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Regione Toscana


Servizio Fitosanitario Regionale
Sede di Pistoia
         Piazza della Resistenza, 54 Pistoia  (telefono 0573 992811 - nuovo fax 0573 992870)
fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it

       Comunicazioni ai Vivaisti
           (a cura di Giovanni Vettori)

Aggiornamento piante da passaporto

Pubblichiamo la nuova lista delle piante da passaporto aggiornata a Febbraio 2017
Le nuove piante inserite sono evidenziate in rosso.

1-02-2017

Elenco ufficiale passaporto Febbraio 2017
 

Ultimo aggiornamento piante da passaporto

Si ricorda che l'ultimo aggiornamento delle piante da passaporto per effetto di Xylella fastidiosa è di novembre 2016 (vedere allegato).
La novità più importante che è stata introdotta con questo aggiornamento è relativa alla necessità del passaporto per Acacia dealbata, la comune mimosa. Pertanto tutte le aziende che producono mimose devono emettere il passaporto per questa pianta.
Sulle mimose è opportuno fare alcune considerazioni:
- in Toscana ci sono aziende vivaistiche che producono sotto serra mimose e altre piante sensibili al freddo non soggette a passaporto (es. Rhyncospermum): queste aziende fino a novembre 2016 non avevano necessità di usare il passaporto;
- diverse delle aziende che producono mimose hanno dimensioni medio-piccole;
- la Francia è un importante mercato per le mimose prodotte in Toscana.
Sulla base di queste considerazioni si prega di dare la più ampia diffusione a questa comunicazione, onde evitare che qualche piccolo produttore di mimose si veda "a destino" distruggere la produzione o debba essere sanzionato per mancata emissione di passaporto.

10-01-2017

Elenco ufficiale passaporto Novembre 2016
 

Definizioni MiPAF di Paesi europei e Paesi terzi

Pubblichiamo la nota del Ministero dove vengono specificati quali nazioni appartengono all'Unione Europea.
Per queste nazioni vale il passaporto e non può essere emesso il certificato fitosanitario.

22-11-2016

Definizioni paesi europei e paesi terzi
 

Aggiornamento piante da passaporto

La Commissione Europea nel mese di Novembre ha aggiornato per effetto di Xylella fastidiosa, l' elenco delle piante da passaporto.
Pubblichiamo la nuova lista delle piante da passaporto.
La novità rispetto alla precedente versione è l'inserimento di Acacia dealbata fra le piante da passaporto.

22-11-2016

Elenco ufficiale passaporto Novembre 2016
 

Nuove Zone Protette in UK

Con riferimento alla comunicazione sotto riportata abbiamo ricevuto tramite il Ministero la risposta delle autorità UK. Nella risposta dell'UK vengono affrontati oltre a Xanthomonas arboricola pv. pruni, anche altri problemi (Fraxinus plants, Candidatus Phytoplasma ulmi) fornendo alcuni chiarimenti.

RISPOSTA UK

Dear Carlo

Thanks for this query.  For Hymenoscyphus (Chalara) fraxineus we had been exploring the possibility of a PZ arrangement, but that was not progressed, as the disease situation is evolving and no final decisions have been made about the prospects for future regulation.  Therefore, the legal situation remains unaltered.  In other words, the UK national legislation remains in place for the time being, which requires that Fraxinus plants must have been grown throughout their life in a PFA established in accordance with ISPM 4.  We are not aware of any such PFAs having been established, which essentially means that Fraxinus plants cannot be moved into the UK.

In relation to Xanthomonas arboricola pv. pruni and Candidatus Phytoplasma ulmi, we have the new PZs in place but no Annex IVB requirements as yet.  Therefore, we would expect that host plants being moved to the UK would be free of the harmful organisms and for any existing Annex IV requirements to be complied with, but we would not expect that passports should be updated with the new PZ code until such time that the new Annex IVB requirements are in force.

I hope this helps clarify the situation.
Kind regards
Richard


Richard McIntosh


Assistant Chief Plant Health Officer | Risk and Horizon Scanning Team | Animal and Plant Health | Department for Environment, Food and Rural Affairs
Room 11GA32, Sand Hutton, York Y041 1LZ | Tel: +44 (0)208 026 2396 | Email: richard.mcintosh@defra.gsi.gov.uk


9-11-2016


Nuove Zone Protette in UK

Il 1 giugno 2016 è uscito il nuovo Regolamento EU 873/2016 che modifica le Zone Protette europee (allegato) e, in particolare, introduce nuove Zone Protette per l'UK.

A seguito di ciò alcune ditte di Pistoia hanno avuto richiesta dai loro clienti inglesi ad emettere i passaporti ZP per forniture di Prunus già effettuate o da fare nei prossimi giorni. Il Reg. CE 873/2016 non fa riferimento ai Prunus, ma identifica l'UK zona protetta per Xanthomonas arboricola pv. pruni, malattia batterica che colpisce le piante di Prunus. Oltre a Xanthomonas arboricola pv. pruni il Reg. 873/2016 identifica l'UK zona protetta per Paysandisia archon, la farfalla delle palme, per cui è possibile che i clienti inglesi chiedano il passaporto ZP anche per le palme.

Secondo noi, in questo momento, la richiesta dei clienti inglesi non è legittima e, in questa situazione di incertezza e confusione, abbiamo chiesto chiarimenti al nostro Ministero - Servizio Fitosanitario Centrale.

In attesa di una risposta che chiarisca la situazione, si forniscono le seguenti indicazioni:

1) per richieste di passaporto ZP da parte del cliente inglese per piante già inviate, non è possibile emettere nessun tipo di passaporto ZP;

2) per piante da inviare si consiglia di informarsi bene con il cliente UK, in particolare che questi a sua volta si informi  con il Servizio Fitosanitario UK (Defra). Nel caso in cui il cliente/Defra chieda l'emissione di passaporti ZP diversi da ZPb2 e ZPc01, le piante non possono essere inviate.
Si ricorda che da Pistoia può essere emesso solo il passaporto ZPb2 per le Rosacee e ZPc01 per il Platanus  destinati all'UK.

24-10-2016

Nuovo Regolamento EU 873/2016
 

Nota emissione passaporti per commercianti di piante

A seguito di alcune richieste di chiarimenti sull'emissione dei passaporti da parte dei commercianti, questo SFR ha predisposto una nota esplicativa abbinata ad un nuovo elenco delle piante da passaporto.

22-08-2016

Nota per Commercianti piante          Elenco ufficiale passaporto Agosto 2016
 

Aggiornamento elenco ufficiale piante da passaporto

Pubblichiamo il nuovo elenco semplificato delle specie da passaporto.

27-07-2016

Elenco ufficiale passaporto Luglio 2016
 

  Phytophthora ramorum

Per il 2016 NON è più in vigore l'obbligo di avere ricevuto preventivamente l'ispezione del SFR per poter emettere il passaporto per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp. . Decade anche l'obbligo della comunicazione per richiedere l'ispezione del SFR.

I controlli per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp. verranno svolti dal SFR nel corso delle ispezioni fitosanitarie a cui verranno assoggettati i vivai.

Si ricorda che su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno azione antiperonosporica, sono in grado di contrastare in modo significativo  lo sviluppo della malattia. Si invitano tutte le aziende e i tecnici a prestare in questo periodo la massima attenzione a disseccamenti fogliari e rameali su coltivazioni di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp. .  Qualora si osservano su queste piante disseccamenti fogliari e rameali le aziende vivaistiche e i tecnici sono invitati a informare questo SFR che effettuare  gli accertamenti necessari. In caso di presenza della malattia il SFR procederà  alla distruzione delle piante infette e di quelle sane presenti in un'area dal raggio di 2 metri e a bloccare la commercializzazione di tutte le piante sensibili in un raggio di 10 metri dal focolaio  per un periodo minimo di 3 mesi.

28-06-2016


 Paysandisia archon, la farfalla delle palme

Proseguono anche nel corso del 2016 le azioni per limitare e contrastare la diffusione di Paysandisia archon, la farfalla delle palme.

Si ricordano i principali obblighi per i vivai:
1) obbligo di essere autorizzati dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) alla commercializzazione delle palme. L'autorizzazione viene rilasciata dopo ispezione: è l'azienda vivaistica che deve richiedere l'intervento del SFR;
2) obbligo di effettuare trattamenti insetticidi;
3) eliminazione delle piante fortemente compromesse.

Obbligo di effettuare trattamenti insetticidi
I trattamenti devono essere effettuati con prodotti registrati per questo tipo di impiego, possibilmente effettuando una miscela di 2 insetticidi con diverso meccanismo di azione: esempio un fosforganico e un piretroide. Dopo il primo trattamento si consiglia di proseguire con gli interventi ogni 20-30 giorni fino a settembre incluso.
Affinché il trattamento risulti efficace si raccomanda la massima accuratezza nella sua esecuzione, cercando di bagnare molto bene l'apice vegetativo delle palme.

28-06-2016


Nuova normativa per la Serbia

Pubblichiamo la nuova dichiarazione per le piante dirette in Serbia.
Per meglio comprendere questa dichiarazione alleghiamo anche la nuova normativa della Repubblica di Serbia per il contrasto della Xylella che entra in vigore il 2 aprile 2016.

1-04-2016

Dichiarazione Serbia Aprile 2016    Serbia Annex I e II
 

Nuova normativa Turchia - Numeri

Pubblichiamo la nuova lista dei numeri per i certificati delle piante dirette in Turchia.

1-04-2016

Elenco numeri Turchia Aprile 2016
 

Dichiarazione per nuova normativa Turchia

Con riferimento alla nuova normativa della Turchia, dal 1 aprile 2016 per la spedizione in Turchia delle piante previste al punto 64 dell'Allegato IV (pag. 67) della normativa turca, è obbligatorio che le aziende vivaistiche effettuino un trattamento insetticida per il controllo degli insetti che trasmettono Xylella fastidiosa. Evidenza del trattamento deve essere riportata sul CERTIFICATO FITOSANITARIO nel box a fondo pagina introducendo i seguenti parametri: data trattamento, principio attivo e dose. 

Per poter compilare correttamente i certificati fitosanitari questo Servizio Fitosanitario richiede per  ogni certificato fitosanitario contenente piante previste al punto 64 dell'Allegato IV (pag. 67) della normativa turca, la dichiarazione in allegato che attesta l'avvenuto trattamento. Ai fini di agevolare la compilazione della dichiarazione si forniscono anche delle istruzioni per la sua compilazione.

La dichiarazione è indispensabile per il rilascio di certificati fitosanitari verso la Turchia con piante previste al punto 64 dell'Allegato IV:  in assenza di dichiarazione non verrà rilasciato il certificato fitosanitario.

24-03-2016

Dichiarazione trattamenti Turchia
 

Nuova normativa export Turchia

Pubblichiamo la nuova normativa fitosanitaria della Repubblica della Turchia in vigore dal 1 Aprile 2016.
La novità sostanziale riguarda la Xylella fastidiosa ed è presente nell'allegato IV, punto 64 (pag. 67).
Prossimamente verranno definite le modalità di applicazione di questa nuova normativa.

21-03-2016

Turchia Nuova Normativa 2016    Turchia Allegati ENG
 

Aggiornamento Marzo elenco ufficiale piante da passaporto

Pubblichiamo lista delle piante da passaporto comprensiva dei nuovi vegetali da passaporto per effetto della Xylella, invitando le aziende vivaistiche ad emettere i passaporti.

Rispetto alle versioni precedenti in questa, a seguito di chiarimenti avuti con il Ministero, è riportata per le rose la seguente dizione:
- Rosa x floribunda (sensu stricto)

A seguito di confronti con operatori del settore e ricerche in bibliografia la definizione più opportuna per Rosa x fluribunda ai fini dell’emissione del passaporto ordinario (Dec. UE 2015/2417) dovrebbe essere  la seguente:

La Rosa x floribunda è nata ai primi del 900 dagli incroci di ibridi di Rosa tea e Rosa polyantha e costituisce un raggruppamento di rose la cui caratteristica è quella di avere fioriture abbondanti (più fiori per stelo) e ripetute nel corso della stagione. A Rosa x floribunda appartengono anche gli ibridi che morfologicamente si distinguono per il loro portamento a cespuglio, con accrescimento vigoroso, con fiori di media grandezza raggruppati a mazzi. In base alla Dec. UE 2015/2417 queste rose sono soggette a passaporto.

Su questa interpretazione ad inizio febbraio abbiamo chiesto al Ministero un parere. La risposta del Ministero, dopo avere consultato la Commissione Europea, è stata che “… per il momento, consigliamo di limitarsi a Rosa x floribunda (sensu stricto) cosi come da notifica delle Autorità francesi”.

Pertanto rimangono escluse dal passaporto i seguenti tipi di Rosa:
Rosa polyantha
: progenitrice della Rosa x floribunda, che crea cespugli di altezza contenuta e sviluppa moltissimi fiori raggruppati in mazzi, di dimensioni più piccole.
Rose Mignon: piante di piccole dimensioni caratterizzate da un’abbondante fioritura ripetuta nella stagione vegetativa;
Rose moderne: raggruppamento che comprende oltre a quelle indicate sopra, anche specie di rose con grandi fiori, che inizialmente avevano la caratteristica di avere un’unica fioritura stagionale con un solo boccio per stelo ma che, dopo ripetuti incroci, sono diventate rifiorenti e con più bocci per stelo.

9-03-2016

Elenco ufficiale passaporto Marzo 2016.pdf
 

Decreto Ministeriale Aree Indenni Xylella

Si comunica che è stato firmato dal Ministro Martina il Decreto Ministeriale con cui vengono riconosciute ufficialmente le aree indenni da Xylella fastidiosa in Italia.
Tutto il territorio della Regione Toscana è riconosciuto ufficialmente indenne da Xylella fastidiosa

La firma del Decreto dovrebbe avere ripercussioni positive sul commercio delle piante da Pistoia verso la Corsica.
Forse anche il commercio verso l'Algeria potrebbe risentirne positivamente

22-02-2016

Decreto Ministeriale Aree indenni Xylella
 

Problemi esportazioni Algeria

Relativamente alla problematica di export in Algeria abbiamo ricevuto dal nostro Ministero le seguenti poste elettroniche:

I° posta elettronica:
... si trasmette la comunicazione pervenuta a questo Ufficio dal nuovo responsabile del Servizio fitosanitario dell’Algeria, Mr. Khaled Moumene, con cui viene formalizzata la rimozione del bando all’esportazione in Algeria di piante da frutto e vite.
Al riguardo, il certificato fitosanitario dovrà riportare la dichiarazione che le piante provengono da zone riconosciute indenni e sono state sottoposte a test per l’assenza di Xylella fastidiosa per tutto il ciclo di moltiplicazione. Mr. Khaled Moumene ha assicurato di averne informato gli operatori locali del settore e che i permessi all’importazione saranno regolarmente rilasciati a partire dal 14 febbraio 2016.
Si fa presente che il bando permane per le piante di ulivo.

