Ce.Spe.Vi.
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Regione Toscana

Servizio Fitosanitario Regionale
Sede di Pistoia
c/o Genio Civile -Piazza della Resistenza, 54 Pistoia
                 Ispettori fitosanitari:
                 Giovanni Vettori ........ tel. 0554387714, cell. 3665851161
                 Paolo Ciuti ............. tel. 0554387740, cell. 3665847895
                 Paolo Marseglia ......... tel. 0554387735, cell. 3665847642
                 Saverio Magrini ......... tel. 0554387727, cell. 3666204837
                 Luca Galligani .......... tel. 0554387741, cell. 3280412067
                 Monica Guastini ......... tel. 0554386062, cell. 3371678801
                 Agenti fitosanitari:
                 Paolo Farina ............ tel. 0554384058, cell. 3341089413
                 Emanuele Frediani ....... tel. 0554385953, cell. 3666910425
 
                 NUOVO NUMERO DI FAX: .... 0554387770
 
                 E-MAIL (ricevuta da tutti gli ispettori operanti su Pistoia):
                 fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it
 
                 Laboratorio c/o CE.SPE.VI. Via Ciliegiole, 99 - 51100 Pistoia
 
                 NUMERO DI TELEFONO: ..... 0554384351 (3 linee)
                 Dr.Domenico Rizzo (responsabile laboratorio) ... 3665847893

Comunicazioni ai Vivaisti
(a cura di Giovanni Vettori)


Aggiornamento elenco piante da passaporto

Pubblichiamo il nuovo aggiornamento dell'elenco delle piante da passaporto.
Rispetto alla versione precedente sono state inserite le ultime specie soggette
a Xylella fastidiosa indicate dalla Commissione Europea l'11/04/2019.

Di seguito le nuove specie che sono entrate a fare parte delle piante da passaporto:

Amaranthus retoflex,

Coprosoma repens,

Dimorphoteca fruticosa,

Elaeagnus angustifolia,

Euphorbia chamaesyce,

Euryops pectinatus,

Ulex europeans,

Ulex minor.

8-05-2019

Elenco ufficiale passaporto ver.2 06.05.2019
 


Brexit

Vi invitiamo a visitare questa pagina sul sito della Regione Toscana.

Modifiche sul regime import ed export di piante e prodotti vegetali dalla Gran Bretagna in caso di "Brexit" senza accordo

Ad oggi non si sa se a fine del corrente mese di marzo 2019 l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea avverrà con un accordo o senza alcun accordo.
Nel caso in cui questa uscita avvenga senza accordo, da un giorno all'altro e senza preavviso, cambieranno anche le norme fitosanitarie ed il sistema ad oggi vigente non sarà più applicabile agli scambi tra la Gran Bretagna e l'Unione Europea.
I vivaisti che attualmente esportano in Gran Bretagna piante per le quali è sufficiente il passaporto UE dovranno chiedere un certificato per l' export al Servizio Fitosanitario prima di far partire le merci, come per ogni altro paese extra UE. 
Per le importazioni dalla gran Bretagna sarà necessario un rilascio di nulla osta all'importazione da parte del Servizio fitosanitario, che applicherà i controlli ad oggi previsti per i Paesi terzi, tra cui controlli su tutte le piante da reimpiantare, alcuni tipi di legno, prodotti in legno o corteccia e tutto il materiale da imballaggio in legno.
Anche i materiali da imballaggio in legno (pallets, casse, scatole, tamburi per cavi, bobine, pagliolo, etc) che si spostano tra la Gran Bretagna e il resto dell'UE dovranno soddisfare gli standard internazionali ISPM15, sottoponendosi a trattamento termico e marcatura.
I dettagli su importazione ed esportazione in uno scenario 'senza accordo' sono reperibili al link " Importing and exporting plants and plant products if there's no withdrawal deal".
Invece per i dettagli su varietà vegetali e sementi si può consultare la guida presente al seguente link Technical Notice.

Il Servizio Fitosanitario della Regione Toscana si rende fin da ora disponibile per affrontare insieme al mondo vivaistico tutti gli scenari che si dovessero eventualmente presentare.

13-03-2019



Spedizioni in Uzbekistan

In questi ultimi giorni si sono avuti alcuni problemi, si spera risolti in modo positivo, con delle spedizioni di piante in "zolla" in Uzbekistan. Sembra che la normativa dell'Uzbekistan vieti l'introduzione di terra associata alle piante, ma consenta l'introduzione di piante coltivate in substrato.

In attesa di ricevere la normativa in inglese dalle autorità dell'Uzbekistan, si invita le aziende vivaistiche a spedire in Uzbekistan solo piante senza terra, coltivate in substrato in contenitore.

28-02-2019



Aggiornamento elenco piante da passaporto

Pubblichiamo il nuovo aggiornamento dell'elenco delle piante da passaporto N° 1 del 17/01/2019.
Rispetto alla versione precedente è stato inserito come pianta da passaporto ordinario l'Ulmus spp. (Olmo).

18-01-2019

Elenco ufficiale passaporto ver.1 17.01.2019
 

Passaporti piante e fatturazione elettronica

A seguito dell'introduzione della fatturazione elettronica con la presente si comunica che il PASSAPORTO DELLE PIANTE non è collegato alla FATTURAZIONE ELETTRONICA.

Il passaporto delle piante maggiormente utilizz ato è il "semplificato" regolato dall'art. 28 del D. Lgs. 214/05. In questo caso la norma prevede che il passaporto "semplificato" sia applicato al documento di accompagnamento (es. DDT o Paking list) delle merce a condizione che il documento di accompagnamento descriva i generi, le specie qualora richieste, nonche le quantità dei vegetali che costituiscono la partita in questione e in corrispondenza dei generi/specie sia riportato l'eventuale tipo di passaporto (P = passaporto ordinario, ZPb2 = passaporto zona protetta Erwinia amylovora, ZPc01 = passaporto zona protetta Ceratocystis platani, ect....).

Nessun legame con la fatturazione elettronica è presente anche nel caso di utilizzo di "normale" passaporto (art. 25 del D. Lgs. 214/05) allegato direttamente alla singola pianta o gruppo di piante.

9-01-2019


Comunicazione annuale 2019

si ricorda a tutte le aziende vivaistiche della Regione Toscana che anche per il 2019 è necessario effettuare entro il 31 marzo 2019 la conferma dell'iscrizione tramite compilazione sul sistema informativo ARTEA della DUA di "Comunicazione annuale per il 2019 della situazione produttiva e dell'elenco delle specie vegetali prodotte e commercializzate". In allegato il Decreto n. 20637 del 21-12-2018 che istituisce tale obbligo.

La comunicazione annuale deve contenere l'attestazione del pagamento, per chi ne ha l'obbligo, della TARIFFA FITOSANITARIA ANNUALE.

