali relative all'impiego di materiali alternativi alla torba
    I materiali individuati al punto precedente saranno posti a confronto con substrati standard (a base di torba) in prove a carattere dimostrativo-sperimentale scegliendo alcune specie rappresentative per i tre sistemi florovivaistici più significativo dal punto di vista commerciale: 1) specie legnose in contenitore in pien'aria 2) piante fiorite in vaso; 3) piante da seme in contenitore alveolare.
Stato di avanzamento della Ricerca ed, eventualmente, primi risultati ottenuti:
E' stata appena conclusa la prima prova sperimentale prevista dal progetto, finalizzata alla valutazione di alcuni substrati a base di compost sulla produzione in contenitore di arbusti ornamentali; la prova è condotta presso il vivaio sperimentale del Cespevi di Pistoia. Nel mese di novembre 2004, inoltre, è stata avviata in serra una prova di coltivazione in vaso del geranio (tipo francesino). Per le difficoltà di reperimento dei vasi biodegradabili, è stato possibile usare soltanto pochi vasi.
Di seguito si riportano i protocolli sperimentali delle due prove e, almeno per la prima, una breve sintesi dei risultati ottenuti.


Prova N.1 – ARBUSTI

Trattamenti a confronto:
Standard = torba:pomice 50:50, 2) Cocco = fibra di cocco: pomice 50:50, 3) Compost 1 = compost:torba:pomice 30:20:50; 4) Compost 2 = compost:cocco:pomice 30:20:50; 5) Standard in vasi (d. 14) biodegradabili (20 piante).
Il compost è stato fornito dalla ditta Publiambiente.
Specie vegetali: Photinia fraseri “Red Robin” e Viburnum tinus,
Schema sperimentale
 
4 substrati x 2 specie x 4 repliche x 12 vasi (diametro 16) = 384 piante (+ 20 vasi biodegradabili (10 vasi per specie).
Rilievi:
 
Caratteristiche chimiche (estratto acquoso) e fisiche (ritenzione idrica) dei substrati ad inizio e fine (ottobre) coltura
Rilievi distruttivi sulla pianta (peso fresco, peso secco, numero di foglie, area media delle foglie campione, altezza pianta)
Note colturali
 
Vaso 16; concimazione a base di Osmocote (3 g/l); irrigazione a pioggia.
Risultati
 
Alcuni rilievi (analisi di laboratorio) non si sono ancora conclusi e non è stata ancora effettuata l'elaborazione statistica. È possibile, in ogni caso, sintetizzare i risultati più rilevanti.
Il cocco ha fornito risultati comparabili, se si considera la biomassa prodotta dalle piante (inclusa quella radicale), a quelli della torba; nel viburno, addirittura si sono osservati valori superiori al substrato standard. Il compost, invece, presente nel miscuglio in percentuale non superiore al 30%, ha ridotto l'accrescimento nel caso della fotinia mentre non ha avuto un'influenza significativo nel caso del viburno.



Effetto del diverso tipo di substrato sulla crescita di piante di due diverse
specie ornamentali allevate in contenitore (verde=viburno giallo=fotinia).



Prova N.2 – GERANIO:

Trattamenti a confronto:
Standard = torba:perlite 75:25; 2) Cocco = fibra di cocco: perlite 75:25, 3) Compost 1 = compost:torba:perlite 37.5:37.5:25; 4) Compost 2 = compost:cocco:pomice 37.5:37.5:25; 5) Standard in vasi (d. 14) biodegradabili (12 piante).
Per la prova si è impiegato un tipo di composto diverso da quello usato nella prova condotta a Pistoia. Il composto è stato fornito dalla ditta SIENA AMBIENTE; si tratta di un compost verde certificato ammesso per le colture biologiche.
Schema sperimentale
Schema a randomizzazione completa 4 substrati x 4 repliche x 6 vasi (diametro 14) = 96 piante (+ 10 vasi biodegradabili).
Rilievi:

Caratteristiche chimiche (estratto acquoso) e fisiche (ritenzione idrica) dei substrati ad inizio e fine (aprile) coltura
Rilievi distruttivi sulla pianta (peso fresco, peso secco, numero di foglie, area media delle foglie campione, altezza pianta)

Collaborazioni svolte con altri Partner o Ditte interessate o Sponsor del Progetto:
Ce.Spe.Vi. di Pistoia (Partner 5, resp. Dott. P. Marzialetti)
CeRSAA di Albenga (Partner 3, resp. Dott. G. Minuto)

Collaborazioni svolte con Enti estranei al Progetto:
MAC Certificazioni ed Analisi, Vertemate con Minoprio
 

Pubblicazioni:
Paolo Marzialetti1, Alberto Pardossi, Alessandro Pozzi (2005). Materiali alternativi alla torba per la preparazione dei substrati di coltura impiegati nel vivaismo professionale. Colture Protette, in corso di stampa.
 
Note:
Nel mese di febbraio 2005 sarà avviata una prova per la valutazione del compost come componente del substrato di semina e/o d'allevamento in contenitore alveolato o in vasetto di alcune specie ornamentali da bordura (Tagetes erecta, Tagetes patula, Salvia splendens).


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