II° posta elettronica:
... ad integrazione della precedente e-mail, si riportano di seguito le dichiarazioni addizionali accettate dal Servizio fitosanitario algerino e, pertanto, da inserire nel certificato fitosanitario:

 Per i fruttiferi:
“Le piante e i materiali di moltiplicazione accompagnati dal presente certificato sono stati prodotti per tutta la durata del ciclo di vita in luoghi di produzione liberi da Xylella fastidiosa.
I materiali di origine di dette piante e dei materiali di moltiplicazione sono stati sottoposti, nelle fasi di conservazione, pre-base e base, a test di laboratorio e sono risultati esenti da Xylella fastidiosa.
Le piante e i materiali di moltiplicazione sono OGM FREE e non costituiscono un rischio per la salute umana, per gli animali o per l’ambiente.”
« Les plants et le matériel végétal de multiplication accompagnés du présent certificat ont été produit pour toute la durée du cycle de vie dans des lieux de production libres de Xylella fastidiosa. Le matériel végétal d’origine de ces plants et du matériel végétal de multiplication ont été soumis, dans les phases de conservation, pré-base et base, à des tests de laboratoire et ont été trouvé indemnes de  Xylella fastidiosa. Les plants et le matériel végétal de multiplication sont OGM FREE et ne constituent pas un risque pour la santé humaine, pour les animaux et pour l’environnement. »

 Per la vite:
“Le piante e i materiali di moltiplicazione accompagnati dal presente certificato sono stati prodotti per tutta la durata del ciclo di vita in luoghi di produzione liberi da Xylella fastidiosa.
I materiali di origine di dette piante e dei materiali di moltiplicazione sono stati sottoposti, nelle fasi di conservazione, pre-base e base, a test di laboratorio e sono risultati esenti da Xylella fastidiosa.
Le piante e i materiali di moltiplicazione sono OGM FREE e non costituiscono un rischio per la salute umana, per gli animali o per l’ambiente.”
« Les plantes et le matériel de multiplication accompagnés par ce certificat ont été produits pour toute la durée de leur cycle de vie dans des lieux de production libres de Xylella fastidiosa.
Le matériels d’origine de ces plantes et des matériels de multiplication ont été soumis, dans les phases de stockage, pré-base et base, à des analyses de laboratoire et ont été trouvés libres de Xylella fastidiosa.
Les plantes et les matériels de multiplication sont OGM FREE et ne constituent pas un risque pour la santé humaine, pour les animaux ou pour l'environnement. »

 

Come ufficio del SFR abbiamo interpellato il Ministero relativamente al blocco dell'export per l'Algeria per le piante ornamentali: il Ministero ci ha risposto che per le piante ornamentali "non ci sono novità" (pertanto permane il blocco delle esportazioni). 

17-02-2016


Autocontrollo Xylella fastidiosa

In applicazione del protocollo sull'AUTOCONTROLLO siglato dal distretto vivaistico pistoiese e la Regione Toscana, questo ufficio del SFR di Pistoia chiede alle aziende vivaistiche ricadenti nella provincia di Pistoia che gli venga comunicato entro pochi giorni dall'arrivo in azienda, per e.mail (fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it) o per fax (0573 992870), eventuali acquisti da fuori Regione Toscana* di piante da passaporto per Xylella fastidiosa (vedere lista allegata).

Le piante oggetto di questa comunicazione verranno sottoposte, in tempi brevi, ad un controllo da parte di questo SFR. A tale fine, si consiglia ove possibile, di separare ed isolare queste piante fino al termine delle ispezioni del SFR.

Si ricorda che questa attività, rientrando nel protocollo dell'AUTOCONTROLLO, rappresenta una forma di collaborazione fra aziende vivaistiche e Servizio  Fitosanitario Regionale che riteniamo utilissima.


* le aziende vivaistiche che posseggono terreni in altre regioni e trasferiscono presso la sede di Pistoia le piante per le spedizioni/ricoltivazione, sono pregate di segnalarlo a questo ufficio; per queste piante verranno definite procedure di ispezione apposite.

4-02-2016

Xylella Host Plants Febbraio 2016
 

Aggiornamento elenco ufficiale piante da passaporto

A seguito della Dec. (UE) 2015/2417 sulla Xylella fastidiosa pubblichiamo la nuova lista delle piante da passaporto.
Si ricorda che fra le nuove piante è presente anche Rosa floribunda (Steven) syn. Rosa multiflora Thumb, specie assente in alcune liste inviate in precedenza.
Alcune precisazioni:
- in GRASSETTO sono riportate le NUOVE piante da passaporto;
- Pelargonium, Prunus e Quercus erano già piante da passaporto per cui rimangono tali e non sono evidenziate in grassetto.

Inoltre si informa che il Servizio Fitosanitario Olandese ha comunicato al nostro Ministero che loro saranno operativi con le nuove piante da passaporto dal 31 marzo 2016: cioè le loro aziende emetteranno  i passaporti per le nuove piante da tale data. Tuttavia ricordano che già da ora per inviare queste piante in Olanda è necessario che siano accompagnate da passaporto: quindi le aziende italiane che spediscono in Olanda sono tenute ad emetterlo.

Si ricorda anche che la Dec. (UE) 2015/2417 non ammette deroghe: pertanto in caso di acquisto di piante sensibili a Xylella fastidiosa dall'Olanda non è possibile farlo se non sono accompagnate da passaporto.

14-01-2016

Elenco ufficiale passaporto Gennaio 2016.pdf
 

Viburnum, Camelia e Rhododendron

Sulla base dell'esperienza degli anni passati si ritiene che Phytophthora ramorum si sviluppi, in particolare su Viburnum tinus, già dal mese di febbraio. Questo andamento è stato supposto nel corso del 2013 e confermato dalle osservazioni fatte nel 2014.

Pertanto si invitano tutte le aziende a prestare nei prossimi mesi la massima attenzione a disseccamenti fogliari e rameali su coltivazioni di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp. . Qualora si osservano su queste piante disseccamenti fogliari e rameali le aziende vivaistiche e i tecnici sono invitati a informare questo SFR che effettuerà gli accertamenti necessari. In caso di presenza della malattia il SFR dovrà procedere alla distruzione delle piante infette e di quelle sane presenti in un'area del raggio di 2 metri e a bloccare la commercializzazione di tutta la coltivazione per un periodo minimo di 3 mesi.

Si ricorda anche che su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno azione antiperonosporica, sono in grado di contrastare lo sviluppo della malattia e mascherarne i sintomi rendendo impossibile individuare la malattia.

13-01-2016


Conferma aut. vivaistica e pagamento tariffa fitosanitaria - Anno 2016

Il Decreto 6314 del 23/12/2015 del Dirigente Responsabile del "Servizio Fitosanitario Regionale" della Regione TOSCANA, allegato alla presente posta elettronica, definisce le modalità per la conferma dell'autorizzazione vivaistica e del pagamento della tariffa fitosanitaria per l'anno 2016 per tutte le aziende vivaistiche ricadenti nel territorio della Regione TOSCANA.

I principali obblighi per le aziende vivaistiche previsti dal Decreto 6314 del 23/12/2015 sono:

- la TARIFFA deve essere pagata entro il 31 gennaio.

Gli importi della tariffa annuale sono uguali a quelli del 2015. Il pagamento  dovrà  essere effettuato esclusivamente sul conto corrente bancario intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale - Tariffe per Servizi Fitosanitari, IBAN IT 72 D 07601 02800 001003018049 (lo stesso della scorso anno), specificando la causale del versamento "Tariffa fitosanitaria annuale" e il codice fiscale dell'azienda.
Importo tariffa annuale.
€ 25 solo iscrizione al RUP;
€ 50 passaporto ordinario;
€ 100 passaporto ZP.

- la CONFERMA è OBBLIGATORIA ed è possibile effettuarla fino a tutto il mese di MARZO presso un CAA o direttamente sul Sistema Informativo di ARTEA;

- il mancato rispetto della scadenza del mese di MARZO per la CONFERMA compoterà  una sanzione di € 400,00. Dopo la sanzione l'azienda potrà effettuare la CONFERMA della propria autorizzazione effettuando una DUA sul Sistema Informativo di ARTEA nel mese di GIUGNO 2016. Superato tale termine decadrà l'autorizzazione e verrà effettuata la cancellazione d'ufficio dell'azienda dal Sistema Informativo di ARTEA. La cancellazione da ARTEA comporta il DIVIETO per l'azienda di produrre e commercializzare piante.


12-01-2016
 

Decreto n. 6314 del 23-12-2015
 

Nuova normativa Turchia

Pubblichiamo la nuova normativa fitosanitaria della Repubblica della Turchia del 4 maggio 2015 e in vigore dal 01 gennaio 2016.
In allegato sono presenti 3 documenti:
- Turchia Normativa: il testo ufficiale in lingua turca;
- Turchia Allegati: gli allegati della nuova normativa turca in lingua turca (nelle ultime pagine sono presenti i nuovi codici doganali che non riguardano l'attività del SFR);
- Elenco punti Turchia: un elenco sintetizzato da questo ufficio della nuova normativa per la compilazione dei certificati. Si avverte che questo elenco può essere ancora suscettibile di cambiamenti che cercheremo di comunicare in tempi brevi.

Siamo spiacenti ma non siamo attualmente forniti di un testo in inglese.

5-01-2016

Turchia Normativa     Turchia Allegati     Elenco punti Turchia
 

Estensione passaporto per piante ospiti Xylella

Si comunica che è esecutiva la Decisione di esecuzione (UE) 2015/2417 della Commissione del 17/12/2015 che modifica la decisione di esecuzione  (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa.

Nella pratica da oggi è necessario emettere il passaporto (passaporto normale) per le piante presenti in allegato. Si raccomanda la massima attenzione.

Si ricorda che la lista ufficiale delle piante ospiti sensibili alla Xylella fastidiosa (piante da passarto) è presente sulla banca dati della Commissione e subisce aggiornamenti in tempo reale.
Consultare questa pagina web scorrendo fino alla voce - Xylella fastidiosa:
ec.europa.eu/food/plant/plant_health_biosecurity/legislation/emergency_measures/

22-12-2015

Xylella Host Plants Update 1
 

Nota MiPAAF sulla Xylella fastidiosa

Pubblichiamo la nota di protesta inviata dal Ministero italiano ai Servizi Fitosanitari delle altre nazioni europee e alla Commissione Europea sulle problematiche commerciali della Xylella fastidiosa

4-12-2015
 

Nota MIPAAF Comm. UE x Xylella fastidiosa
 

Estensione passaporto per piante ospiti Xylella

la Commissione Europea ha approvato una nuova Decisione relativamente a Xylella fastidiosa, di cui si allega copia in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea.
Questa nuova Decisione entrerà in vigore dal momento della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane (max 3-4 settimane).

La nuova decisione impone l'uso del passaporto delle piante per tutte le piante su cui in Europa è stata ritrovata la Xylella fastidiosa. Essendo un processo in continua evoluzione la lista delle piante da passaporto verrà pubblicata su un database della Commissione che verrà aggiornato progressivamente.
 
Attualmente su questo database sono presenti le seguenti piante:

Acer pseudoplatanus L.
Cistus monspeliensis L.
Cistus salviifolius L.
Cytisus racemosus Broom
Genista ephedroides DC.
Hebe
Lavandula angustifolia Mill.
Myrtus communis L.
Pelargonium graveolens L'Hér
Polygala myrtifolia L.
Prunus cerasifera Ehrh.
Quercus suber L.
Rosmarinus officinalis L.
Spartium junceum L.
Acacia saligna (Labill.) Wendl.
Asparagus acutifolius L.
Catharanthus Myrtus communis L.
Cistus creticus L.
Dodonaea viscosa Jacq.
Euphorbia terracina L.
Grevillea juniperina L.
Laurus nobilis L.
Lavandula angustifolia Mill.
Myoporum insulare R. Br.
Nerium oleander L.
Olea europaea L.
Polygala myrtifolia L.
Prunus avium (L.) L.
Prunus dulcis (Mill.) D.A. Webb
Rhamnus alaternus L.
Rosmarinus officinalis L.
Spartium junceum L.
Vinca Westringia fruticosa (Willd.) Druce
Westringia glabra L.
Coffea


Dal giorno che la nuova Decisione Europea sulla Xylella sarà esecutiva, per commercializzare queste piante sarà necessario il passaporto.

Pertanto:
- le aziende che hanno un'autorizzazione vivaistica che contempla l'uso del passaporto, dal giorno che la Decisione sarà esecutiva devono emettere il passaporto per tutte le piante della lista sopra esposta;
- le aziende la cui autorizzazione NON prevede l'uso del passaporto ma producono e commercializzano piante presenti nella lista sopra esposta (es. olivo) devono quanto prima (possibilmente prima dell'entrata in vigore della Decisione) effettuare una DUA di variazione per richiedere l'uso del passaporto.

30-11-2015

CID 789 2015     Annex CID 798 2015     Xylella Host Plants
 

Aggiornamento per la Francia sulla Xylella fastidiosa

Si informa che sono stati ufficializzati nuovi ritrovamenti di Xylella fastidiosa in Francia. Oltre alla Corsica. in cui Xylella è ampiamente diffusa, alcuni di questi nuovi ritrovamenti interessano la zona di Nizza.

Si ricorda che Xylella fastidiosa ha diversi "ceppi" con patogenicità diverse.
Il "ceppo" ritrovato in Puglia è il "CoDiRO" in grado di colpire l'olivo e altre piante, ma non la vite.
Il ceppo ritrovato in Francia, sia Corsica che Nizza, è il "Multiplex" che colpisce oltre alla Polygala myrtifolia, su cui è stato ampiamente rinvenuto, anche la vite.

Da un punto di vista commerciale si ricorda che la Dec. UE 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione di Xylella fastidiosa allegata alla presente, prevede all'Art. 5 il divieto di impianto delle piante ospiti nelle zone infette(per le piante ospiti vedere l'ALLEGATO II della Decisione). La delimitazione delle zone infette è fatta dalle autorità francesi secondo le indicazioni riportate nella Decisione (Art. 4).

5-11-2015
 

Decisione CE 18-05-2015 Xylella fastidiosa
 

Nuovo documento ufficiale per Quercus in UK

Si ricorda che dal  1 ottobre 2014 per spedire vegetali di Quercus spp. ad esclusione di Quercus suber in UK è necessario richiedere al SFR un "DOCUMENTO UFFICIALE"  che attesti che le piante oggetto della spedizione sono libere da Thaumetopoea processionea L..

Il "DOCUMENTO UFFICIALE" distribuito fino ad ora è stato contestato dal Servizio Fitosanitario inglese che ha richiesto delle modifiche. In allegato si riporta il NUOVO DOCUMENTO UFFICIALE che tuttavia deve essere timbrato dal Servizio Fitosanitario per essere valido.

Pertanto si chiede a coloro che hanno necessità della timbratura del nuovo documento ufficiale di mettersi in contatto con questo ufficio.
Onde evitare problemi con il Servizio Fitosanitario inglese, si invita tutti i vivaisti ad utilizzare il nuovo modulo.

5-11-2015
 

Documento ufficiale Quercus UK 11-2015
 

Aggiornamento situazione Xylella Toscana - Settembre 2015

Pubblichiamo una nota del Servizio Fitosanitario Regionale relativa alla situazione della Xylella fastidiosa in Toscana aggiornata a Settembre 2015, con traduzione in inglese

20-10-2015

Aggiornamento Toscana Xylella Sett. 2015 Inglese
 

Blocco alle esportazioni di piante verso il Marocco

Abbiamo ricevuto una posta elettronica dal Ministero Italiano che informa del blocco delle esportazioni verso il Marocco.
Di seguito il testo della posta elettronica e copia del documento delle autorità del Marocco.

" ... si trasmette per opportuna informazione il documento con cui le competenti Autorità del Marocco hanno imposto un blocco alle esportazioni di piante dall’Italia.