ATTENZIONE: la TARIFFA FITOSANITARIA ANNUALE deve essere pagata entro il 31 gennaio 2019.


Gli importi dellaTARIFFA FITOSANITARIA ANNUALE sono uguali a quelli degli anni passati. Il pagamento  dovrà  essere effettuato esclusivamente sul conto corrente bancario intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale - Tariffe per Servizi Fitosanitari, IBAN IT 72 D 07601 02800 001003018049 (lo stesso della scorso anno), specificando la causale del versamento "Tariffa fitosanitaria annuale" e il codice fiscale dell'azienda.
Gli importi sono:
- € 25 solo iscrizione al RUP;
- € 50 passaporto ordinario;
- € 100 passaporto ZP.

Nella Comunicazione annuale 2019 le aziende vivaistiche che hanno in produzione piante di Olea europea, Polygala myrtifolia, Lavandula dendata, Nerinum oleander, Prunus dulcis, Coffea,  devono compilare degli appositi campi nella DUA della Comunicazione. In particolare se il numero complessivo delle piante sopra dette è uguale o superiore a 6.000, deve essere biffata una voce specifica, altrimenti per ogni specie deve essere indicato il numero presunto di piante coltivate nel 2019.

8-01-2019


Aggiornamento documento commercializzazione piante da frutto

Vogliamo evidenziare alcune modifiche del documento per la commercializzazione delle piante da frutto e loro materiali di moltiplicazione "materiale C.A.C. (Conformità Agricola Comunitaria)" a seguito di aggiornamenti normativi.

Le principali variazioni sono:
1) il nome del documento che deve accompagnare i materiali fruttiferi NON è più il Documento Di Commercializzazione - DDC, ma è DOCUMENTO DEL FORNITORE PER I MATERIALI C.A.C.;
2) la dicitura che deve riportare il DOCUMENTO DEL FORNITORE PER I MATERIALI C.A.C. non è più "QUALITA' CE" ma è "NORME E REGOLE UE";
3) in caso di varietà oggetto di privativa vegetale il DOCUMENTO DEL FORNITORE PER I MATERIALI C.A.C.  deve riportare l'indicazione PBR (Plant Breeder Rights) subito dopo la denominazione della VARIETA'.
Le restanti informazioni che deve riportare il DOCUMENTO DEL FORNITORE PER I MATERIALI C.A.C. sono le medesime di quelle presenti sul vecchio il Documento Di Commercializzazione - DDC.

I presenti aggiornamenti valgono solo per le piante da frutto e loro materiali di moltiplicazione "materiale C.A.C.".
Si invita tutti i vivaisti ad applicare le indicazioni sopra riportate.

19-12-2018

Elenco Piante da Frutto
 

Autorizzazione importazione da Paesi Terzi

Si ricorda che ai sensi del D. Lgs. 214/05, art. 19, comma 1, punto c) per importare vegetali da paesi terzi (paesi extraCE) è necessario avere un'apposita autorizzazione rilasciata dal Servizio Fitosanitario Regionale: autorizzazione importazione da paesi terzi.

I Servizi Fitosanitari presenti ai punti di entrata europei (porti e aeroporti) chiedono obbligatoriamente questo tipo di autorizzazione vincolando l'ingresso della merce alla presenza dell'autorizzazione sopra indicata.

Pertanto si invita tutte le ditte vivaistiche che effettuano o hanno intenzione di effettuare importazione da paesi terzi, a verificare prima dell'importazione se la propria autorizzazione include l'importazione da paesi terzi. Nel caso non sia presente l'azienda deve richiedere tramite DUA di variazione su ARTEA l'aggiornamento dell'autorizzazione prima di effettuare l'importazione.

10-12-2018


Ritrovamento Xylella in Belgio su piante spagnole

Nel mese di settembre 2018 in Belgio sono state intercettate diverse piante di olivo di origine spagnola infette da Xylella fastidiosa.
Gli olivi provenivano da 2 vivai di Alicante e di Almeria, situati in zona indenne, dove Xylella fastidiosa NON era stata mai segnalata. Alcune piante di olivo NON presentavano nessun sintomo della malattia: erano piante asintomatiche.
In considerazione della diffusione dei rapporti commerciali intercorrenti fra vivaisti toscani e spagnoli, in particolare quelli di Alicante e Almeria (es. zona di Elche), con la presente si vuole sensibilizzare tutti i vivaisti toscani sulle transazioni commerciali dalla Spagna all'Italia di piante sensibili alla Xylella fastidiosa (es. olivi, Citrus spp., Mirtus spp, ect...) avvenute negli ultimi tempi.
Il Servizio Fitosanitario dell'ufficio di Pistoia,  per i vivai della provincia di Pistoia, si rende disponibile ad effettuare analisi specifiche per Xylella fastidiosa su piante sensibili alla Xylella fastidiosa (es. olivi, Citrus spp., Mirtus spp, ect...)  acquistate in Spagna nelle zone di Alicante e Almeria negli ultimi 6 mesi.
A tale fine i vivai interessati devono contattarci via email e sarà compito di questo ufficio, compatibilmente con le proprie disponibilità, effettuare in tempi brevi un'ispezione con prelievo campioni (servizio gratuito).
Il pericolo della Xylella fastidiosa per il vivaismo pistoiese e toscano in generale è da considerarsi elevatissimo, per cui si invita i vivaisti ad usufruire del servizio
. Si ricorda che la malattia, in particolare nei primi stadi di sviluppo, può non dare sulle piante nessuna sintomatologia (piante perfettamente sane come in Belgio): in questa fase solo le analisi possono evidenziare l'infezione.

15-11-2018


Cambio numero Fax e numeri Telefono fisso

Dall'11 ottobre 2018 il FAX del SFR di Pistoia e i numeri di telefonia fissa di Giovanni Vettori, Paolo Ciuti, Paolo Marseglia, Saverio Magrini e Luca Galligani verranno sostituiti come riportato di seguito

Regione Toscana - SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE - SEDE DI PISTOIA
c/o Genio Civile - Piazza della resistenza, 54 - 51100 Pistoia
Ispettori fitosanitari:
             Giovanni Vettori ........ tel. 0554387714, cell. 3665851161
             Paolo Ciuti ................ tel. 0554387740, cell. 3665847895
             Paolo Marseglia ......... tel. 0554387735, cell. 3665847642
             Saverio Magrini ......... tel. 0554387727, cell. 3666204837
             Luca Galligani ........... tel. 0554387741, cell. 3280412067
             Monica Guastini ........ tel. 0554386062, cell. 3371678801
Agenti fitosanitari:
             Paolo Farina ............. tel. 0554384058, cell. 3341089413
             Emanuele Frediani .... tel. 0554385953, cell. 3666910425
 
