Progetto PROBIORN
Produzione biologica di piante ornamentali

Stato di avanzamento del progetto al 1 luglio 2005
 
AIAB Associazione Italiana per l'agricoltura Biologica della Toscana


Partner: AIAB TOSCANA

Responsabile: ALESSANDRO GONZI (Presidente) SALVATORE DI NAPOLI (Referente progetto Pro.Bi.Orn)

Argomento della Attività svolta
Sperimentazione-Dimostrativa: Produzione biologica di Pelargonium zonale

Obiettivi dell'Attività svolta:
1) Comparare il metodo di produzione convenzionale con il metodo biologico ai sensi del Reg.Cee 2092/91 al fine di valutare l'applicabilità del metodo biologico in relazione alla quantità e qualità del prodotto finale.

Breve sintesi dell'Attività svolta nel 1° anno (2004):
1) E' stata stipulata con l'ITAS una apposita convenzione e concordato il protocollo di prova nel quale era prevista la messa in coltura di 1200 piante di geranio con metodo convenzionale e 1200 piante con metodo biologico.
2) Per garantire la conformità del materiale di propagazione da utilizzare per la coltivazione biologica e la omogeneità delle piante in prova, data l'impossibilità di reperire talee radicate biologiche, sono state acquistate delle talee dall'azienda Psenner da porre in radicazione a fine dicembre 2004 presso l'azienda Botrini e Gonfiantini ss di Pescia.

Stato di avanzamento dell'attività svolta nel 2° anno (da gennaio a luglio 2005):
1) Nel gennaio 2005 è stato effettuato il trasferimento delle talee radicate presso l'ITAS per procedere alle operazioni di “invasatura” e posa in bancale.
2) Dopo una prima invasatura alla fine di gennaio con terriccio a base di torba bionda, Nutrifert N, Patentkali e Litotamnio, a causa dello scarso accrescimento delle piantine è stato necessario procedere ad un rinvaso, dopo circa 30 giorni, utilizzando un nuovo terriccio a base di torba nera e bionda, vermicompost, Nutrifert N.
3) sebbene in ritardo rispetto al testimone le piante in coltura hanno reagito prontamente al trapianto manifestando una buona crescita ed una ottima fioritura. La commercializzazione è stata ultimata in maggio e non si è registrata perdita di piante per mortalità dovuta a malattie o infestazioni di parassiti.
4) i risultati economici di prova, relativi al costo unitario per pianta bio e testimone, e la scheda tecnica colturale sono posti in allegato al presente resoconto.
5) in maggio 2005 i risultati del lavoro sono stati presentati in un convegno pubblico tenuto presso l'ITAS di Pescia, sede della prova dimostrativa.

Attività che si prevede di svolgere fino al termine del Progetto (dicembre 2005):
E' prevista una nuova prova su Pelargonio, presso l'ITAS di Pescia, per rilevare dati di crescita e fioritura in relazione al testimone convenzionale, eliminando i problemi posti dal terriccio nel presente anno.

Collaborazioni con altri Partner o Ditte interessate o Sponsor del Progetto:

Eventuali collaborazioni con Enti esterni al Progetto:
ITAS “D. Anzi lotti” di Pescia

Eventuali pubblicazioni tecniche o scientifiche (indicare autori, titolo, rivista o giornale, numero, pagine): Pubblicazione su Clamer Informa a cura di Nicola Scavo

Note: Prevista una pubblicazione su Bioagricoltura di Aiab

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