Al riguardo, si fa presente che questo Ufficio ha già provveduto a trasmettere tutti gli elementi tecnico-scientifici validi al fine di rimuovere dette misure restrittive."


Vi informeremo delle future evoluzioni.

7-10-2015

Decisione ONSSA
 

Export Giordania

Alcune aziende vivaistiche hanno richiesto informazioni riguardo a "voci" di un blocco delle esportazioni per le piante verso la Giordania.
Abbiamo interpellato il nostro Ministero che ha fornito le seguenti informazioni:

"... la questione ci è nota e ci siamo subito adoperati al fine di fornire alle competenti Autorità giordane gli elementi tecnici e scientifici che consentissero la rimozione del bando attraverso i canali diplomatici.

Le Autorità giordane hanno subito rimosso il bando sui frutti e sui semi, mentre sulle piante è in corso una valutazione interna il cui esito purtroppo tarda ad arrivare (ci era stato promesso entro i primi di settembre).

Nonostante le sollecitazioni fatte a più riprese dalla nostra Ambasciata, le Autorità giordane non trasmettono comunicazioni scritte delle loro decisioni e possiamo basarci solo sulle notizie che forniscono alla nostra Ambasciata nel corso degli incontri, anche ad alto livello, che sono stati ottenuti."

5-10-2015


Aggiornamento situazione Xylella

Pubblichiamo una nota di questo Servizio Fitosanitario Regionale relativa alla situazione della Xylella fastidiosa in Toscana aggiornata a Settembre 2015

Inoltre, per coloro che sono interessati il collega Massimo Ricciolini del Servizio Fitosanitario Regionale - Ufficio di Firenze, comunica che sul sito della regione, è stato pubblicato un comunicato che riguarda i risultati dei monitoraggi fatti per Xylella fastidiosa in Toscana nel 2015.

Per accedere al comunicato sul sito ufficiale della Regione Toscana visitate questo link:
Risultati del monitoraggio di Xylella fastidiosa - la malattia non è presente in Toscana

1-10-2015

Aggiornamento Toscana Xylella Sett. 2015
 

Farfalla delle palme - Paysandisia archon

Le ispezioni effettuate nel corso di questa estate hanno rilevato un incremento della diffusione di attacchi di   Paysandisia archon, la farfalla delle palme (vedi depliant illustrativo), su tutte le palme e in particolare su Trachycarpus fortunei (o Chamerops excelsa).

Si invita tutti i vivai che posseggono palme a prestare particolare attenzione e cura ai trattamenti insetticidi anche in questa ultima parte di stagione.

Si ricorda che i trattamenti insetticidi sulle palme sono obbligatori e la mancata realizzazione può comportare l'erogazione di sanzioni.

Nei mesi autunnali, in particolare da metà ottobre a fine novembre, in corrispondenza di periodi umidi, con temperature comprese fra +29° C  e +1° C,  contro questo insetto risultano particolarmente efficaci i trattamenti con nematodi entomoparassiti (Sternernema spp.).

28-09-2015

Depliant "Lepidottero minatore delle palme"
 

Siti per informazioni fitosanitarie extra-CE

Si segnalano di seguito gli indirizzi internet di due siti da cui è possibile scaricare informazioni sulle normative fitosanitarie delle nazioni extra-CE.
Un sito è neozelandese:
 www.mpi.govt.nz/law-and-policy/requirements/importing-countries-phytosanitary-requirements
L'altro sito è tedesco:
 http://pflanzengesundheit.jki.bund.de

18-09-2015


Monitoraggio Xylella: richiesta informazioni

Il Servizio Fitosanitario nel corso di questo anno ha svolto molte indagini sul territorio della Regione Toscana ed in particolare della provincia di Pistoia, sulla presenza di Xylella fastidiosa: le indagini finora condotte ESCLUDONO la presenza in Toscana.

Tuttavia il nuovo ritrovamento in Corsica di Xylella fastidiosa  apre nuovi scenari ed è necessario fare ulteriori controlli. Per la Xylella ritrovata  in Corsica assumono importanza i controlli sulle seguenti piante:
- Spartium junceum;
- Polygala myrtifolia.

Con la presente si chiede ai VIVAI che hanno in coltivazione piante di Spartium junceum e di Polygala myrtifolia di fare comunicazione a questo servizio fitosanitario per poter procedere a controlli ufficiali.
La comunicazione può essere fatta per posta elettronica o a uno degli indirizzi riportati sotto.

14-09-2015


Contatti Servizio Fitosanitario Regionale di Pistoia

Regione Toscana
SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE
SEDE DI PISTOIA
c/o Genio Civile
Piazza della Resistenza, 54
51100 Pistoia
Ispettori fitosanitari:
	Luca Galligani      tel. 0573 992841, cell. 3280412067
Giovanni Vettori    tel. 0573 992814, cell. 3665851161
Paolo Ciuti         tel. 0573 992840, cell. 3665847895
Paolo Marseglia     tel. 0573 992835, cell. 3665847642
Saverio Magrini     tel. 0573 992827, cell. 3666204837
Nicola Tedde        tel. 0573 992868, cell. 3669233078
Mariassunta Galli   tel. 0573 992866, cell. 3669222996
Tommaso Bruscoli   tel. 0573 992865, cell. 3669205797
Giovanni Cappellini tel. 0573 992867, cell. 3669233076
Domenico Rizzo (Laboratorio c/o CESPEVI) cell. 3665847893

FAX 0573 992870
Indirizzo di posta elettronica (il messaggio è ricevuto da tutti gli ispettori operanti su Pistoia):
fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it


PAGAMENTO CERTIFICATI FITOSANITARI
Per il pagamento dei certificati fitosanitari in export, è obbligatorio utilizzare:

- Bollettino postale: CCP N. 1003018049 Regione Toscana - Tesoreria Regionale Tariffe per Servizi Fitosanitari (causale “certificazione fitosanitaria”)

- Bonifico bancario: IBAN IT- 72- D- 07601- 02800- 001003018049.

14-09-2015
 
Relazione MIPAAF sul monitoraggio e controllo della Xylella

Pubblichiamo la relazione diffusa del Ministero che chiarisce la situazione della Xylella fastidiosa in Italia.

16-07-2015

Monitoraggio Xylella relazione MIPAAF
 

Nota Ministero per Xylella

Pubblichiamo la nota del Ministero indirizzata alla Commissione Europea per sensibilizzarla sulla problematica della Xylella fastidiosa e sulle ripercussioni che si stanno subendo in Italia.

30-06-2015

Nota Ministero Xylella x UE
 

Francia, Corsica e Xylella

A seguito di eventi verificatisi nell'ultimo periodo, si inoltra una nuova Dichiarazione del SFR per Xylella fastidiosa che integra ed amplia la precedente.

5-06-2015

Dichiarazione SFR Xylella
 

Blocco esportazioni verso Algeria

Con riferimento al  blocco delle esportazioni vivaistiche verso l'Algeria, abbiamo ricevuto un'informativa ufficiale da parte del Ministero Italiano che conferma tale situazione.
Il Ministero Italiano si è fatto carico di attivarsi ulteriormente per rimuovere questa situazione definita "ingiusta e ingiustificata", ma attualmente il blocco permane.

3-06-2015


Nuova decisione CE sulla Xylella fastidiosa

In allegato la nuova Decisione della Comunità Europea sulla Xylella fastidiosa.
Si invitano le aziende vivaistiche e i tecnici a prenderne visione.
Si precisa che le "zone delimitate" oggetto delle restrizioni previste dalla Decisione (UE) 2015/789 allegata alla presente, sono in Europa, Italia inclusa, presenti solo nella Regione Puglia. All'interno di questa Regione le "zone delimitate" sono state attualmente definite dalla Regione Puglia con la "DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO AGRICOLTURA 13 marzo 2015, n. 54", allegata alla presente.
Al di fuori delle "zone delimitate" la circolazione delle piante in Europa, a parte casi particolari quali la Corsica, non subisce restrizioni per effetto della Decisione UE sulla Xylella fastidiosa.
Le aziende vivaistiche che effettuano importazioni da nazioni extra-CE devono prestare attenzione all'importazione da nazioni in cui è presente la Xylella fastidiosa (Stati Uniti, Brasile, ect...), in quanto la Decisione (UE) 2015/789 pone forti restrizioni.

25-05-2015

 

Decisione CE 18-05-2015 Xylella fastidiosa        Puglia delimitazione zone Xylella 03-2015
 

  Phytophthora ramorum

Si ricorda che i controlli effettuati per questa malattia nel corso del 2014 hanno validità  fino al 30 giugno 2015. Dopo tale data per emettere il passaporto per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp.  è necessario essere in possesso di una nuova autorizzazione del SFR rilasciata a seguito di ispezione. La normativa prevede per le aziende interessate ad emettere il passaporto per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp. dal 30 giugno 2015 in poi, l'obbligo di effettuare richiesta al SFR utilizzando il modulo allegato; tuttavia le aziende che negli anni passati erano già  state ispezionate per P. ramorum  verranno automaticamente sottoposte ad ispezione anche in assenza di richiesta. Le aziende vivaistiche che hanno urgenza di emettere passaporto per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp. devono comunicarlo a questo SFR quanto prima.

Si ricorda che su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno azione antiperonosporica, sono in grado di contrastare in modo significativo lo sviluppo della malattia. Si invitano tutte le aziende e i tecnici a prestare in questo periodo la massima attenzione a disseccamenti fogliari e rameali su coltivazioni di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp.   Qualora si osservano su queste piante disseccamenti fogliari e rameali le aziende vivaistiche e i tecnici sono invitati a informare questo SFR che effettuerà  gli accertamenti necessari. In caso di presenza della malattia il SFR procederà  alla distruzione delle piante infette e di quelle sane presenti in un'area dal raggio di 2 metri e a bloccare la commercializzazione di tutte le piante sensibili in un raggio di 10 metri dal focolaio per un periodo minimo di 3 mesi.

26-05-2015

 Allegato 1 - cessione.pdf
 

 La farfalla delle palme - Paysandisia archon

Proseguono anche nel corso del 2015 le azioni per limitare e contrastare la diffusione di Paysandisia archon, la farfalla delle palme.

Si ricordano i principali obblighi per i vivai:
1) obbligo di essere autorizzati dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) alla commercializzazione delle palme. L'autorizzazione viene rilasciata dopo ispezione: è l'azienda vivaistica che deve richiedere l'intervento del SFR;
2) obbligo di effettuare trattamenti insetticidi;
3) eliminazione delle piante fortemente compromesse.

Obbligo di effettuare trattamenti insetticidi
L'obbligo dei trattamenti insetticidi alla palme per l'anno 2015 scatta dal mese di giugno. I trattamenti devono essere effettuati con prodotti registrati per questo tipo di impiego, possibilmente effettuando una miscela di 2 insetticidi con diverso meccanismo di azione: esempio un fosforganico e un piretroide. Dopo il primo trattamento si consiglia di proseguire con gli interventi ogni 20-30 giorni fino a settembre incluso.
Affinché il trattamento risulti efficace si raccomanda la massima accuratezza nella sua esecuzione, cercando di bagnare molto bene l'apice delle palme.

La situazione Paysandisia archon, la farfalla delle palme, negli ultimi anni è migliorata. Tuttavia rimangono ancora situazioni critiche che è necessario risolvere e ciò dipende molto dai comportamenti delle aziende vivaistiche.

26-05-2015


Spedizione piante ospiti Xylella in Corsica

Sul sito della Corsica:
http://www.corse-du-sud.gouv.fr/xylella-fastidiosa-une-menace-pour-l-agriculture-a1158.html
è possibile scaricare la nuova normativa, allegata alla presente, che regola l'ingresso in Corsica delle piante soggette a Xylella fastidiosa a partire dall'11 maggio 2015, data di entrata in vigore di questa nuova normativa.
Sulla base di questa normativa sembrerebbe che le piante in Corsica dalla Toscana dall'11 maggio 2015 possano andare purché siano rispettate le seguenti regole:
1) il CLIENTE corso abbia richiesto un permesso di importazione almeno 96 ore prima della spedizione;
2) le piante siano accompagnate da passaporto o da un'attestazione ufficiale;
3) le piante abbiano subito un trattamento insetticida dichiarato in un documento.

Questo SFR ha chiesto al Ministero dell'agricoltura italiano chiarimenti sul comportamento da tenere in particolare sui punti 2) e 3): appena avremo le informazioni richieste sarà nostra cura avvertirvi.

4-05-2015

Arrete XF 30 avril 2015-2
 

Informativa per le aziende che esportano in Francia

A seguito del ritrovamento del focolaio di Xylella fastidiosa in Puglia, la Francia, in accordo con la CE, ha applicato una serie di misure restrittive per l'importazione di piante dalle zone focolaio INFETTE, che attualmente risultano presenti solo nella Regione Puglia.

Pistoia e la Toscana in generale, sono aree libere dalla Xylella fastidiosa, NON sono zone focolaio infette. A tale proposito il Servizio Fitosanitario della Toscana ha fatto una specifica nota allegata alla presente.
Ne risulta che le piante toscane possono essere spedite regolarmente in tutta la Francia.

Tuttavia alcuni vivaisti francesi tendono ad applicare i divieti previsti per le zone infette della Puglia anche alle piante provenienti dalla Toscana. Inoltre il Prefetto della Corsica ha effettuato un'ordinanza (allegato "Corsica") che pone il divieto di acquisto delle piante specificate nell'ordinanza dall'Italia.

Di queste problematiche il Servizio Fitosanitario della Toscana ha tempestivamente informato il Ministero dell'Agricoltura italiano perchè si attivi con la Commissione Europea per revocare il divieto imposto dal Prefetto della Corsica e per fare chiarezza su tutta la problematica con la Francia.

23-04-2015

Xylella fastidiosa in Toscana            Ordinanza Prefetto Corsica
 

Cancro della corteccia del Quercus ilex

Il cancro del castagno (Cryphonectria parasitica) è un fungo da QUARANTENA  che colpisce in modo prevalente il castagno e in forma più limitata le querce. Fra queste particolarmente sensibile risulta il Leccio (Quercus ilex) dove il fungo provoca danni rilevanti a carico del fusto e dei grossi rami. Gli organi colpiti rimangono danneggiati in modo consistente e permanente.

Qualora il Servizio Fitosanitario Regionale verifichi la presenza in VIVAIO di attacchi di Cryphonectria parasitica su Castanea spp. e/o Quercus spp. deve sospendere al VIVAIO la commercializzazione di tutte le piante di castagno e/o quercia per un anno.

Considerato la pericolosità della malattia si consiglia di prestare attenzione alle piante con sintomi sospetti e chiamare immediatamente  il Servizio Fitosanitario Regionale per una diagnosi sicura.

Per prevenire la malattia si consiglia di effettuare in primavera, estate e autunno, trattamenti con sali di rame in particolare al fusto e ai grossi rami.
Utile può essere anche la fasciatura con juta del fusto, in particolare se questa periodicamente viene trattata con sali di rame.
Il fungo penetra da ferite per cui risulta pericoloso dopo freddi intensi che possono spaccare la corteccia del fusto o dopo forti grandinate.
Altro fattore predisponente alla comparsa della malattia è lo stress da trapianto o il ristagno idrico.
Fra le cure colturali attenzione agli eccessi di azoto che tendono a fare accrescere eccessivamente la pianta e a fessurare la corteccia.