NUOVO NUMERO DI FAX: 0554387770
 
Indirizzo di posta elettronica (il messaggio è ricevuto da tutti gli ispettori operanti su Pistoia):
fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it
PAGAMENTO CERTIFICATI FITOSANITARI
Per il pagamento dei certificati fitosanitari in export, è obbligatorio utilizzare:
- Bollettino postale: CCP N. 1003018049 Regione Toscana - Tesoreria Regionale Tariffe per Servizi Fitosanitari (causale “certificazione fitosanitaria”)
- Bonifico bancario: IBAN IT- 72- D- 07601- 02800- 001003018049
9-10-2018

Aggiornamento elenco piante da passaporto

Pubblichiamo il nuovo aggiornamento dell'elenco delle piante da passaporto N° 4 del 25/09/2018.
Rispetto alla versione precedente le variazioni sono relative ad un'integrazione delle piante suscettibili a Xylella fastidiosa effettuata in questi giorni dalla Commissione Europea.
Le nuove specie vegetali da passaporto sono: Convolvolus cneorum, Cistus albidus, Helichrysum stoechas, Lavandula x Chaytorae, Lonocera japonica, Teucrium capitatum, Veronica elliptica e Lonicera japonica.

25-09-2018

Elenco ufficiale passaporto ver. 4 25/09/2018
 

Zona Protetta ZPb2 e circolazione piante

il territorio della Regione Toscana in base al Reg. CE 690/2008 e s.m. è riconosciuto Zona Protetta per il batterio Erwinia amylovora. Sulla base di ciò il D. Lgs. 214/05 e s.m. per i

"vegetali e polline vivo per l'impollinazione di Amelanchier Med., Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Ehrh., Crataegus L., Cydonia Mill., Eriobotrya Lindl., Malus Mill., Mespilus L., Photinia davidiana (Dcne.) Cardot, Pyracantha Roem., Pyrus L. e Sorbus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi"

prevede, all'art. 31, che su queste piante per circolare in una  «zone protetta», quale la Regione Toscana, sia apposto un passaporto delle piante valido per tale zona protetta, in questo caso il passaporto ZPb2. Pertanto, parlando la norma  di "circolazione", obbliga all'apposizione del passaporto ZPb2 sulle piante sopra specificate tutte le volte che queste effettuano uno spostamento: cessione verso qualunque destinazione o introduzione in regione.

Il problema che si presenta riguarda in particolare le acquisizioni da fuori regione delle piante sopra specificate, perchè non tutte le zone d'Italia e dell'Unione Europea sono Zona Protetta per il batterio Erwinia amylovora: le zone che NON sono Zona Protetta per Erwinia amylovora, NON possono emettere il passaporto ZPb2.

Nel caso di acquisti di piante sopra specificate da fuori Regione Toscana diventa fondamentale verificare la possibilità del fornitore extra regionale di emettere il passaporto ZPb2:

se NON può emetterlo, le piante sopra specificate NON possono entrare in Toscana.

La norma individua con precisione le zone protette per Erwinia amylovora, però contemporaneamente consente ai Servizi Fitosanitari di autorizzare vivai che non ricadono in Zona Protetta, ma soddisfano determinati requisiti fitosanitari. In questo contesto diventa fondamentale verificare di volta in volta se il vivaio da cui si prende le piante per introdurle in Toscana può emettere il passaporto ZPb2.

La mancata osservazione di questa regola è sanzionata dall'art. 54, comma 14, del D. Lgs. 214/05 e s.m. con una sanzione amministrativa da € 2.500 a € 15.000.

20-09-2018


Aggiornamento elenco piante da passaporto

Pubblichiamo un aggiornamento dell'elenco delle piante da passaporto.
Rispetto alla versione precedente le variazioni sono molto limitate.
L'unica da segnalare è la necessità di emettere il passaporto ZP C01 per i vegetali di Platanus spp. diretti in IRLANDA.

27-08-2018

Elenco ufficiale passaporto 23/08/2018
 

Palme proibite Turchia

La normativa fitosanitaria della Repubblica della Turchia prevede il divieto di importazione dall'Italia delle Palme sensibili al Rhynchophorus ferrugineus (vedere allegato "Palme proibite Turchia").

Palme non comprese nell'elenco allegato alla presente (es. Phoenix roebelenii, Livistona chinensis, ect...) possono essere inviate in Turchia purchè soddisfino i seguenti requisiti relativi a Paysandisia archon previsti dalla normativa fitosanitaria della Turchia:

  1. have, during a period of at least two years prior to export, been grown in a place of production:

— which is registered and supervised by the national plant protection ecognizedy in the country of origin and

where the plants were placed in a site with complete physical protection against the introduction of Paysandisia archon and

where, during 3 official inspections per year carried out at appropriate times, including immediately prior to export, no signs of Paysandisia archon have been observed.

Detti requisiti sono da considerare soddisfatti per le aziende che nel corso del corrente anno sono state autorizzate da questo SFR ad emettere il passaporto ZPa14.1 per spedizioni di Palme in Irlanda, Regno Unito e Malta.

Pertanto le aziende autorizzate dal SFR ad emettere il passaporto ZPa14.1 possono inviare in Turchia Palme, purchè diverse da quelle presenti nell'elenco allegato alla presente ("Palme proibite Turchia").

31-07-2018

Palme proibite Turchia
 

Spedizioni di piante in Montenegro

Si ricorda che per spedire in Montenegro le seguenti piante:
- Malva sylvestris
- Nerium oleander L.
- Olea europaea L.
- Polygala myrtifolia L.
- Portulaca oleracea
- Prunus dulcis and Prunus avium
- Quercus sp.
- Sorghum halepense
- Vinca resea
- Westringia fruticosa
è necessario avere effettuato le analisi per la presenza di Xylella fastidiosa.

Il prelievo dei campioni dovrà essere effettuato dagli ispettori fitosanitari e le analisi verranno effettuate gratuitamente dal Sevizio Fitosanitario.

La richiesta delle analisi deve pervenire a questo SFR almeno 4 giorni lavorativi prima della spedizione per consentire al laboratorio la realizzazione delle analisi.

Per spedizioni in Montenegro non verranno effettuati prelievi ed analisi per piante diverse da quelle sopra elencate.

26-06-2018

Dichiarazione Montenegro maggio 2017
 

Rilascio certificati fitosanitari

Pubblichiamo la Procedura del Servizio Fitosanitario della Toscana per il rilascio dei certificati fitosanitari.
 

PAGAMENTO CERTIFICATI  FITOSANITARI
Per il pagamento dei certificati fitosanitari in export, è obbligatorio utilizzare:
 
- Bollettino postale: CCP N. 1003018049 Regione Toscana - Tesoreria Regionale Tariffe per Servizi Fitosanitari (casuale “certificazione fitosanitaria”)
 
- Bonifico bancario: IBAN IT- 72- D- 07601- 02800- 001003018049


Della procedura preme sottolineare i seguenti aspetti:

Le ditte che intendono esportare vegetali verso Paesi terzi devono richiedere al Servizio Fitosanitario Regionale il rilascio del certificato fitosanitario di esportazione ... . La richiesta deve essere inviata per fax o mail, ...  almeno 24 ore prima dell’esportazione ... . Qualora la richiesta pervenga con un tempo inferiore è facoltà del coordinatore di sede accettarla o rifiutarla avvertendo l’azienda.