21-04-2015


Aggiornamento elenco piante da passaporto

Pubblichiamo l'elenco aggiornato ad oggi delle piante da passaporto.

17-04-2015

Elenco ufficiale passaporto 17 Aprile 2015.pdf
 

La Xylella fastidiosa NON è presente in Toscana

In questi ultimi giorni su diversi quotidiani sono  apparsi degli articoli sulla Xylella fastidiosa. Contemporaneamente alcune emittenti televisive hanno riportato notizie su questo parassita e sulla sua  pericolosità per gli olivi.
Al fine di fare chiarezza su questi aspetti per quanto riguarda la Regione Toscana, il Servizio Fitosanitario Regionale ha predisposto un'ulteriore nota allegata alla presente in cui si riafferma che il parassita non è presente in Toscana.

8-04-2015

Nota su Xylella fastidiosa
 

Esportazione di piante ornamentali in Turchia

Si pubblica la comunicazione pervenuta per il tramite della nostra Ambasciata ad Ankara dalle competenti Autorità turche corredata dei relativi allegati (Regolamento turco sulla Quarantena Fitosanitaria e il Certificato Fitosanitario).

Al riguardo, si evidenzia la necessità che le piante esportate in Turchia siano libere da Anoplophora spp.

3-03-2015

All.1 Comunicazione     All.2 Regolamento     All.3 Certificato
 

Propagazione di Actinidia spp. per talea

La provincia di Pistoia è zona indenne per la PSA, malattia batterica da quarantena in grado di provocare ingenti danni alle coltivazioni di Actinidia spp..  A causa di questa malattia tutte le piante di Actinidia spp. devono essere vendute ed acquistate da alcuni anni a questa parte, con il PASSAPORTO e i vegetali devono essere coltivati e spostati solo dopo opportuni controlli da parte del Servizio Fitosanitario Regionale.

Tuttavia essendo Pistoia zona indenne per la PSA, qualora le piante madri di Actinidia spp. siano presenti in Pistoia, è possibile propagare per talea le piante di Actinidia spp. senza particolari vincoli o autorizzazioni da parte del Servizio Fitosanitario Regionale.

2-03-2015


Produzione materiale certificato di Vitis spp.

Si fornisce uno schema delle azioni da attivare per la produzione di piante e materiale di moltiplicazione certificato con etichetta ufficiale di Vitis spp.

Nota bene: a detto schema devono attenersi tutte le aziende vivaistiche che producono piante di Vitis spp. destinate a consumatori professionalmente impegnati nella costituzione di vigneti per la produzione di uva da vino o da tavola

Procedura per poter commercializzare piante di Vitis spp., destinate ad un consumatore professionalmente impegnato nella produzione di uva da vino e/o da tavola e/o nella moltiplicazione di materiale vegetativo.

1.      Iscrizione al portale “Vivai Toscana” tramite contatto con il Servizio Fitosanitario Regionale;

2.      denuncia di produzione entro il 30 giugno di ogni anno, stampa della denuncia e consegna del frontespizio cartaceo alla sede centrale del Servizio Fitosanitario Regionale con due marche da bollo di 16 € (una sarà affrancata all’autorizzazione finale);

3.      rilascio dell’autorizzazione cartacea da parte del Servizio Fitosanitario Regionale;

4.      rilascio dell’autorizzazione all’etichettatura (registro delle etichette);

5.      denuncia delle rese annuali al 10 ottobre della campagna in corso sia sul sistema informativo “Vivai Toscana” che in formato cartaceo. 

Le aziende vivaistiche interessate a questo tipo di produzione che attualmente non effettuano questa procedura, sono invitate a contattare quanto prima il Servizio Fitosanitario.

18-02-2015


Passaporto ZPb2

Le aziende vivaistiche pistoiesi e toscane in generale  hanno l'obbligo di vendere e di acquistare i vegetali di Amelanchier Med., Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh., Crataegus L., Cydonia Mill., Eriobotrya Lindl., Malus Mill., Mespilus L., Photinia davidiana (Dcne.) Cardot, Pyracantha Roem., Pyrus L. e Sorbus L. con passaporto ZPb2.
In particolare gli acquisti possono essere effettuati solo da aziende vivaistiche che possono emettere il passaporto ZPb2 e le piante acquistate devono essere obbligatoriamente  in possesso di detto passaporto.
Acquistare i vegetali sopra detti da aziende che NON possono emettere il passaporto ZPb2  o che non sono accompagnati da detto passaporto, comporta la distruzione delle piante acquistate e una sanzione amministrativa di €  5.000,00.

Di seguito l'elenco delle zone protette italiane ed europee da cui le aziende della Toscana possono acquistare piante ZPb2:
Estonia,
Spagna [eccetto le comunità  autonome di Aragona, Castiglia La Mancha, Castiglia y Leòn, Estremadura, Murcia, Navarra e La Rioja, la provincia di Guipuzcoa (Paesi Baschi), le Comarche di Alt Vinalopò e Vinalopò Mitjà nella provincia di Alicante e le municipalità  di Alborache e Turìs nella provincia di Valencia (Comunità  Valenciana)],
Francia (Corsica),
Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta),
Lettonia,
Portogallo,
Finlandia,
Regno Unito (Irlanda del Nord, Isola di Man e Isole del Canale)
,

e, fino al 30 aprile 2016,
Irlanda (ad eccezione della città  di Galway),
Italia [Puglia, Emilia-Romagna (province di Parma e Piacenza), Lombardia (escluse la province di Mantova e Sondrio), Veneto (escluse le province di Rovigo e Venezia, i comuni di Barbona, Boara Pisani, Castelbaldo, Masi, Piacenza d'Adige, S. Urbano e Vescovana nella provincia di Padova e la zona situata a sud dell'autostrada A4 nella provincia di Verona)],
Lituania [eccetto le municipalità  di Babtai e Kèdainiai (regione di Kaunas)],
Slovenia [escluse le regioni di Gorenjska, Koroska, Maribor e Notranjska e i comuni di Lendava e RenÄe-Vogrsko (a sud dell'autostrada H4)],
Slovacchia [esclusi i comuni di Blahovà, Cenkovce, Hornè Myto, Okoc, Topol'nìky e Trhovà Hradskà (contea di Dunajskà Streda), Hronovce e Hronskè Kl'acany (contea di Levice), Dvory nad Zitavou (contea di Novè Zàmky), Màlinec (contea di Poltàr), Hrhov (contea di Roznava), Vel'kè Ripnany (contea di Topol'cany), Kazimìr, Luhyna, Maly Hores, Svatuse e Zati­n (contea di Trebisov)]
.

Le aziende vivaistiche ricadenti in queste zone sono autorizzate direttamente ad emettere passaporti ZPb2.

Inoltre possono essere presenti aziende vivaistiche non ricadenti in queste zone (es. aziende del Belgio, dell'Olanda, ecc.) che sono state autorizzate dal loro Servizio Fitosanitario ad emettere il passaporto ZPb2 a seguito di particolari controlli. Per questo tipo di informazione è necessario contattare direttamente l'azienda vivaistica.

11-02-2015


Platano nel Regno Unito

Il Servizio Fitosanitario della Regione (SFR) Toscana, a seguito di indagini effettuate per più anni, ha dichiarato il territorio del comune di Pistoia zona esente da Ceratocystis platani (J. M. Walter) Engelbr. & T. C. Harr. (vedere allegati.

Sulla base di questa dichiarazione diventa possibile inviare piante di Platanus L. nel Regno Unito (UK) a condizione che i vegetali siano stati coltivati per il loro intero ciclo vitale nel territorio del comune di Pistoia dichiarato dal SFR zona esente da Ceratocystis platani (J. M. Walter) Engelbr. & T. C. Harr

Solo se la condizione sopra esposta è rispettata le piante di Platanus spp. possono essere inviate nel Regno Unito (UK. In questo caso e solo per questa destinazione devono essere accompagnate dal passaporto ZONE PROTETTE (ZP).
Per i platani destinati al Regno Unito (UK) deve essere ZP c01 per il quale è necessario richiedere a questo SFR apposita autorizzazione.

Pertanto per realizzare quanto sopra riportato, coloro che sono interessati a inviare piante di Platanus nel Regno Unito (UK) devono fare richiesta a questo SFR che a seguito di un'ispezione del vivaio rilascerà un'apposita autorizzazione per il passaporto ZPc01.

Per tutte le altre destinazioni della Comunità  Europea rimane l'obbligo per il Platanus di emettere il PASSAPORTO ORDINARIO.


2-02-2015

Decreto RT n.6118 del 17-12-2014

All.1 Ispezioni verde urbano     All.2 Ispezioni vivai PT     All.3 Cartografia zona esente
 

Export Algeria 3

Si pubblica la nota, e relativi allegati, inviata dal Ministero italiano alle competenti Autorità algerine al fine di superare le criticità poste all'esportazione di piante da frutto dall'Italia.

29-01-2015

Nota MiPAAF                                Decisione UE 497                         DM ital Xylella EN
Report Xylella                             Articolo Cariddi
 

Revocato divieto di commercializzazione del Castagno

La Decisione CE 2014/690/CE abroga la Decisione 2006/464/CE che stabiliva le misure d'emergenza provvisorie per impedire l'introduzione e la diffusione nella Comunità di Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu (cinipide del castagno). Il cinipide è regolamentato a livello italiano anche dal DM del 30 ottobre 2007, norma derivata dalla Decisione 2006/464/CE abrogata, per cui, per un fatto di "prevalenza normativa" (la norma europea principale in questo caso è superiore a quella italiana derivata), il DM del 30 ottobre 2007 è da considerarsi pressoché senza efficacia.
L'abrogazione della Decisione 2006/464/CE deriva dal fatto che il cinipide ormai si è diffuso in tutta la CE ad esclusione di Regno Unito (UK), Irlanda (IRL), Portogallo (P), per cui è diventato inutile avere una normativa europea che cerca di contrastarne la diffusione.

Sulla base di questa premessa vengono rimossi i divieti alla commercializzazione dei castagni da Pistoia verso l'Italia e verso i  paesi CE ad esclusione di Regno Unito (UK), Irlanda (IRL), Portogallo (P), per i quali il divieto diventa ancora più forte. Cadono anche i vincoli della coltivazione dei castagni sotto rete anti-insetto e quanto altro. Per le piante di castagno rimane obbligatorio il PASSAPORTO  e il DDC. In forza del DDC i castagni devono essere esenti da cinipide. A tale proposito si ricorda che la  varietà BOUCHE' DE BETIZAC, molto coltivata in Piemonte, è resistente al cinipide.

Regno Unito (UK), Irlanda (IRL), Portogallo (P) sono nazioni in cui il Dryocosmus kuriphilus non è presente per cui sono ZONE PROTETTE per il cinipide. Pertanto c'è il divieto assoluto di commercializzare i castagni verso queste nazioni perchè non è possibile autorizzare nessun vivaio italiano ad emettere il passaporto ZP per tali specie.

29-01-2015


Informativa Xylella fastidiosa in Toscana

Si pubblica una nota informativa del Servizio Fitosanitario Regionale relativa al monitoraggio di Xylella fastidiosa realizzato in Toscana nel corso del 2014.

21-01-2015

Xylella fastidiosa in Toscana
 

Viburnum, Camelia e Rhododendron

Sulla base dell'esperienza degli anni passati si ritiene che Phytophthora ramorum si sviluppi, in particolare su Viburnum tinus, già dal mese di febbraio. Questo andamento è stato supposto nel corso del 2013 e confermato dalle osservazioni fatte nel 2014.

Pertanto si invitano tutte le aziende a prestare nei prossimi mesi la massima attenzione a disseccamenti fogliari e rameali su coltivazioni di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp. . Qualora si osservano su queste piante disseccamenti fogliari e rameali le aziende vivaistiche e i tecnici sono invitati a informare questo SFR che effettuerà gli accertamenti necessari. In caso di presenza della malattia il SFR dovrà procedere alla distruzione delle piante infette e di quelle sane presenti in un'area del raggio di 2 metri e a bloccare la commercializzazione di tutta la coltivazione per un periodo minimo di 3 mesi.

Si ricorda che per commercializzare Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp. le aziende vivaistiche devono essere preventivamente autorizzate dal Servizio Fitosanitario Regionale.

Le autorizzazioni rilasciate nel corso del 2014 hanno validità fino al 30 giugno 2015

Dopo tale data l'autorizzazione deve essere rinnovata inviando una nuova richiesta al Servizio Fitosanitario Regionale.

Si ricorda anche che su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno azione antiperonosporica, sono in grado di contrastare lo sviluppo della malattia e mascherarne i sintomi rendendo impossibile individuare la malattia.

15-01-2015

Export Algeria 2

Riguardo alle problematiche di esportazione in Algeria, comunico che il Ministero Italiano ha effettuato dei primi passi per cercare una soluzione del problema.

Informazioni non ufficiali relative a spedizioni partite da Pistoia con regolari permessi riportano che le stesse sono state bloccate presso i porti algerini per effettuare analisi per la ricerca di Xylella fastidiosa, controllo che rischia di bloccare le piante sul porto per molti giorni.

In allegato si forniscono alcuni documenti ufficiali che specificano chiaramente che il problema in Italia è limitato alla Puglia.
Sarà nostra cura tenervi informati su i nuovi sviluppi..

15-01-2015

Circolare Xylella fastidiosa FR                      Decisione UE Xylella 13-02-2014
 

Conferma autorizzazione e pagamento tariffa fitosanitaria 2015

Il Decreto 6163 del 19/12/2014 del Dirigente Responsabile del "Servizio Fitosanitario Regionale" della Regione TOSCANA, allegato alla presente posta elettronica, definisce le modalità per la conferma dell'autorizzazione vivaistica e del pagamento della tariffa fitosanitaria per l'anno 2015 per tutte le aziende vivaistiche ricadenti nel territorio della Regione TOSCANA.

I principali obblighi per le aziende vivaistiche previsti dal Decreto 6163 del 19/12/2014 sono:
 

- la TARIFFA deve essere pagata entro il 31 gennaio.

Gli importi della tariffa annuale sono uguali a quelli del 2014. Il pagamento  dovrà  essere effettuato esclusivamente sul conto corrente bancario intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale - Tariffe per Servizi Fitosanitari, IBAN IT 72 D 07601 02800 001003018049 (lo stesso della scorso anno), specificando la causale del versamento "Tariffa fitosanitaria annuale" e il codice fiscale dell'azienda.
Importo tariffa annuale.
€ 25 solo iscrizione al RUP;
€ 50 passaporto ordinario;
€ 100 passaporto ZP.

- la CONFERMA è OBBLIGATORIA ed è possibile effettuarla fino a tutto il mese di febbraio (uguale al 2014) presso un CAA o direttamente sul Sistema Informativo di ARTEA;

- il mancato rispetto della scadenza del mese di febbraio per la CONFERMA compoterà  una sanzione di € 400,00;

- dopo la sanzione l'azienda potrà effettuare la CONFERMA della propria autorizzazione effettuando una DUA sul Sistema Informativo di ARTEA entro il periodo compreso fra il 18 maggio e il 19 giugno 2015. Superato tale termine decadrà l'autorizzazione e verrà effettuata la cancellazione d'ufficio dal Sistema Informativo di ARTEA.