...


Condizione fondamentale per il rilascio del certificato fitosanitario è il pagamento della tariffa fitosanitaria prevista dal D. Lgs. 214/2005 di cui l’ispettore deve acquisire l’attestato di pagamento al momento del rilascio del certificato stesso. In assenza di pagamento l’Ispettore Fitosanitario può non rilasciare il certificato fitosanitario.


Onde evitare spiacevoli inconvenienti e incomprensioni, si prega di attenersi a queste regole.

4-04-2018

Decreto n.6305 del 23-12-2014 Allegato-10
 

Nuovo decreto Zone Protette

Pubblichiamo il nuovo decreto regionale che approva le linee guida per il rilascio del passaporto per alcune zone protette dell'Unione europea e revoca il decreto  Decreto n.18849 del 21-12-2017.

In particolare nel nuovo decreto non è più presente l'obbligo di avere avuto negli ultimi 24 mesi dei rapporti commerciali con UK e viene modificato sostanzialmente l'allegato B relativo alle palme.

8-03-2018

Decreto n.2976 del 06-03-2018 con Allegati A e B
 

Nuovo elenco piante da passaporto Marzo 2018

Il 15 febbraio 2018 la Commissione Europea ha aggiornato l'elenco delle piante da passaporto per effetto della Xylella fastidiosa. Le nuove piante da passaporto per effetto della Xylella sono: Coronilla glauca, Euryops chrysanthemoides, Medicago sativa, Prunus cerasus (comunque tutti i Prunus sono già da passaporto), Calicotome spinosa, Juglans regia.
Pubblichiamo il nuovo elenco delle piante da passaporto.

1-03-2018

Elenco ufficiale passaporto 1/03/2018
 

Progetto di autocontrollo fitosanitario volontario 2018

Il corrente anno costituisce il secondo e ultimo anno del periodo sperimentale per mettere a punto il sistema aziendale di autocontrollo fitosanitario volontario dei vivai e verificarne l’applicazione.

Il Progetto Autocontrollo nel 2017, primo anno del biennio sperimentale, ha visto la partecipazione di 15 aziende vivaistiche che sono state chiamate ad effettuare una serie di controlli fitosanitari e analisi di laboratorio sulle 9 principali avversità da quarantena del vivaismo ornamentale pistoiese. Per ogni avversità il SFR ha prodotto una scheda fitosanitaria sintetica in cui sono state descritte le piante che il vivaio deve controllare, i sintomi da verificare, i periodi in cui operare le ispezioni ed eventuali indicazioni per il prelievo dei campioni.

Le aziende aderenti all’Autocontrollo 2017 nel corso dell’anno hanno prelevato 48 campioni su cui il laboratorio del SFR ha operato gratuitamente le analisi. Con lo scopo di agevolare e indirizzare l’attività di controllo delle aziende, il SFR ha emesso nel corso dell’anno, nei momenti più opportuni, 6 comunicati che sono stati recapitati direttamente agli iscritti per posta elettronica.

Le aziende che hanno partecipato al Progetto Autocontrollo nel 2017 sono confermate direttamente anche per il corrente anno senza ulteriori comunicazioni.

E’ possibile aderire al Progetto per il 2018 anche per nuove aziende vivaistiche non presenti nel 2017. In questo caso per aderire all’Autocontrollo 2018 la nuova azienda deve inviare il modulo di adesione allegato alla presente o scaricabile dal sito del Servizio Fitosanitario Regionale.
Il modulo deve essere compilato, sottoscritto dagli aderenti ed inviato tramite PEC - regionetoscana@postacert.toscana.it - al Servizio Fitosanitario della Regione Toscana, all’attenzione del Dr. Lorenzo Drosera, entro il 31 marzo 2018. Sarà cura di questo SFR contattare i nuovi aderenti per confermare l’adesione e per fornire le informazioni necessarie all'avvio delle attività.

16-02-2018

Modulo adesione
 

Conferma annuale 2018

Ricordiamo a tutte le aziende vivaistiche della Regione Toscana che anche per il 2018 è necessario effettuare entro il 31 marzo 2018 la conferma dell'iscrizione tramite compilazione sul sistema informativo di ARTEA della DUA di "Comunicazione annuale per il 2018 della situazione produttiva e dell'elenco delle specie vegetali prodotte e commercializzate". In allegato trovate il Decreto n. 18919 del 21/12/2017 che istituisce tale obbligo.

La comunicazione annuale deve contenere l'attestazione del pagamento, per chi ne ha l'obbligo, della TARIFFA FITOSANITARIA ANNUALE.

ATTENZIONE: la TARIFFA FITOSANITARIA ANNUALE va pagata entro il 31 gennaio 2018.

Gli importi della TARIFFA FITOSANITARIA ANNUALE sono uguali a quelli degli anni passati. Il pagamento  dovrà  essere effettuato esclusivamente sul conto corrente bancario intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale - Tariffe per Servizi Fitosanitari, IBAN IT 72 D 07601 02800 001003018049 (lo stesso della scorso anno), specificando la causale del versamento "Tariffa fitosanitaria annuale" e il codice fiscale dell'azienda.
Gli importi sono:
- € 25 solo iscrizione al RUP;
- € 50 passaporto ordinario;
- € 100 passaporto ZP.

La Comunicazione annuale 2018 introduce una novità relativamente ad alcune piante soggette a Xylella fastidiosa. Tutte le aziende vivaistiche che hanno in produzione piante di Olea europea, Polygala myrtifolia, Lavandula dendata, Nerinum oleander, Prunus dulcis, Coffea,  devono compilare degli appositi campi nella DUA della Comunicazione annuale 2018. In particolare se il numero complessivo delle piante sopra dette è uguale o superiore a 6.000, deve essere biffata una voce specifica, altrimenti per ogni specie deve essere indicato il numero presunto di piante coltivate nel 2018. In questo caso la sommatoria delle piante delle singole specie deve essere inferiore a 6.000. Su questo argomento si allega una nota del SFR nella quale viene chiarito anche l'aspetto legato al "Registro".

15-01-2018
 
Decreto n. 18919 del 21-12-2017         Nota SFR Decisione_Xylella
 

Nuovo elenco piante da passaporto

Pubblichiamo il nuovo elenco delle piante da passaporto in vigore dal 1 gennaio 2018.
L'elenco recepisce le novità introdotte dalla Direttiva 2017/1279 e altre normative (es. Xylella).

Le principali novità sono:

1) Choisya Kunth. e Fraxinus angustifolia: nuove piante da passaporto per effetto della Xylella.

2) Quercus destinate in IRL, UK (parte), Palme destinate in UK, IRL, MT, Prunus destinati in UK, Pinus destinati in UK, Ulmus destinati in UK: vedere Decreto  Dirigente Regione Toscana e allegati n. 18849 del 21/12/2017;

3) Begonia, Dipladenia, Hibiscus, Mandenilla, Ficus, Nerinum oleander destinati in IRL, P (parte), UK, S, FI: applicazione della procedura allegata (Passaporto ZPa2 Hibiscus, Oleandro, ect..) .

15-01-2018

Elenco ufficiale passaporto 11/01/2018

Decreto n. 18849 del 21-12-2017 + Allegati        Passaporto ZPa2 Hibiscus, Oleandro, ect.
 

Nuova Decisione Europea 2017_2352 su Xylella

Il 14 dicembre 2017 è uscita la nuova Decisione Europea 2017/2352 che modifica in forma sostanziale la Decisione 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa. Le principali modifiche sono a carico dell'art. 9, paragrafo 8, secondo comma e dell'art. 10 con l'inserimento del paragrafo 2 bis.
Essendo le modifiche piuttosto rilevanti questo SFR ha emesso un comunicato ufficiale sul sito internet del Servizio Fitosanitario della Toscana che alleghiamo, in cui si riportano le principali novità.
Si invita tutti i tecnici e gli operatori del settore a prenderne visione.

2-01-2018
Decisione UE 2352/2017      Nota SFR Decisione_Xylella
 

Linee guida per autorizzare il passaporto di alcune zone protette (ZP)

Pubblichiamo il Decreto_n.18849_del_21-12-2017.
Il Decreto riporta le modalità da seguire per essere autorizzati ad esportare con passaporto ZP in UK Pinus, Prunus e Palme (quest'ultime solo dopo un periodo di 2 anni di coltivazione in un sito soggetto a protezione fisica totale). Inoltre il Decreto autorizza l'uso del passaporto ZP per Alnus e Quercus destinati in UK.
Per richiedere l'autorizzazione ad emettere questi passaporti ZP è necessario presentare una DUA sul sistema informativo di ARTEA. La DUA di ARTEA è stata già strutturata ed è già operativa per formulare la richiesta di autorizzazione per tutte le nuove 5 zone protette. Per Pinus Prunus e Palme alla DUA devono essere allegate delle dichiarazioni/certificazioni. Per Alnus e Quercus è sufficiente presentare la DUA.
Di seguito alcune indicazioni pratiche per presentare la DUA di ARTEA.

Nella scheda FCA , nella sezione autorizzazioni sono state riportate le 5 nuove zone protette che possono essere biffate dal vivaista in caso di richiesta di autorizzazione all'emissione del passaporto ZP per quelle zone.

Per le prime tre (Prunus, Pinus e Palme) è necessario compilare uno specifico allegato ed inserirlo nella sezione "DOCUMENTAZIONE" della DUA. Le indicazioni per la compilazione dell'allegato sono riportate nelle sezioni  "istruzioni (per la compilazione della DUA)" delle schede FCA e DOCUMENTAZIONE. Se non viene inserito l'allegato la DUA non può essere chiusa.

Per le altre due ZP non è necessario  nessun allegato, tuttavia per la ZP Quercus nelle sezioni "istruzioni" sono indicate i territori comunali inglesi per i quali non è necessario il passaporto ZP.

21-12-2017
Decreto n.18849 del 21-12-2017 con Allegati
 

Dichiarazioni e trattamenti su certificati fitosanitari

Si ricorda che su i certificati fitosanitari le "Dichiarazioni supplementari" al Punto 11 e i "Trattamenti di Disinfestazione e/o Disinfezione" vengono inseriti solo se espressamente richiesti dalla Normativa Fitosanitaria del paese di importazione o dal Permesso di importazione.
In assenza di ciò sul certificato fitosanitario non verrà inserita nessuna dichiarazione supplementare, né trattamento.
Si fa presente che per diverse nazioni (es. Oman, Iran, Qatar, ect...)  tramite i canali ufficiali non riusciamo ad avere informazioni attendibili sulla loro normativa fitosanitaria, per cui se sono necessarie delle dichiarazioni supplementari o/e dei trattamenti è necessario che l'importatore fornisca all'azienda vivaistica pistoiese anche copia della normativa del suo paese che prevede ciò.

16-11-2017

Decreto zone delimitate focolaio Anoplophora chinensis

Decreto che definisce le zone delimitate per il focolaio di Pistoia di Anoplophora chinensis

24-10-2017
Decreto n.15294 del 23-10-2017 con Allegati
 

Requisiti fitosanitari all'export di vegetali e prodotti vegetali in Iran

Diffondiamo questa comunicazione pervenuta dal Ministero relativa alle esportazioni in IRAN.
Per esportare piante verso questa nazione è necessario che il Vostro cliente sia provvisto del PERMESSO DI IMPORTAZIONE (IMPORT PERMIT) rilasciato dal Ministero iraniano. In assenza di "permesso di importazione" il certificato non verrà rilasciato.

7-09-2017
Comunicazione Export di vegetali e prodotti vegetali in Iran
 

Direttiva UE 1279 del 14 luglio 2017

Nel mese di luglio è uscita la Direttiva UE 1279 che modifica gli allegati da I a V della Direttiva 2000/29/CE.
Le disposizioni previste dalla Dir. 1279 si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2018.
Fra le tante, alcune che interessano in modo particolare l'attività vivaistica della Toscana.
Alleghiamo inoltre una nota del Dirigente del SFR della Toscana sui principali aggiornamenti introdotti dalla Direttiva 1279

28-08-2017
Direttiva UE 2017/1279      Nota SFR aggiornamenti Dir. UE 1279
 

Database commissione europea

Sotto è riportato il link al sito della Commissione Europea dove potete trovare tutte le indicazioni ufficiali relative a Xylella fastidiosa (e altri organismi nocivi):

http://ec.europa.eu/food/plant/plant_health_biosecurity/legislation/emergency_measures/index_en.htm

23-08-2017

Nuovo elenco piante da passaporto

il 28 luglio 2017 la Commissione Europea ha aggiornato l'elenco delle piante da passaporto per effetto della Xylella fastidiosa.

Dal 28 luglio 2017 sono piante soggette a passaporto anche le seguenti:
- Cistus mospeliensis L.
- Cercis siliquastrum L.
- Cytisus villosus Pourr.
- Ficus carica L.
- Fraxinus angustifolia Vahl
-
Lavandula x intemedia
- Rosa canina L.


Inoltre si segnala che la Rosa floribunda NON è più pianta da passaporto.

Si allega alla presente il nuovo elenco completo delle piante soggette a passaporto aggiornato al 28/07/2017.