8-01-2015

Decreto n.6163 del 19-12-2014.pdf
 

Export Algeria

Si informano le aziende interessate all'export verso l'Algeria che il Ministero ha diffuso la seguente nota:

Egregi colleghi,
desideravo informarvi che il 30 dicembre 2014, per il tramite di alcuni esportatori nazionali, è pervenuta la notizia del blocco imposto dalle Autorità algerine alle importazioni di piante da frutto italiane. La notizia è fondata come dimostra il documento in allegato.
Al riguardo, è in fase di predisposizione una lettera di risposta di questo Ufficio, finalizzata a sollevare detto bando.


Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Dipartimento delle politiche europee ed internazionali e dello sviluppo rurale
Direzione generale dello sviluppo rurale
DISR V – Servizio fitosanitario centrale


Sulla base della nota diffusa dal Ministero sembrerebbe che il divieto coinvolga solo le piante da frutto e le piante di vite. Tuttavia il termine "arboricoles" presente nella nota algerina è  molto ambiguo e il divieto potrebbe riguardare tutte le piante legnose.
Si rimane in attesa di ulteriori notizie e chiarimenti da parte del nostro Ministero.
Sarà nostra cura mantenervi informati.

8-01-2015
 

Nota Algeria 28-12-2014.pdf
 

Dichiarazioni Serbia

Si pubblica un elenco delle dichiarazioni supplementari necessarie per le piante ornamentali per i certificati fitosanitari per la SERBIA

19-12-2014

Dichiarazioni per la Serbia 17-12-2014.pdf
 

PASSAPORTI aggiornamento

Con la data dell' 1 ottobre 2014 entra in vigore la normativa europea "Direttiva di esecuzione 2014/83/UE della Commissione del 25 giugno 2014 che modifica gli allegati I, II, III, IV e V della direttiva 2000/29/CE" che comporta dei cambiamenti nel commercio delle piante all'interno dell'Unione Europea.
Di seguito si riportano i principali cambiamenti che coinvolgono il vivaismo di Pistoia.

DIVIETO di commercializzare nel Regno Unito (UK):
- vegetali di Platanus L.;
- vegetali di Quercus spp.
ad esclusione di Quercus suber (escluse le unità amministrative locali di Barnet; Brent; Bromley; Camden; City of London; City of Westminster; Croydon; Ealing; distretto di Elmbridge; distretto di Epsom and Ewell; Hackney; Hammersmith & Fulham; Haringey; Harrow; Hillingdon; Hounslow; Islington; Kensington & Chelsea; Kingston upon Thames; Lambeth; Lewisham; Merton; Reading; Kingston upon Thames; distretto di Runnymede; Slough; South Oxfordshire; Southwark; distretto di Spelthorne; Sutton; Tower Hamlets; Wandsworth e West Berkshire).Vedere sotto "DOCUMENTO UFFICIALE"

DIVIETO di commercializzare in Irlanda (IRL):
- vegetali di Quercus spp.ad esclusione di Quercus suber.
DOCUMENTO UFFICIALE


Le aziende vivaistiche che hanno necessità di spedire vegetali di Quercus spp. ad esclusione di Quercus suber in UK devono richiedere al SFR un "DOCUMENTO UFFICIALE"  che attesti che le piante oggetto della spedizione sono libere da Thaumetopoea processionea L..

Per quanto riguarda il divieto i vegetali di Platanus L., questo SFR si sta operando per superare questo ostacolo: appena ci saranno novità sarà nostra cura informarvi.

8-10-2014

Elenco piante passaporto ottobre 2014
 
Informativa Anoplophora Settembre 2014

Si pubblica la nota informativa del Servizio Fitosanitario Regionale relativa alla situazione del focolaio di Anoplophora chinensis rilevato questa estate in località Galciana, comune di Prato.

22-09-2014

Informativa Anoplophora 09-2014
 

Passaporto per Lycium barbarum

Si ricorda che le piante di Lycium barbarum L. (nome comune Goji) quando sono commercializzate verso persone professionalmente impegnate nella produzione di vegetali, devono essere accompagnate da passaporto ordinario perché sono piante appartenenti alla famiglia della Solanaceae.

15-09-2014

 

Modifica regolamento ZP e misure per Phytophthora ramorum

Acquisti di piante con Passaporto ZPb2.
Le aziende pistoiesi e toscane in generale, oltre che emettere il passaporto ZPb2 hanno anche l'obbligo di acquistare i vegetali, esclusi i frutti e le sementi, di Amelanchier Med., Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh., Crataegus L., Cydonia Mill., Eriobotrya Lindl., Malus Mill., Mespilus L., Photinia davidiana (Dcne.) Cardot, Pyracantha Roem., Pyrus L. e Sorbus L. da aziende vivaistiche che possono emettere il passaporto ZPb2.

A tale fine in allegato si riporta l'ultima normativa sulle zone protette (Modifica regolamento zone protette) e di seguito l'elenco delle zone protette da cui le aziende della Toscana possono acquistare piante ZPb2:
2) alla lettera b), il punto 2. è sostituito dal seguente: «2. Erwinia amylovora (Burrill)Winslow et al. — Estonia, Spagna [eccetto le comunità autonome di Aragona, Castiglia La Mancha, Castiglia y León, Estremadura, Murcia, Navarra e La Rioja, la provincia di Guipuzcoa (Paesi Baschi), le comarche di Alt Vinalopó e Vinalopó Mitjà nella provincia di Alicante e le municipalità di Alborache e Turís nella provincia di Valencia (Comunità Valenciana)], Francia (Corsica), Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta), Lettonia, Portogallo, Finlandia, Regno Unito (Irlanda del Nord, Isola di Man e Isole del Canale), — e, fino al 30 aprile 2016, Irlanda (ad eccezione della città di Galway), Italia [Puglia, Emilia-Romagna (province di Parma e Piacenza), Lombardia (escluse la province di Mantova e Sondrio), Veneto (escluse le province di Rovigo e Venezia, i comuni di Barbona, Boara Pisani, Castelbaldo, Masi, Piacenza d'Adige, S. Urbano e Vescovana nella provincia di Padova e la zona situata a sud dell'autostrada A4 nella provincia di Verona)], Lituania [eccetto le municipalità di Babtai e Kėdainiai (regione di Kaunas)], Slovenia [escluse le regioni di Gorenjska, Koroška, Maribor e Notranjska e i comuni di Lendava e Renče-Vogrsko (a sud dell'autostrada H4)], Slovacchia [esclusi i comuni di Blahová, Čenkovce, Horné Mýto, Okoč, Topol'níky e Trhová Hradská (contea di Dunajská Streda), Hronovce e Hronské Kl'ačany (contea di Levice), Dvory nad Žitavou (contea di Nové Zámky), Málinec (contea di Poltár), Hrhov (contea di Rožňava), Vel'ké Ripňany (contea di Topol'čany), Kazimír, Luhyňa, Malý Horeš, Svätuše e Zatín (contea di Trebišov)]»;
Il mancato rispetto di questo obbligo comporta pesanti sanzioni amministrative.

Vendita di Viburnum spp., Camelia spp. e Rhododendron spp.

Si ricorda che la vendita di qualunque pianta di Viburnum, Camelia e Rhododendron dal 30 giugno 2014 è soggetta a preventiva autorizzazione da parte del Servizio Fitosanitario Regionale che attesta l'esenzione nella coltivazione della malattia Phytophthora ramorum.
Le autorizzazioni rilasciate dal SFR nel corso del 2013, con il 30 giugno 2014 sono decadute e devono essere rinnovate previa visita da parte del Servizio Fitosanitario.
Si prega di prestare molta attenzione a questo aspetto e di vendere le piante di Viburnum, Camelia e Rhododendron solo se si è in possesso di regolare autorizzazione. In allegato il Decreto Dirigenziale N° 1698 del 06/05/2014 che istituisce detto obbligo per i vivai della provincia di Pistoia.

13-08-2014
Decreto n.1698 del 06-05-2014         Modifica regolamento zone protette
 

Piano d'azione regionale e Decreto Ministeriale Anoplophora

Pubblichiamo il Piano d'azione per contrastare la diffusione dell'insetto Anoplophora chinensis ed il Decreto Dirigenziale con cui è stato adottato dalla Regione Toscana.

Alfine di completare il quadro normativo di riferimento per Anoplophora chinensis in vigore in Italia e Regione Toscana pubblichiamo anche il Decreto Ministeriale specifico per contrastare la diffusione in Italia di questo insetto.

27-06-2014

Decreto Regionale n.2581 del 19-06-2014         Decreto Ministeriale Anoplophora
 

La farfalla delle palme

Si ricorda a tutte le aziende vivaistiche che posseggono PALME  l'obbligo di effettuare trattamenti insetticidi   per contrastare la diffusione di Paysandisia archon, la farfalla delle palme.
I trattamenti ad oggi costituiscono l'unico sistema sicuro per contenere la diffusione dell'insetto.

L'obbligo dei trattamenti insetticidi è per tutte le aziende che hanno in coltivazione palme.
I trattamenti devono essere effettuati utilizzando una miscela di 2 insetticidi con diverso meccanismo di azione: esempio un fosforganico e un piretroide. Da questo periodo si consiglia di intervenire ogni 20 (max 30) giorni durante tutto il periodo estivo, incluso il mese di  settembre che risulta particolarmente a rischio. Affinchè il trattamento risulti efficace si raccomanda la massima accuratezza nella sua esecuzione, cercando di bagnare molto bene l'apice delle palme.

Si ricorda che per commercializzare le palme è necessario avere un'autorizzazione da parte del SFR, che attesta la sanità delle piante.

ATTENZIONE
: l'obbligo di effettuare trattamenti insetticidi costituisce prescrizione ufficiale da parte del Servizio Fitosanitario Regionale. La mancata realizzazione dei trattamenti comporta, ai sensi del Dlg.s 214/05, art. 54, comma 23, l'erogazione da parte del SFR di una sanzione amministrativa.

25-06-2014


Ritrovamento Anoplophora chinensis a Prato

Il giorno 4 giugno è stato trovato un focolaio di Anoplophora chinensis in località Galciana nel comune di Prato.
In considerazione della pericolosità dell'insetto per il vivaismo pistoiese (distruzione delle piante infette e di quelle sensibili in un raggio di 100 metri da quelle infette, blocco della commercializzazione per 2 anni di tutte le piante sensibili - vedere depliant allegato), si raccomanda la massima attenzione nei confronti di questo insetto.

19-06-2014

Opuscolo Tarlo asiatico
 

Passaporti conto coltivazione (precisazioni)

Con riferimento alla nota sotto riportata ed all'allegato relativo alla gestione dei "passaporti" e del "registro passaporti" proposta per i contratti di "conto coltivazione" si conferma che la normale tenuta del registro e la normale emissione dei passaporti nel rispetto delle normativa vigente è applicabile regolarmente anche alla movimentazione delle piante in "conto coltivazione".

Quanto riportato sotto è un'ALTERNATIVA alla normale tenuta del registro
. Detta opzione nasce dalla richiesta avanzata a questo servizio fitosanitario da alcune aziende di poter tenere un doppio registro per diversificare le produzioni normali da quelle in conto coltivazione.

Importante è che per la movimentazione delle piante in "conto coltivazione" venga emesso regolare passaporto e registrato sul registro.

28-05-2014

Passaporti conto coltivazione
 

La farfalla delle palme - Paysandisia archon 2014

Proseguono anche nel corso del 2014 le azioni per limitare e contrastare la diffusione  Paysandisia archon, la farfalla delle palme.

Si ricordano i principali obblighi per i vivai:
1) obbligo di essere autorizzati dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) alla commercializzazione delle palme. L'autorizzazione viene rilasciata dopo ispezione: è l'azienda vivaistica che deve richiedere l'intervento del SFR;
2) obbligo di effettuare trattamenti insetticidi;
3) eliminazione delle piante fortemente compromesse.

Obbligo di effettuare trattamenti insetticidi
L'obbligo dei trattamenti insetticidi alla palme per l'anno 2014 scatta dal mese di giugno. I trattamenti devono essere effettuati con prodotti registrati per questo tipo di impiego, possibilmente effettuando una miscela di 2 insetticidi con diverso meccanismo di azione: esempio un fosforganico e un piretroide. Dopo il primo trattamento si consiglia di proseguire con gli interventi ogni 20-30 giorni fino a settembre incluso.
Affinchè il trattamento risulti efficace si raccomanda la massima accuratezza nella sua esecuzione, cercando di bagnare molto bene l'apice delle palme.

La situazione Paysandisia archon, la farfalla delle palme, negli ultimi anni è migliorata. Tuttavia rimangono ancora situazioni critiche che è necessario risolvere e ciò dipende molto dai comportamenti delle aziende vivaistiche.

16-05-2014


Controlli Anoplophora - Tarli asiatici

Ai fini di effettuare dei controlli sui tarli asiatici (Anoplophora spp.) nei vivai di Pistoia, si richiede a tutte le aziende che nel periodo ottobre 2013 - maggio 2014 hanno acquistato fuori dalla Regione Toscana piante che hanno un diametro del fusto nel punto di massimo spessore maggiore di 1 centimetro, delle seguenti specie:

- Acer spp., Aesculus hippocastanum, Alnus spp., Betula spp. Carpinus spp., Citrus spp., Cornus spp., Corylus spp., Cotoneaster spp., Crataegus spp., Fagus spp., Lagestroemia spp., Malus spp., Platanus spp., Populus spp., Prunus laurocerasus, Pyrus spp., Rosa spp., Salix spp., Ulmus spp. (le specie in grassetto sono quelle considerate potenzialmente più pericolose per i tarli asiatici)

di effettuare una comunicazione a questo Servizio Fitosanitario regionale per Fax ( 0573 992870) o posta elettronica ( fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it ), entro il mese di giugno 2014indicando con precisione:
1) Tipo di piante e numero;
2) Provenienza delle piante (località/nazione).


Si allega un modulo per effettuare la comunicazione.
 
Si precisa che:
1) le specie in grassetto sono quelle considerate potenzialmente più pericolose per i tarli asiatici;
2) devono essere comunicati al SFR solo gli acquisti di piante che hanno un diametro del fusto nel punto di massimo spessore maggiore di 1 centimetro;
3) devono essere comunicati al SFR solo gli acquisti di piante provenienti da fuori Regione Toscana.

Data la pericolosità del parassita si invita tutti i vivaisti alla massima collaborazione.

15-05-2014

Comunicazione acquisti Anoplophora (DOC)
 

Modifica decreto Phytophthora ramorum

Con l'approvazione del Decreto del Dirigente N° 1698 del 6 maggio 2014 presente in allegato, è stata spostata la data del 5 maggio al 30 giugno.

Pertanto i controlli effettuati nel corso del 2013 e nei primi mesi del 2014 per la Phytophthora ramorum sono da considerarsi validi fino al 30 giugno di quest'anno.
Dopo tale data per commercializzare le piante di Viburnum spp., Camelia spp. e Rhododendron spp. è necessario essere in possesso di una nuova autorizzazione del SFR rilasciata a seguito di ispezione.