10-08-2017

Elenco ufficiale passaporto 28/07/2017
 

La letal Xylella fastidiosa salta de Baleares a Alicante

Con riferimento all'articolo pubblicato sulla stampa spagnola (vedere il link sottoriportato) si invita tutte le aziende vivaistiche che acquistano piante in Spagna soggette a Xylella fastidiosa (vedere elenco allegato) a prestare la massima attenzione. Attualmente le informazioni in nostro possesso sono scarse e non si conosce la reale estensione del focolaio, per cui il livello di pericolo può essere elevato.
Si prega di dare ampia diffusione dell'informazione.

http://www.larazon.es/economia/la-letal-xylella-fastidiosa-salta-de-baleares-a-alicante-CB15507126

12-07-2017
ARTICOLO - La letal Xylella fastidiosa      Elenco piante da passaporto Xylella 11/01/17
 

Risultati attività sorveglianza per Xylella fastidiosa in Toscana

Pubblichiamo la nota prodotta da questo SFR sui risultati dell'attività di sorveglianza per Xylella fastidiosa in Regione Toscana nell'anno 2016.

30-05-2017
Risultati monitoraggio Xylella in Toscana 2016
 

Pistoia e Quarrata aree indenni per Chalara fraxinea

Con il Decreto n. 3363 del 23/032017 questo Servizio Fitosanitario ha dichiarato il territorio dei comuni di Pistoia e Quarrata area indenne dal patogeno fungino Chalara fraxinea, agente di una grave malattia dei frassini.
Per le aziende vivaistiche che ricadono nei comuni di Pistoia e Quarrata, questo riconoscimento può risultare utile nel commercio delle piante di frassino verso alcune nazioni (es. Regno Unito) dove Chalara fraxinea provoca ingenti disseccamenti della chioma delle piante di frassino. Il riconoscimento di area indenne non ha nessun effetto sui passaporti: il frassino rimane pianta per cui non è necessario l'emissione del passaporto per la sua commercializzazione.

14-04-2017

Decreto_n.3363_23-03-2017      Decr_n.3363 Allegato A      Decr_n.3363 Allegato B
 

Piante proibite per Regno Unito e Irlanda

A seguito di alcuni problemi evidenziati in questi ultimi mesi, si pubblica un estratto dell'"Elenco passaporti" in cui si evidenziano le piante PROIBITE per il Regno Unito (UK) e l'Irlanda

20-03-2017

Piante proibite per UK e Irlanda Febbraio 2017
 

Progetto di autocontrollo fitosanitario volontario

Attenzione! Scadono i termini per inviare il modulo di adesione al “Progetto di autocontrollo fitosanitario volontario contro l’introduzione e la diffusione di organismi nocivi da quarantena per gli anni 2017-2018”.

Il modulo di adesione deve essere compilato e sottoscritto dagli aderenti ed inviato tramite PEC - regionetoscana@postacert.toscana.it - al Servizio Fitosanitario della Regione Toscana, all’attenzione del Dr. Lorenzo Drosera, entro il 31 marzo 2017.

8-03-2017

Lettera invito      Modulo adesione      Decreto n.5359 Allegato A
 

Aggiornamento piante da passaporto

Pubblichiamo la nuova lista delle piante da passaporto aggiornata a Febbraio 2017
Le nuove piante inserite sono evidenziate in rosso.

1-02-2017

Elenco ufficiale passaporto Febbraio 2017
 

Ultimo aggiornamento piante da passaporto

Si ricorda che l'ultimo aggiornamento delle piante da passaporto per effetto di Xylella fastidiosa è di novembre 2016 (vedere allegato).
La novità più importante che è stata introdotta con questo aggiornamento è relativa alla necessità del passaporto per Acacia dealbata, la comune mimosa. Pertanto tutte le aziende che producono mimose devono emettere il passaporto per questa pianta.
Sulle mimose è opportuno fare alcune considerazioni:
- in Toscana ci sono aziende vivaistiche che producono sotto serra mimose e altre piante sensibili al freddo non soggette a passaporto (es. Rhyncospermum): queste aziende fino a novembre 2016 non avevano necessità di usare il passaporto;
- diverse delle aziende che producono mimose hanno dimensioni medio-piccole;
- la Francia è un importante mercato per le mimose prodotte in Toscana.
Sulla base di queste considerazioni si prega di dare la più ampia diffusione a questa comunicazione, onde evitare che qualche piccolo produttore di mimose si veda "a destino" distruggere la produzione o debba essere sanzionato per mancata emissione di passaporto.

10-01-2017

Elenco ufficiale passaporto Novembre 2016
 

Definizioni MiPAF di Paesi europei e Paesi terzi

Pubblichiamo la nota del Ministero dove vengono specificati quali nazioni appartengono all'Unione Europea.
Per queste nazioni vale il passaporto e non può essere emesso il certificato fitosanitario.

22-11-2016

Definizioni paesi europei e paesi terzi
 

Aggiornamento piante da passaporto

La Commissione Europea nel mese di Novembre ha aggiornato per effetto di Xylella fastidiosa, l' elenco delle piante da passaporto.
Pubblichiamo la nuova lista delle piante da passaporto.
La novità rispetto alla precedente versione è l'inserimento di Acacia dealbata fra le piante da passaporto.

22-11-2016

Elenco ufficiale passaporto Novembre 2016
 

Nuove Zone Protette in UK

Con riferimento alla comunicazione sotto riportata abbiamo ricevuto tramite il Ministero la risposta delle autorità UK. Nella risposta dell'UK vengono affrontati oltre a Xanthomonas arboricola pv. pruni, anche altri problemi (Fraxinus plants, Candidatus Phytoplasma ulmi) fornendo alcuni chiarimenti.

RISPOSTA UK

Dear Carlo

Thanks for this query.  For Hymenoscyphus (Chalara) fraxineus we had been exploring the possibility of a PZ arrangement, but that was not progressed, as the disease situation is evolving and no final decisions have been made about the prospects for future regulation.  Therefore, the legal situation remains unaltered.  In other words, the UK national legislation remains in place for the time being, which requires that Fraxinus plants must have been grown throughout their life in a PFA established in accordance with ISPM 4.  We are not aware of any such PFAs having been established, which essentially means that Fraxinus plants cannot be moved into the UK.

In relation to Xanthomonas arboricola pv. pruni and Candidatus Phytoplasma ulmi, we have the new PZs in place but no Annex IVB requirements as yet.  Therefore, we would expect that host plants being moved to the UK would be free of the harmful organisms and for any existing Annex IV requirements to be complied with, but we would not expect that passports should be updated with the new PZ code until such time that the new Annex IVB requirements are in force.

I hope this helps clarify the situation.
Kind regards
Richard


Richard McIntosh


Assistant Chief Plant Health Officer | Risk and Horizon Scanning Team | Animal and Plant Health | Department for Environment, Food and Rural Affairs
Room 11GA32, Sand Hutton, York Y041 1LZ | Tel: +44 (0)208 026 2396 | Email: richard.mcintosh@defra.gsi.gov.uk


9-11-2016


Nuove Zone Protette in UK

Il 1 giugno 2016 è uscito il nuovo Regolamento EU 873/2016 che modifica le Zone Protette europee (allegato) e, in particolare, introduce nuove Zone Protette per l'UK.

A seguito di ciò alcune ditte di Pistoia hanno avuto richiesta dai loro clienti inglesi ad emettere i passaporti ZP per forniture di Prunus già effettuate o da fare nei prossimi giorni. Il Reg. CE 873/2016 non fa riferimento ai Prunus, ma identifica l'UK zona protetta per Xanthomonas arboricola pv. pruni, malattia batterica che colpisce le piante di Prunus. Oltre a Xanthomonas arboricola pv. pruni il Reg. 873/2016 identifica l'UK zona protetta per Paysandisia archon, la farfalla delle palme, per cui è possibile che i clienti inglesi chiedano il passaporto ZP anche per le palme.

Secondo noi, in questo momento, la richiesta dei clienti inglesi non è legittima e, in questa situazione di incertezza e confusione, abbiamo chiesto chiarimenti al nostro Ministero - Servizio Fitosanitario Centrale.

In attesa di una risposta che chiarisca la situazione, si forniscono le seguenti indicazioni:

1) per richieste di passaporto ZP da parte del cliente inglese per piante già inviate, non è possibile emettere nessun tipo di passaporto ZP;

2) per piante da inviare si consiglia di informarsi bene con il cliente UK, in particolare che questi a sua volta si informi  con il Servizio Fitosanitario UK (Defra). Nel caso in cui il cliente/Defra chieda l'emissione di passaporti ZP diversi da ZPb2 e ZPc01, le piante non possono essere inviate.
Si ricorda che da Pistoia può essere emesso solo il passaporto ZPb2 per le Rosacee e ZPc01 per il Platanus  destinati all'UK.

24-10-2016

Nuovo Regolamento EU 873/2016
 

Nota emissione passaporti per commercianti di piante

A seguito di alcune richieste di chiarimenti sull'emissione dei passaporti da parte dei commercianti, questo SFR ha predisposto una nota esplicativa abbinata ad un nuovo elenco delle piante da passaporto.

22-08-2016

Nota per Commercianti piante          Elenco ufficiale passaporto Agosto 2016
 

Aggiornamento elenco ufficiale piante da passaporto

Pubblichiamo il nuovo elenco semplificato delle specie da passaporto.

27-07-2016

Elenco ufficiale passaporto Luglio 2016
 

  Phytophthora ramorum

Per il 2016 NON è più in vigore l'obbligo di avere ricevuto preventivamente l'ispezione del SFR per poter emettere il passaporto per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp. . Decade anche l'obbligo della comunicazione per richiedere l'ispezione del SFR.

I controlli per Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp. verranno svolti dal SFR nel corso delle ispezioni fitosanitarie a cui verranno assoggettati i vivai.

Si ricorda che su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno azione antiperonosporica, sono in grado di contrastare in modo significativo  lo sviluppo della malattia. Si invitano tutte le aziende e i tecnici a prestare in questo periodo la massima attenzione a disseccamenti fogliari e rameali su coltivazioni di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp. .  Qualora si osservano su queste piante disseccamenti fogliari e rameali le aziende vivaistiche e i tecnici sono invitati a informare questo SFR che effettuare  gli accertamenti necessari. In caso di presenza della malattia il SFR procederà  alla distruzione delle piante infette e di quelle sane presenti in un'area dal raggio di 2 metri e a bloccare la commercializzazione di tutte le piante sensibili in un raggio di 10 metri dal focolaio  per un periodo minimo di 3 mesi.

28-06-2016


 Paysandisia archon, la farfalla delle palme

Proseguono anche nel corso del 2016 le azioni per limitare e contrastare la diffusione di Paysandisia archon, la farfalla delle palme.

Si ricordano i principali obblighi per i vivai:
1) obbligo di essere autorizzati dal Servizio Fitosanitario Regionale (SFR) alla commercializzazione delle palme. L'autorizzazione viene rilasciata dopo ispezione: è l'azienda vivaistica che deve richiedere l'intervento del SFR;
2) obbligo di effettuare trattamenti insetticidi;
3) eliminazione delle piante fortemente compromesse.

Obbligo di effettuare trattamenti insetticidi
I trattamenti devono essere effettuati con prodotti registrati per questo tipo di impiego, possibilmente effettuando una miscela di 2 insetticidi con diverso meccanismo di azione: esempio un fosforganico e un piretroide. Dopo il primo trattamento si consiglia di proseguire con gli interventi ogni 20-30 giorni fino a settembre incluso.
Affinché il trattamento risulti efficace si raccomanda la massima accuratezza nella sua esecuzione, cercando di bagnare molto bene l'apice vegetativo delle palme.

28-06-2016


Nuova normativa per la Serbia

Pubblichiamo la nuova dichiarazione per le piante dirette in Serbia.
Per meglio comprendere questa dichiarazione alleghiamo anche la nuova normativa della Repubblica di Serbia per il contrasto della Xylella che entra in vigore il 2 aprile 2016.

1-04-2016

Dichiarazione Serbia Aprile 2016    Serbia Annex I e II
 

Nuova normativa Turchia - Numeri

Pubblichiamo la nuova lista dei numeri per i certificati delle piante dirette in Turchia.

1-04-2016

Elenco numeri Turchia Aprile 2016
 

Dichiarazione per nuova normativa Turchia

Con riferimento alla nuova normativa della Turchia, dal 1 aprile 2016 per la spedizione in Turchia delle piante previste al punto 64 dell'Allegato IV (pag. 67) della normativa turca, è obbligatorio che le aziende vivaistiche effettuino un trattamento insetticida per il controllo degli insetti che trasmettono Xylella fastidiosa. Evidenza del trattamento deve essere riportata sul CERTIFICATO FITOSANITARIO nel box a fondo pagina introducendo i seguenti parametri: data trattamento, principio attivo e dose. 

Per poter compilare correttamente i certificati fitosanitari questo Servizio Fitosanitario richiede per  ogni certificato fitosanitario contenente piante previste al punto 64 dell'Allegato IV (pag. 67) della normativa turca, la dichiarazione in allegato che attesta l'avvenuto trattamento. Ai fini di agevolare la compilazione della dichiarazione si forniscono anche delle istruzioni per la sua compilazione.

La dichiarazione è indispensabile per il rilascio di certificati fitosanitari verso la Turchia con piante previste al punto 64 dell'Allegato IV:  in assenza di dichiarazione non verrà rilasciato il certificato fitosanitario.