7-05-2014

Decreto n.1698 del 06-05-2014
 

Export Prunus pissardi e Rosa in Turchia

I vivai che hanno necessità di esportare piante di Prunus pissardi e Rosa in Turchia devono fare analizzare preventivamente dette piante al SFR  per quanto riguarda il virus PRNSV.
L'azienda con un anticipo di 7 giorni deve informare il SFR dell'intenzione di esportare Prunus pissardi in Turchia. Il SFR provvederà a prelevare dei campioni dalle piante oggetto di spedizione e a farli analizzare al proprio laboratorio.
Il certificato fitosanitario per il Prunus pissardi viene rilasciato solo in caso di assenza del virus PRNSV.
In mancanza di analisi NON viene rilasciato il certificato fitosanitario per il Prunus pissardi.
Il costo dell'analisi è a carico dell'azienda vivaistica ed è di € 35,00 iva inclusa per singolo campione analizzato.
Detto obbligo vale anche per le piante di Rosa destinate sempre alla Turchia.
Perché le analisi siano riconosciute valide al momento del rilascio del certificato fitosanitario è necessario che il prelievo del campione di materiale da analizzare sia effettuato da un ispettore fitosanitario. A tale fine è sufficiente che il referto del laboratorio riporti il CODICE SIGILLO della busta consegnata al laboratorio. In assenza di ciò il rilascio del certificato può essere rifiutato.

3-04-2014

Aggiornamenti su CITES e SVIZZERA

Portiamo all'attenzione delle aziende vivaistiche e dei tecnici alcuni documenti sul CITES e sui rapporti con la Svizzera.
Si fa presente che la normativa CITES, ad esclusione di alcuni aspetti specifici della Svizzera, non è di competenza del Servizio Fitosanitario, ma del Corpo Forestale dello Stato.

4-09-2013
Aggiornamento Allegati CITES 2013         Cycas revoluta CH         Taxus cuspidata CH
 

Decisione Europea su Xylella fastidiosa

Si pubblica la Decisione dell'Unione Europea del 13 febbraio 2014 relativa alle misure per impedire la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa.
Si invita tutti gli addetti ai lavori a prenderne visione.

3-03-2014

Decisione EU Xylella
 

2014: Viburnum, Camelia e Rododendron

Con riferimento alla problematica della malattia da quarantena Phytophthora ramorum, in allegato il Decreto Dirigenziale N° 330 del 4 febbraio 2014 che definisce le modalità di commercializzazione delle piante di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp. per l'anno 2014 e 2015.
Sulla base dell'esperienza dello scorso anno è da ritenere che Phytophthora ramorum nel 2013 si sia iniziata a sviluppare, in particolare su Viburnum tinus, già dal mese di febbraio.

Pertanto si invitano tutte le aziende a prestare nei prossimi mesi la massima attenzione a disseccamenti fogliari e rameali su coltivazioni di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp. . Qualora si osservano su queste piante disseccamenti fogliari e rameali le aziende vivaistiche e i tecnici sono invitati a informare questo SFR che effettuerà gli accertamenti necessari. In caso di presenza della malattia il SFR procederà alla distruzione delle piante infette e di quelle sane presenti in un'area del raggio di 2 metri e a bloccare la commercializzazione di tutta la coltivazione per un periodo minimo di 3 mesi.

Si ricorda che su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno azione antiperonosporica, sono in grado di contrastare in modo significativo  lo sviluppo della malattia.

10-02-2014
Decreto P.Ramorum 2014.pdf         Allegato 1 - cessione.pdf         Allegato 2 - acquisto.pdf
 

Viburnum, Camelia e Rhododendron

Sulla base dell'esperienza dello scorso anno è da ritenere che Phytophthora ramorum nel 2013 si sia iniziata a sviluppare, in particolare su Viburnum tinus, già dal mese di febbraio.

Pertanto si invitano tutte le aziende a prestare nei prossimi mesi la massima attenzione a disseccamenti fogliari e rameali su coltivazioni di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp.. Qualora si osservano su queste piante disseccamenti fogliari e rameali le aziende vivaistiche e i tecnici sono invitati a informare questo SFR che effettuerà gli accertamenti necessari. In caso di presenza della malattia il SFR procederà alla distruzione delle piante infette e di quelle sane presenti in un'area del raggio di 2 metri e a bloccare la commercializzazione di tutta la coltivazione per un periodo minimo di 3 mesi.

Si ricorda che su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno azione antiperonosporica, sono in grado di contrastare lo sviluppo della malattia e mascherarne i sintomi rendendo impossibile individuare la malattia ed effettuare la sua eradicazione.

10-01-2014

Autorizzazione importazione Paesi Terzi

Si ricorda che ai sensi del D. Lgs. 214/05, art. 19, comma 1, punto c) è necessario per importare vegetali da paesi terzi (paesi extraCE) avere un'apposita autorizzazione rilasciata dal Servizio Fitosanitario Regionale: autorizzazione all'importazione da paesi terzi.

Ad esempio:
L'ALBANIA E' PAESE TERZO, PER CUI PER IMPORTARE PIANTE DALL'ALBANIA E' NECESSARIO CHE IL VIVAIO ABBIA L'AUTORIZZAZIONE ALL'IMPORTAZIONE DA PAESI TERZI.

I Servizi Fitosanitari presenti ai punti di entrata europei (porti e aeroporti) richiedono obbligatoriamente questo tipo di autorizzazione vincolando l'ingresso della merce alla presenza dell'autorizzazione sopra indicata.
Pertanto si invita tutte le ditte vivaistiche che hanno in corso o hanno intenzione di effettuare importazioni da paesi terzi, incluso ALBANIA, a richiedere tramite DUA  ARTEA l'aggiornamento dell'autorizzazione in loro possesso.

28-11-2013

 Esportazione di piante ornamentali verso la Cina

Nella nota del Ministero allegata sono riportate tutte le prescrizioni che una ditta vivaistica deve rispettare per inviare in Cina le piante elencate nell'ultima pagina.

Al fine di poter ottemperare ad alcune richieste cinesi riportate nella lettera del Ministero, il rilascio dei certificati fitosanitari per la Cina deve seguire obbligatoriamente questa procedura:
1) la richiesta di emissione del certificato fitosanitario per la Cina deve pervenire a questo ufficio almeno il giorno precedente al carico delle piante sul container;
2) gli ispettori fitosanitari prima del rilascio del certificato devono avere la possibilità di  effettuare dei Kit rapidi per l'identificazione di P. ramorum su piante senza sintomi (secondo trattino della lettera del Ministero: ... condurre indagini diagnostiche....);
3) le aziende vivaistiche al momento del rilascio del certificato fitosanitario devono essere in grado di dimostrare agli ispettori fitosanitari (autodichiarazione sottoscritta dal titolare dell'azienda da consegnare all'ispettore), che hanno eseguito dei trattamenti ai substrati di coltivazione a base di Metalaxil-M (secondo trattino della lettera del Ministero: ... devono essere sottoposti ... o altre misure efficaci;).

8-11-2013
Nota_MIPAAF_export_Cina.pdf
 

Xylella fastidiosa, nuova malattia dell'olivo

Con la presente si vogliono fornire alcune informazioni sulla nuova malattia segnalata per la prima volta in Italia provocata da Xylella fastidiosa.

Nella Regione Puglia, nella zona del Salento, questa estate si è sviluppata una forte infestazione di questo nuovo parassita, Xylella fastidiosa, a carico dell'olivo. Le piante di olivo colpite hanno subito un forte deperimento in grado di portare a morte anche l'intera pianta. L'infestazione attualmente interessa una superficie di circa 10.000 ettari di oliveto ed ha una progressione molto veloce.

Xylella fastidiosa è un batterio originario del continente americano, nuovo per l'Italia e per l'Europa: la segnalazione del Salento è la prima a livello europeo.

Xylella fastidiosa è l'unico batterio incluso in Allegato I (parassiti di massima pericolosità) della regolamentazione fitosanitaria europea e italiana (D. Lgs. 214/05 e s.m.).

In letteratura Xylella fastidiosa è segnalata come pericoloso parassita di vite e agrumi. Tuttavia possiede 3-4 sottospecie e quella arrivata in Italia è la sottospecie che colpisce l'olivo, l'oleandro, le querce e il mandorlo. In Puglia, per ora, non sono stati segnalati danni a carico di agrumi e viti.

La pericolosità della malattie per le coltivazioni è enorme, ma ancora di più per il vivaismo: blocco della commercializzazione delle piante sensibili, distruzione di tutti i lotti in cui sono rilevate piante infette, ect... Pertanto si invita a prestare la massima attenzione ad acquistare piante dalla regione Puglia e da quelle limitrofe, in particolare olivi secolari che sono risultati particolarmente colpiti da Xylella fastidiosa.

Questo SFR si rende disponibile per qualunque dubbio o sospetto che ci possa essere sulla malattia.
Il laboratorio del SFR c/o il Cespevi è in grado di diagnosticare la presenza della malattia.

7-11-2013

Farfalla delle palme. Trattamento con nematodi

La farfalla delle palme, Paysandisia archon, continua a costituire per Pistoia un problema, con riflessi negativi anche sulla commercializzazione delle piante.

Per le aziende vivaistiche che hanno problemi di Paysandisia archon sulle loro palme si consiglia di effettuare in questo periodo e non oltre la fine di novembre, un trattamento con nematodi entomopoarassiti acquistabili presso le agrarie della zona.
Questo trattamento ha una modalità di esecuzione leggermente diversa dai trattamenti tradizionali, ma, se ben fatto, risulta molto efficace.

25-10-2013

Obbligo trattamenti per palme

Con Decreto Dirigenziale N° 3556 del 25 agosto 2011 la Regione Toscana ha approvato un Piano d'Azione regionale per contrastare la diffusione di Paysandisia archon, la farfalla delle palme.
Il Piano d'Azione prevede, oltre all'obbligo dei vivai di essere autorizzati dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) alla commercializzazione delle palme, anche l'obbligo per le aziende di effettuare trattamenti insetticidi.

L'obbligo dei trattamenti insetticidi è per tutte le aziende che hanno in coltivazione palme.
I trattamenti devono essere effettuati utilizzando una miscela di 2 insetticidi con diverso meccanismo di azione: esempio un fosforganico e un piretroide. Si consiglia di intervenire ogni 20 (max 30) giorni durante tutto il periodo estivo, incluso il mese di  settembre che risulta particolarmente a rischio. Affinchè il trattamento risulti efficace si raccomanda la massima accuratezza nella sua esecuzione, cercando di bagnare molto bene l'apice delle palme.

ATTENZIONE
: l'obbligo di effettuare trattamenti insetticidi costituisce prescrizione ufficiale da parte del Servizio Fitosanitario Regionale. La mancata realizzazione dei trattamenti comporta, ai sensi del Dlg.s 214/05, art. 54, comma 23, l'erogazione da parte del SFR di una sanzione amministrativa.

14-08-2013

 Adesione della Repubblica di Croazia all'Unione Europea

In seguito alla nota diramata dal nostro Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali,  a partire dal 1 luglio 2013 i certificati per la Croazia non vengono più rilasciati.
La merce va con il passaporto.

3-07-2013
Nota MiPAAF sulla Croazia
 

  Viburnum spp, Camelia spp., Rododendron spp. blocco passaporti 

Nel corso del mese di giugno 2013 sono stati rilevati nel comprensorio vivaistico pistoiese alcuni focolai di Phytophthora ramorum, malattia soggetta a specifica Decisione europea 757/2002 e s.m. (vedere posta elettronica precedente).  A questa malattia risultano particolarmente sensibili Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., piante da passaporto a causa di questo patogeno.

A seguito della segnalazione di questi folocai di Phytophthora ramorum, con lo scopo di eradicare la malattia, questo Servizio Fitosanitario Regionale, in accordo con quanto previsto dalla Decisione  europea sopra menzionata, ha emanato il Decreto Dirigenziale in allegato.

Sulla base di ciò è bloccato a fare data da oggi, a livello regionale (tutta la regione Toscana), l'uso dei passaporti per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp.. Pertanto è fatto divieto di commercializzare all'interno della Comunità Europea (incluso Italia) queste piante, mentre rimane la possibilità del commercio extra-CE, in quanto regolato dai certificati fitosanitari.

Le aziende vivaistiche interessate a riavere la possibilità di emettere passaporto per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp. devono fare specifica richiesta a questo ufficio utilizzando l'Allegato 1. Questo ufficio provvederà ad effettuare almeno 2 ispezioni distanziate almeno di 20-30 giorni nel periodo di crescita attiva dellNota_Algeria_28-12-2014.pdfa Nota_Algeria_28-12-2014.pdfonsentirà l'uso del passaporto per la successiva campagna di commercializzazione. Nel caso vengano ritrovato piante colpite da Phytophthora ramorum prima di consentire l'uso del passaporto sarà necessario procedere alla distruzione delle piante infette e di quelle nel raggio di 2 metri, oltre a porre in quarantena per 3 mesi quelle nel raggio di 10 metri.

Inoltre su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp. non effettuare trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno funzione antiperonosporica, perchè questi trattamenti, essendo attivi anche nei confronti di Phytophthora ramorum, possono mascherare i sintomi della malattia e rendere inefficaci le ispezioni del SFR e l'eradicazione della malattia.

28-06-2013
Decreto Regionale 2516 26-03-2013.pdf         Allegato 1.pdf         Allegato 2.pdf
 

 La farfalla delle palme - Paysandisia archon

Il Servizio Fitosanitario della Regione Toscana ha istituito una serie di azioni per contrastare la diffusione di Paysandisia archon, la farfalla delle palme.
Le azioni poste in essere prevedono degli obblighi per i vivai:
1) obbligo di essere autorizzati dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) alla commercializzazione delle palme; l'autorizzazione viene rilasciata dopo sopralluogo;
2) obbligo di effettuare trattamenti insetticidi;
3) eliminazione delle piante fortemente compromesse.

Obbligo di effettuare trattamenti insetticidi
L'obbligo dei trattamenti insetticidi alla palme scatta dal mese di maggio. I trattamenti devono essere effettuati con prodotti registrati per questo tipo di impiego, possibilmente effettuando una miscela di 2 insetticidi con diverso meccanismo di azione: esempio un fosforganico e un piretroide.
Dopo il primo trattamento a fine maggio, si consiglia di proseguire con gli interventi ogni 20 giorni fino a settembre incluso.
Affinché il trattamento risulti efficace si raccomanda la massima accuratezza nella sua esecuzione, cercando di bagnare molto bene l'apice delle palme.

ATTENZIONE
: l'obbligo di effettuare trattamenti insetticidi costituisce prescrizione ufficiale da parte del Servizio Fitosanitario Regionale. La mancata realizzazione dei trattamenti comporta, ai sensi del Dlg.s 214/05, art. 54, comma 23, l'erogazione da parte del SFR di una sanzione amministrativa di ¤ 1.000,00. I trattamenti effettuati per le palme devono essere riportati sul "Registro dei trattamenti"  - "Quaderno di campagna"; ciò costituisce prova ufficiale dell'esecuzione del trattamento. 

30-05-2013

 Quercus ilex e cancro del castagno

Il cancro del castagno (Cryphonectria parasitica) è un fungo da QUARANTENA molto pericoloso che colpisce in modo prevalente il castagno e in forma più limitata le querce. In Pistoia si sono rilevati degli attacchi in particolare su QUERCUS ILEX (LECCIO) su fusto e grossi rami.

Qualora il Servizio Fitosanitario Regionale verifichi la presenza in VIVAIO di attacchi di Cryphonectria parasitica su QUERCUS ILEX (LECCIO) deve sospendere al VIVAIO la commercializzazione di tutte le quercie per un anno.
Le piante colpite devono essere DISTRUTTE.


Per prevenire la malattia si consiglia di effettuare in primavera, estate e autunno, frequenti trattamenti con sale di rame in particolare al fusto e ai grossi rami.
Utile può essere anche la fasciatura con juta del fusto, in particolare se questa periodicamente viene trattata con sali di rame.
Il fungo penetra da ferite per cui risulta pericoloso dopo freddi intensi che possono spaccare la corteccia del fusto o dopo forti grandinate.
Altro fattore predisponente alla comparsa della malattia è lo stress da trapianto.
Fra le cure colturali attenzione agli eccessi di azoto che tendono a fare accrescere eccessivamente la pianta e a fessurare la corteccia.

PRESTATE ATTENZIONE ED ELIMINATE TUTTE LE PIANTE CON SINTOMI.
 
30-05-2013
                       
(cliccare sulle foto per ingrandirle)
 
Vegetali proibiti per alcuni paesi CE

Con la presente si ricorda che alcuni vegetali non possono essere spediti da Pistoia verso alcune nazioni della Comunità Europea. Nel caso di invio di questi vegetali in queste zone proibite, le piante, se intercettate dal Servizio Fitosanitario di destinazione, potranno essere distrutte.

Di seguito si riporta l'elenco delle nazioni con le relative piante PROIBITE.

ITALIA (I) Regione Basilicata 
Vegetali di Vitis vinifera (Flavescenza dorarta).

Grecia (EL)  vegetali di Abies, Larix, Pinus, e Pseudotsuga di alt. sup. 3 m, vegetali di Picea di qualsiasi misura, vegetali di Eucaliptus, vegetali  di Citrus, Fortunella, Poncirus e relativi ibridi.
 
Irlanda (IRL) 
vegetali di Abies, Larix, Picea,Pinus, e Pseudotsuga di qualsiasi misura, vegetali di Ficus L., Hibiscus (esclusi quelli pronti per il consumatore finale).

Regno unito (UK)  vegetali di Abies, Larix, Pinus, Picea,  Pseudotsuga di alt. sup. 3 m, vegetali di Larix, Picea di qualsiasi misura limitatamente all’Irlanda del Nord, Isola di Man e Jersey, vegetali di Pinus, Abies, Pseudotsuga di qualsiasi misura limitatamente all’Irlanda del Nord, vegetali di Ficus L., Hibiscus (esclusi quelli pronti per il consumatore finale).

Francia (F) vegetali di Abies, Larix, Pinus, Picea di alt. sup. 3 m limitatamente alla Corsica, vegetali  di Citrus, Fortunella, Poncirus e relativi ibridi limitatamente alla Corsica. Vegetali di Vitis vinifera nelle regioni Champagne-Ardenne, Lorena e Alsazia.
 
Cypro (CY) 
vegetali di Abies, Larix, Pinus, Picea, di alt. sup. 3 m, vegetali di Vitis L..

Portogallo (P) Vegetali di Eucaliptus limitatamente alle Azzorre, vegetali di Ficus L., Hibiscus (esclusi quelli venduti al consumatore finale) limitatamente ad Allentejo, Azzorre, Beira interior, Beira litoral, Entre, Douro e Minho, Madeira, Ribatejo e Oeste e Tràs-os-Montes, vegetali di Citrus, Fortunella, Poncirus e relativi ibridi.

Repubblica Ceca  Vitis vinifera

Finlandia (FI)
vegetali di Ficus L., Hibiscus (esclusi quelli venduti al consumatore finale).

Svezia (S) vegetali di Ficus L., Hibiscus (esclusi quelli venduti al consumatore finale).

Malta (M)  Vegetali di Citrus, Fortunella, Poncirus e relativi ibridi.


28-05-2013

Actinidia: piante madri

Negli ultimi anni la produzione di piante di Actinidia spp. è stata regolamentata prima con il Decreto Ministeriale del 7 febbraio 2011 "Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo o l'eradicazione del cancro batterico dell'actinidia causato da Pseudomonas syringae pv. actinidiae", poi, recentemente con la Decisione UE 756 del 5 dicembre 2012 "relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione di Pseudomonas syringae pv. actinidiae ".

I principali obblighi che queste 2 normative impongono ai vivaisti sono:

1) da inizio anno per commercializzazione piante di Actinidia spp. è obbligatorio  il passaporto ordinario;

2) E' POSSIBILE RIPRODURRE PIANTE DI ACTINIDIA (TALEA, MICROPROPAGAZIONE, INNESTO, ECT...)  SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SE L'AZIENDA POSSIEDE DELLE PIANTE MADRI DI ACTINIDIA DA CUI PRELEVARE LE MARZE.
E' assolutamente vietato prelevare marze al di fuori delle piante madri riconosciute dal servizio fitosanitario.

Le piante madri di actinidia devono essere autorizzate dal Servizio Fitosanitario, con una procedura piuttosto complessa e molto lunga. Chi fosse interessato ad attivare detta procedura è pregato di mettersi quanto prima in contatto con il Servizio Fitosanitario.

28-05-2013

Commercializzazione di piante di Vitis

Si ricorda che i vegetali di Vitis L. dalla Toscana non possono essere inviate nelle seguenti zone perchè proibito:
- Repubblica Ceca (CZ);
- Francia limitatamente alle regioni di Champagne-Ardenne, Lorena, Alsazia;
- Svizzera con l'esclusione del Canton Ticino e della valle Mesolcina (cantone Grigioni) ;
- Cipro (CY).

Il mancato rispetto di questi divieti può comportare sanzioni.

28-05-2013

Nota relativa alla Decisione UE per la Batteriosi Actinidia

Si fa presente che per lo spostamento  all’interno dell’Unione  dei vegetali di Actinidia Lindl, originari dell’Unione e destinati alla piantagione, compreso il polline ed escluso le sementi,  è necessario il passaporto ordinario ed inoltre il materiale vegetale deve soddisfare una delle condizioni indicate al punto 2) nell’Allegato II,  in applicazione della Decisione di esecuzione della Commissione 2012/756/UE della quale si allega copia.
Pertanto si raccomanda a tutte le aziende che producono Actinidia di emettere il passaporto da subito; in particolare chi usa programmi computerizzati per l'emissione dei passaporti si ricorda di aggiornare il programma in tempi brevissimi.
Si ricorda infine che, per la mancata emissione del passaporto, il D.Lgs. 214/05, prevede la sanzione amministrava del pagamento di una somma da euro 2.500,00 ad euro 15.000,00 (Art. 54 comma 12).
Fra le nuove piante da passaporto ordinario si ricorda anche il Frassino spp. con destinazione Regno Unito e Irlanda.

29-03-2013
Nota decisione Commissione Actinidia.pdf
 

Importazione da Paesi terzi

Si ricorda che ai sensi del D. Lgs. 214/05, art. 19, comma 1, punto c) è necessario per importare vegetali da paesi terzi (paesi extraCE) avere un'apposita autorizzazione rilasciata dal Servizio Fitosanitario Regionale: autorizzazione all'importazione da paesi terzi.
Attualmente su Pistoia sono pochissime le  ditte vivaistiche che hanno questo tipo di autorizzazione e fra queste nessuna delle ditte che fanno più frequentemente importazione da paesi extraCE.
In questo ultimo periodo i servizi fitosanitari presenti ai punti di entrata europei (porti e aeroporti) stanno richiedendo questo tipo di autorizzazione vincolando il rilascio del nullaosta all'importazione all'autorizzazione sopra indicata.
Pertanto si invita tutte le ditte vivaistiche che hanno in corso o hanno intenzione di effettuare importazioni da paesi terzi a richiedere tramite DUA  ARTEA l'aggiornamento dell'autorizzazione in loro possesso.

11-03-2013

Coltivazione di Castagni in vivaio

I castagni rimangono un problema per il vivaismo pistoiese e toscano in genere.
Con la presente si vuole ricordare alcuni aspetti fondamentali.

La commercializzazione dei castagni è possibile solo se questi sono stati coltivati per tutto il loro ciclo di sviluppo sotto rete antinsetto secondo le indicazioni del SFR. Per fare ciò è necessario PREVENTIVAMENTE ed entro il mese di APRILE comunicare al SFR l'intenzione di coltivare i castagni sotto rete antinsetto. Sulla base di questa comunicazione il SFR provvederà ad effettuare i controlli di dovere ed autorizzare eventualmente l'azienda alla coltivazione dei castagni e poi alla commercializzazione.
In assenza di comunicazione di coltivazione sotto rete antinsetto al SFR i castagni possono essere coltivati in vivaio, ma non commercializzati.

ATTENZIONE: in tutti i casi le eventuali piante presenti in vivaio con sintomi di cinipide devono essere DISTRUTTE

Si ricorda che per limitare i sintomi di cinipide su castagni risultano molto efficaci trattamenti, in numero di 2, max 3, con neonicotinoidi (Confidor, Actara, Epick, ect...) + Olio bianco nel periodo di rigonfiamento gemma - inizio germogliamento. I trattamenti possono anche essere fatti con soli neonicotinoidi prima del rigonfiamento gemma anche per fertirrigazione al vaso. I soli trattamenti non sono sufficienti a garantire castagni esenti da cinipide.

4-02-2013

Esportazione in Turchia di Rosa spp. e Prunus pissardi

Purtroppo la situazione delle esportazioni verso la Turchia anzichè semplificarsi si sta sempre di più complicando: recentemente alcune spedizioni di Rosa spp. sono state respinte dal servizio fitosanitario della Turchia perchè affette da PNRSV, lo stesso che colpisce il Prunus pissardi.

In conseguenza di ciò i vivai che hanno necessità di esportare piante di Prunus pissardi e/o Rosa spp. in Turchia devono fare analizzare preventivamente dette piante al SFR  per quanto riguarda il virus PRNSV.
L'azienda con un anticipo di 7 giorni deve informare il SFR dell'intenzione di esportare Prunus pissardi e/o Rosa spp. in Turchia. Il SFR provvederà a prelevare dei campioni dalle piante oggetto di spedizione e a farli analizzare al proprio laboratorio.
Il certificato fitosanitario per il Prunus pissardi e/o Rosa spp. viene rilasciato solo in caso di assenza del virus PRNSV.
In mancanza di analisi NON viene rilasciato il certificato fitosanitario per il Prunus pissardi e/o Rosa spp..
Il costo dell'analisi è a carico dell'azienda vivaistica ed è di € 35,00 iva inclusa per singolo campione analizzato.

4-02-2013

Commercializzazione di Frassini nel Regno Unito e Irlanda

Facendo seguito alla precedente comunicazione, le aziende vivaistiche che hanno necessità di esportare piante di FRASSINO in Regno Unito e Irlanda devono chiedere preventiva  autorizzazione al Servizio Fitosanitario, che previo sopralluogo, valuterà la possibilità di autorizzare l'azienda all'emissione del passaporto. La richiesta di sopralluogo deve essere presentata per e-mail ( fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it ) o Fax (0573 992870) almeno 10 giorni prima della spedizione.

18-01-2013
Chalara_fraxinea_UK
 

Esportazione di Prunus pissardii in Turchia

All'attenzione delle aziende vivaistiche che esportano in Turchia.
I vivai che hanno necessità di esportare piante di Prunus pissardii in Turchia devono farle analizzare preventivamente al SFR  per quanto riguarda il virus PRNSV.
L'azienda deve informare il SFR dell'intenzione di esportare Prunus pissardii in Turchia con un anticipo di 7 giorni. Il SFR provvederà a prelevare dei campioni dalle piante oggetto di spedizione e a farli analizzare al proprio laboratorio.
Il certificato fitosanitario per il Prunus pissardii viene rilasciato solo in caso di assenza del virus PRNSV.
In mancanza di analisi NON viene rilasciato il certificato fitosanitario per il Prunus pissardii.
Il costo dell'analisi è a carico dell'azienda vivaistica ed è di € 35,00 iva inclusa per singolo campione analizzato.

14-01-2013

La Tignola del Bossolo

E' stata segnalata la presenza di una tignola su Buxus, in particolare Buxus sempervirens. Dovrebbe trattarsi di Cydalima perspectalis, un lepidottero piraloideo di nuova introduzione a Pistoia.
Come Servizio Fitosanitario siamo interessati a verificare la diffusione di questo nuovo insetto, per cui chiunque rileva danni (mangiature fogliari) su Buxus, è pregato di darne comunicazione a questo Servizio Fitosanitario.
Non è insetto da quarantena ed è controllabile con i normali trattamenti insetticidi.
La sua segnalazione al Servizio fitosanitario non comporta niente per le aziende.
Grazie per la collaborazione.

24-08-2012
       
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La farfalla delle palme - Paysandisia archon

Con Decreto Dirigenziale N° 3556 del 25 agosto 2011 la Regione Toscana ha approvato un Piano d'Azione regionale per contrastare la diffusione di Paysandisia archon, la farfalla delle palme.
Il Piano d'Azione prevede degli obblighi per i vivai:
1) obbligo di essere autorizzati dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) alla commercializzazione delle palme; l'autorizzazione viene rilasciata dopo sopralluogo;
2) obbligo di effettuare trattamenti insetticidi;
3) eliminazione delle piante fortemente compromesse.

Obbligo di effettuare trattamenti insetticidi
L'obbligo dei trattamenti insetticidi alla palme scatta dal mese di maggio. I trattamenti devono essere effettuati con prodotti registrati per questo tipo di impiego, possibilmente effettuando una miscela di 2 insetticidi con diverso meccanismo di azione: esempio un fosforganico e un piretroide.
Dopo il primo trattamento a fine maggio, si consiglia di proseguire con gli interventi ogni 20 giorni fino a settembre.
Affinchè il trattamento risulti efficace si raccomanda la massima accuratezza nella sua esecuzione, cercando di bagnare molto bene l'apice delle palme.

ATTENZIONE
: l'obbligo di effettuare trattamenti insetticidi costituisce prescrizione ufficiale da parte del Servizio Fitosanitario Regionale. La mancata realizzazione dei trattamenti comporta, ai sensi del Dlg.s 214/05, art. 54, comma 23, l'erogazione da parte del SFR di una sanzione amministrativa di € 1.000,00. 
 
21-05-2012
 

Lotta obbligatoria Sharka (PPV)

Ai sensi del D.M. 29 novembre 1996 "Lotta obbligatoria contro il virus della vaiolatura delle drupacee SHARKA (PPV)",  è fatto obbligo ai vivaisti  che producono piante da frutto di albicocco, susino, pesco e ciliegio, di prelevare il materiale di propagazione da fonti sane, esenti da PPV.

Pertanto le aziende vivaistiche della provincia di Pistoia che producono le piante da frutto sopra ricordate sono invitate a darne comunicazione a questo SFR entro la fine del mese di maggio del corrente anno per posta elettronica (fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it ), fax (0573 975255), posta ordinaria (Servizio Fitosanitario Regionale, c/o genio Civile, Piazza della Resistenza 54, 51100 Pistoia).
Quanto sopra è obbligatorio sia per coloro che hanno già innestato che per coloro che innesteranno nel proseguo della stagione.


Sarà cura del Servizio Fitosanitario effettuare il prelievo dei campioni e le analisi necessarie ad accertare la sanità delle piante da cui prelevare in futuro il materiale di propagazione.

A prescindere dal momento in cui si preleva il materiale di propagazione, le analisi per lo Sharka debbono essere effettuate nel periodo primaverile (maggio-giugno), in quanto è il momento più indicato per il rilevamento della malattia.

Il servizio è gratuito.


11-04-2012

Lotta obbligatoria PSTVd di Solanum jasminoides e Brugmansia

Il Decreto Ministeriale di lotta obbligatoria del 28 gennaio 2008 prevede che i vegetali della specie di Solanum Jasminoides Paxton e del genere Brugmansia Pers. Spp. (Datura), possono essere commercializzati (acquistati e venduti) all’interno del territorio comunitario solo se accompagnati da passaporto delle piante CE previsto dal D.lgs 214/05.

L’emissione da parte delle ditte del passaporto delle piante per Solanum Jasminoides Paxton e per il genere Brugmansia Pers. Spp. (Datura) è possibile solo se questi vegetali sono stati controllati dal SFR e trovati esenti dal patogeno PSTVd.
In assenza di referti analitici la ditta non può commercializzare queste piante.

Anche per la vendita di queste piante in Paesi Terzi (fuori della Comunità Europea) ove è richiesto il certificato fitosanitario, è necessario esibire al momento del rilascio del certificato le analisi che attestano la sanità delle piante.

Pertanto le aziende vivaistiche della provincia di Pistoia che hanno in produzione  Solanum Jasminoides Paxton e Brugmansia Pers. Spp. (Datura)
destinati alla commercializzazione nella campagna autunno 2012 - primavera 2013, sono invitate a darne comunicazione entro la fine del mese di maggio del corrente anno a questo ufficio per posta elettronica (fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it ), fax (0573 975255), posta ordinaria (Servizio Fitosanitario Regionale, c/o genio Civile, Piazza della Resistenza 54, 51100 Pistoia).
Sono esentati dalla comunicazione le aziende vivaistiche che hanno avuto il controllo nella campagna precedente.

Sarà cura del Servizio Fitosanitario effettuare il prelievo dei campioni e le analisi necessarie.
Il servizio è gratuito.

11-04-2012

Decreto Legislativo 25 giugno 2010, n. 124

Pubblichiamo il Decreto che costituirà in futuro la base normativa per la commercializzazione delle piante da frutto (vedere l'Allegato I)
Il D. Lgs, rispetto alla situazione attuale, è molto più restrittivo e prevede  severe sanzioni (art. 11). Tuttavia per entrare in vigore ha necessità di una serie di norme accessorie (D.M. e Regolamenti) che lo possano rendere applicabile. In questo periodo si inizia a parlare delle norme accessorie a questo D. Lgs.

Ad una lettura attenta del D. Lgs 124/10 il vivaismo pistoiese ne esce fortemente penalizzato. Basta pensare che le specie riportate in allegato I° sono considerate tutte da frutto, nessuna è riconosciuta come pianta ornamentale. Il rischio è di considerare, ad esempio tutti i Pyrus o i Malus ornamentali, come piante da frutto con tutto ciò che ne consegue con l'applicazione di questa normativa.

Tuttavia con le norme accessorie potrebbero essere apportati degli aggiustamenti e delle modifiche in grado di ridurre l'effetto sul vivaismo pistoiese. Probabilmente questo può essere il momento opportuno per attivare questa operazione, perchè una volta approvate le norme accessorie risulterà molto più complesso intervenire. In particolare sembra che l'applicazione dell'art. 13 potrebbe aprire la strada ad una semplificazione notevole dell'impianto normativo.

Pertanto coloro che sono interessati sono invitati a presentare le osservazioni al dr. Riccardo Russu, responsabile del Servizio Fitosanitario Regionale. 

4-04-2012
D Lgs 25 giugno 2010 n.124
 
Nuovo insetto nocivo del fico

Nel corso del 2011 in PISTOIA è stato rinvenuto l'insetto ACLEES CRIBRATUS, parassita del fico (in allegato 2 articoli che illustrano l'insetto). L'insetto era presente da anni in provincia nella zona della Valdinievole, ma fino a quest'anno non era stato mai rinvenuto nella zona di Pistoia.

L'insetto colpisce il fico a livello del colletto - radici grosse, nella zona di contatto con il terreno. Nel tempo provoca un deperimento delle piante che rappresenta il sintomo più caratteristico dell'attacco. Tuttavia quando si vede questo sintomo la pianta è già fortemente compromessa. A livello del colletto si nota poco e solo un'attenta e minuziosa osservazione può evidenziare la presenza dell'insetto. Il danno lo produce la larva che scava gallerie sotto la corteccia; di rosura se ne vede poca perchè in genere non la butta fuori, ma la comprime dentro la galleria.
Colpisce sia giovani piante (la prima segnalazione è stata fatta in un vivaio) che piante adulte.

Pertanto si invita tutti i vivaisti a prestare la MASSIMA attenzione e a controllare scrupolosamente le proprie coltivazioni di fichi.
Attualmente non è considerato parassita da quarantena, ma qualora fosse trovato in piante di fico proveniente da Pistoia determinerebbe sicuramente FORTI CONTESTAZIONI E CONTENZIOSI.
 
17-02-2012
Nuovo insetto nocivo del fico       Curculionide del fico
 

AGRUMI: denuncia materiale di moltiplicazione

Si ricorda che ai sensi dell'art. 6 del D.M. 22 novembre 1996 Lotta obbligatoria contro il virus della tristezza degli agrumi Citrus Tristeza Virus  "E' fatto obbligo a chiunque di denunciare al servizio fitosanitario regionale l'ubicazione ed il numero delle fonti di approvvigionamento .... del materiale di propagazione almeno 4 mesi prima del prelievo del materiale medesimo".

Tale comunicazione deve essere effettuata a questo SFR tramite:
FAX 0573 975255
Posta elettronica  fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it
Posta ordinaria: Servizio Fitosanitario Regionale, c/o Genio Civile, piazza della Resistenza 54, 51100 Pistoia.

28-10-2011

  Decreto Paysandisia archon  

Il Piano d'azione Paysandisia approvato con decreto del dirigente n. 3556 del 25/8/11 dalla Regione Toscana, Direzione Generale "Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze"  individua tutta la provincia di Pistoia e il comune di Vecchiano  zone infestate da Paysandisia archon. Ne consegue che i vivai che ricadono in queste 2 aree NON possono più commercializzare le palme a meno che non siano autorizzati dal Servizio Fitosanitario Regionale.
Le aziende vivaistiche che a seguito di un controllo del SFR nell'anno 2011 sono in possesso di un verbale del Servizio Fitosanitario Regionale che dichiara la NON PRESENZA di Paysandisia ed hanno effettuato i trattamenti prescritti in verbale sono autorizzate alla commercializzazione purchè rispettino l'obbligo dei  trattamenti insetticidi come indicato nel piano d'azione sopra citato.

Le aziende vivaistiche che non hanno avuto per ora  un controllo del SFR nell'anno 2011, salvo successive comunicazioni, devono richiedere l'autorizzazione alla commercializzazione delle palme al SFR.
Pertanto si invita i vivai che sono interessati a commercializzare le palme a comunicarlo allo scrivente ufficio almeno 30 giorni prima della loro vendita; il SFR provvederà ad effettuare i necessari controlli e a rilasciare, in caso di assenza di infestazione di Paysandisia archon, l'autorizzazione alla commercializzazione e all'emissione del passaporto.
La comunicazione può avvenire:
- per posta elettronica ( fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it );
- per fax (0573 975255)
- per servizio postale inviando la comunicazione al seguente indirizzo: Servizio Regionale Fitosanitario, c/o Genio Civile, Piazza della Resistenza 54, 51100 Pistoia

Ai fini del controllo l'azienda deve avere le planimetrie aggiornate con la localizzazione delle palme.
 
19-09-2011
Decreto regionale Paysandisia        Piano d'azione Paysandisia 
 
Lotta obbligatoria PSTVd per Solanum jasminoides e Brugmasia (Datura)

Diffondiamo la nota sul patogeno PSTVd che interessa i vegetali di Solanum jasminoides e Brugmasia (Datura). I vivaisti che hanno in coltivazione queste piante devono comunicarlo al servizio fitosanitario di Pistoia per posta elettronica ( fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it ) per consentire i  controlli ufficiali.

I vegetali della specie di Solanum Jasminoides Paxton e del genere Brugmansia Pers. Spp. (Datura), possono essere commercializzati all’interno del territorio comunitario solo se accompagnati da passaporto delle piante CE della ditta che li ha coltivati.

L’emissione del passaporto per queste piante è possibile solo se sono stati controllati e sottoposti ad analisi e trovati esenti dal patogeno PSTVd.

Le aziende che le acquistano e commercializzano (senza ricoltivazione) devono emettere (sono autorizzate ad emetterlo dal SFR), il passaporto RP.
Si ricorda che il passaporto RP è un normale passaporto con in più il numero di autorizzazione all'ortovivaismo del produttore originario, in modo che sia garantita la tracciabilità delle piante.

Per la vendita di queste piante al di fuori della comunità europea, qualora il Certificato Fitosanitario preveda una dichiarazione di non presenza del PSTVd, è necessario esibire al momento del rilascio del certificato delle analisi che attestano la sanità delle piante.

18-08-2011 (9-09-2011)
Nota sul PSTVd 
 
Parassiti di quarantena delle palme e dei castagni

Si ricordano gli obblighi per i vivaisti previsti dalla normativa vigente riguardo ai parassiti da quarantena delle  PALME e dei CASTAGNI.

PALME.
Paysandisia archon.
Qualora nell'azienda si riscontri un'infestazione di Paysandisia, l'azienda sarà soggetta alle seguenti misure ufficiali:
- distruzione di tutte le piante infestate;
- obbligo di adeguati trattamenti;
- divieto minimo per 2 anni di commercializzare qualsiasi tipo di palma (per 2 anni gli ispettori devono effettuare 3 visite l'anno e tutte devono risultare negative per la presenza di Paysandisia).

Rhynchophorus ferrugineus
, punteruolo rosso delle palme.
Qualora nell'azienda si riscontri un'infestazione di punteruolo rosso delle palme, l'azienda e quelle circostanti per un raggio di 1 Km, sarà soggetta alle seguenti misure ufficiali:
- distruzione di tutte le piante infestate;
- obbligo di adeguati trattamenti;
- divieto minimo per 2 anni di commercializzare qualsiasi tipo di palma
- obbligo di coltivare le palme in un sito a protezione fisica totale.
Le ultime 2 prescrizioni possono venire meno qualora si dimostri che le piante:
- sono state acquistate da non più di 5 mesi;
- erano già infestate al momento dell'introduzione;
- la biologia dell'insetto, il livello dell'infestazione, il periodo dell'anno e la particolare distribuzione dei vegetali sono in grado di garantire che l'insetto non si è diffuso.
Pertanto diventa molto importante acquistare con regolare PASSAPORTO e verificare immediatamente all'arrivo della merce la sanità delle palme acquistate.

CASTAGNI
A seguito della diffusione del Cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus) tutta la provincia di Pistoia è "zona di insediamento" di questo  parassita del castagno. Questo comporta che:
- i castagni possono essere spostati solo nel periodo 1 novembre - 30 aprile dell'anno successivo dietro richiesta (entro 1 aprile di ciascun anno) e specifica autorizzazione rilasciata dal SFR;
- per il resto dell'anno, 1 maggio - 31 ottobre, devono essere mantenuti all'interno di una struttura ricoperta con reti antinsetto a maglie max di 1 mm, distanziata dalla chioma e con ingresso dotato di doppia porta antiinsetto.
Per il 2011 nessuna azienda della provincia di Pistoia ha effettuato richiesta.
Pertanto nessuna azienda nel 2011 può avere commercializzato o potrà commercializzare castagni.

27-07-2011

Cancro batterico dell'Actinidia (Pseudomonas syringae pv actinidiae)

Il 7 febbraio 2011 è stato emanato il Decreto Ministeriale  che riguarda le misure di emergenza per la prevenzione  il controllo o l’eradicazione del cancro batterico dell’actinidia, causato da Pseudomonas syringae pv actinidiae e del quale alleghiamo copia.
Considerato che Pseudomonas syringae pv actinidiae, agente del cancro batterico dell’actinidia, è una malattia estremamente pericolosa, e che in base all’attuale stato di conoscenze tecnico scientifiche non esistono mezzi di difesa atti a contrastare efficacemente la sua diffusione ed a prevenirne i danni, le misure emanate dal D.M. sopra riportato sono necessarie per impedire gravi perdite all’economia agricola nazionale.
Questo pericoloso patogeno, già segnalato in alcune regioni d’Italia, agisce a livello vascolare e una volta entrato all’interno della pianta è difficile da debellare. Tra i sintomi più evidenti ricordiamo:
-         imbrunimento dei fiori e dei boccioli e successiva cascola;
-         necrosi fogliare di forma irregolare, di color marrone scuro;
-         formazione di cancri sul tronco e tralci con formazione di essudato di color rosso scuro;
-         avvizzimento dei frutti;
-         morte improvvisa della pianta.
Colpisce tutte le varietà di Actinidia, anche se quella più suscettibile sembra essere la cv Hort, con frutti a polpa gialla.
Vista l’importanza vivaistica della nostra Provincia e la vasta gamma di piante prodotte, potrebbe esserci la possibilità che qualche ditta svolga l’attività di produzione e commercializzazione di piante di actinidia e quindi sia particolarmente interessata a questa normativa. Si prega di approfondire quanto riportato in questa nota leggendo attentamente l’allegato, per dare necessaria divulgazione.
Si ricorda che al momento nella nostra Regione questo pericoloso batterio non è stato riscontrato e che quindi siamo considerati zona indenne (art 2 lettera b del D.M.). E’ fatto obbligo ai proprietari o ai detentori a qualsiasi titolo di piante di Actinidia, di segnalare ogni sintomo sospetto di cancro batterico al Servizio fitosanitario (art 4 , punto 1 del D.M.).
Data l’importanza dell’argomento sarà nostra cura dare ulteriori dettagli in merito a quanto sopra.

21-06-2011
Decreto MIPAAF 
 
Indirizzi e contatti Servizio Fitosanitario Pistoia

Nell'ultimo periodo si sono verificati alcuni problemi con l'invio di comunicazioni al SFR  da parte di alcuni
vivai pertanto riportiamo di seguito i nostri indirizzi e numeri di telefono.

                              Ispettori fitosanitari:
Pistoia:
Luca Galligani
     tel. 0573 992841,  cell. 3280412067
Giovanni Vettori  tel. 0573 992814, cell. 3665851161
Paolo Ciuti          tel. 0573 992840, cell. 3665847895
Paolo Marseglia  tel. 0573 992835, cell. 3665847642
Saverio Magrini   tel. 0573 992827, cell. 3666204837
Pescia:
Domenico Rizzo  tel. 0572 444333,  cell. 3665847893  

FAX:
0573 992870

Indirizzo di posta elettronica (il messaggio è ricevuto da tutti gli ispettori operanti su Pistoia):
fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it

Le “Richieste di certificato in export” possono essere inviate per FAX e per posta elettronica.
Il rilascio del certificato da parte del Servizio Fitosanitario Regionale sarà effettuato entro
il giorno lavorativo successivo alla richiesta.


La richiesta di certificazione fitosanitaria deve contenere i seguenti dati:

Richiesta certificato fitosanitario

DATA RICHIESTA

DITTA VIVAISTICA
Indirizzo aziendale
Telefono ed eventuale cellulare

NAZIONE DI DESTINAZIONE
Ditta di destinazione

TIPOLOGIA MERCE (es. Vegetali vivi, Canne di bambù, Frutta, ecc...)

GIORNO DI ISPEZIONE E RILASCIO CERTIFICATO


5-10-2011


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