24-03-2016

Dichiarazione trattamenti Turchia
 

Nuova normativa export Turchia

Pubblichiamo la nuova normativa fitosanitaria della Repubblica della Turchia in vigore dal 1 Aprile 2016.
La novità sostanziale riguarda la Xylella fastidiosa ed è presente nell'allegato IV, punto 64 (pag. 67).
Prossimamente verranno definite le modalità di applicazione di questa nuova normativa.

21-03-2016

Turchia Nuova Normativa 2016    Turchia Allegati ENG
 

Aggiornamento Marzo elenco ufficiale piante da passaporto

Pubblichiamo lista delle piante da passaporto comprensiva dei nuovi vegetali da passaporto per effetto della Xylella, invitando le aziende vivaistiche ad emettere i passaporti.

Rispetto alle versioni precedenti in questa, a seguito di chiarimenti avuti con il Ministero, è riportata per le rose la seguente dizione:
- Rosa x floribunda (sensu stricto)

A seguito di confronti con operatori del settore e ricerche in bibliografia la definizione più opportuna per Rosa x fluribunda ai fini dell’emissione del passaporto ordinario (Dec. UE 2015/2417) dovrebbe essere  la seguente:

La Rosa x floribunda è nata ai primi del 900 dagli incroci di ibridi di Rosa tea e Rosa polyantha e costituisce un raggruppamento di rose la cui caratteristica è quella di avere fioriture abbondanti (più fiori per stelo) e ripetute nel corso della stagione. A Rosa x floribunda appartengono anche gli ibridi che morfologicamente si distinguono per il loro portamento a cespuglio, con accrescimento vigoroso, con fiori di media grandezza raggruppati a mazzi. In base alla Dec. UE 2015/2417 queste rose sono soggette a passaporto.

Su questa interpretazione ad inizio febbraio abbiamo chiesto al Ministero un parere. La risposta del Ministero, dopo avere consultato la Commissione Europea, è stata che “… per il momento, consigliamo di limitarsi a Rosa x floribunda (sensu stricto) cosi come da notifica delle Autorità francesi”.

Pertanto rimangono escluse dal passaporto i seguenti tipi di Rosa:
Rosa polyantha
: progenitrice della Rosa x floribunda, che crea cespugli di altezza contenuta e sviluppa moltissimi fiori raggruppati in mazzi, di dimensioni più piccole.
Rose Mignon: piante di piccole dimensioni caratterizzate da un’abbondante fioritura ripetuta nella stagione vegetativa;
Rose moderne: raggruppamento che comprende oltre a quelle indicate sopra, anche specie di rose con grandi fiori, che inizialmente avevano la caratteristica di avere un’unica fioritura stagionale con un solo boccio per stelo ma che, dopo ripetuti incroci, sono diventate rifiorenti e con più bocci per stelo.

9-03-2016

Elenco ufficiale passaporto Marzo 2016.pdf
 

Decreto Ministeriale Aree Indenni Xylella

Si comunica che è stato firmato dal Ministro Martina il Decreto Ministeriale con cui vengono riconosciute ufficialmente le aree indenni da Xylella fastidiosa in Italia.
Tutto il territorio della Regione Toscana è riconosciuto ufficialmente indenne da Xylella fastidiosa

La firma del Decreto dovrebbe avere ripercussioni positive sul commercio delle piante da Pistoia verso la Corsica.
Forse anche il commercio verso l'Algeria potrebbe risentirne positivamente

22-02-2016

Decreto Ministeriale Aree indenni Xylella
 

Problemi esportazioni Algeria

Relativamente alla problematica di export in Algeria abbiamo ricevuto dal nostro Ministero le seguenti poste elettroniche:

I° posta elettronica:
... si trasmette la comunicazione pervenuta a questo Ufficio dal nuovo responsabile del Servizio fitosanitario dell’Algeria, Mr. Khaled Moumene, con cui viene formalizzata la rimozione del bando all’esportazione in Algeria di piante da frutto e vite.
Al riguardo, il certificato fitosanitario dovrà riportare la dichiarazione che le piante provengono da zone riconosciute indenni e sono state sottoposte a test per l’assenza di Xylella fastidiosa per tutto il ciclo di moltiplicazione. Mr. Khaled Moumene ha assicurato di averne informato gli operatori locali del settore e che i permessi all’importazione saranno regolarmente rilasciati a partire dal 14 febbraio 2016.
Si fa presente che il bando permane per le piante di ulivo.

II° posta elettronica:
... ad integrazione della precedente e-mail, si riportano di seguito le dichiarazioni addizionali accettate dal Servizio fitosanitario algerino e, pertanto, da inserire nel certificato fitosanitario:

 Per i fruttiferi:
“Le piante e i materiali di moltiplicazione accompagnati dal presente certificato sono stati prodotti per tutta la durata del ciclo di vita in luoghi di produzione liberi da Xylella fastidiosa.
I materiali di origine di dette piante e dei materiali di moltiplicazione sono stati sottoposti, nelle fasi di conservazione, pre-base e base, a test di laboratorio e sono risultati esenti da Xylella fastidiosa.
Le piante e i materiali di moltiplicazione sono OGM FREE e non costituiscono un rischio per la salute umana, per gli animali o per l’ambiente.”
« Les plants et le matériel végétal de multiplication accompagnés du présent certificat ont été produit pour toute la durée du cycle de vie dans des lieux de production libres de Xylella fastidiosa. Le matériel végétal d’origine de ces plants et du matériel végétal de multiplication ont été soumis, dans les phases de conservation, pré-base et base, à des tests de laboratoire et ont été trouvé indemnes de  Xylella fastidiosa. Les plants et le matériel végétal de multiplication sont OGM FREE et ne constituent pas un risque pour la santé humaine, pour les animaux et pour l’environnement. »

 Per la vite:
“Le piante e i materiali di moltiplicazione accompagnati dal presente certificato sono stati prodotti per tutta la durata del ciclo di vita in luoghi di produzione liberi da Xylella fastidiosa.
I materiali di origine di dette piante e dei materiali di moltiplicazione sono stati sottoposti, nelle fasi di conservazione, pre-base e base, a test di laboratorio e sono risultati esenti da Xylella fastidiosa.
Le piante e i materiali di moltiplicazione sono OGM FREE e non costituiscono un rischio per la salute umana, per gli animali o per l’ambiente.”
« Les plantes et le matériel de multiplication accompagnés par ce certificat ont été produits pour toute la durée de leur cycle de vie dans des lieux de production libres de Xylella fastidiosa.
Le matériels d’origine de ces plantes et des matériels de multiplication ont été soumis, dans les phases de stockage, pré-base et base, à des analyses de laboratoire et ont été trouvés libres de Xylella fastidiosa.
Les plantes et les matériels de multiplication sont OGM FREE et ne constituent pas un risque pour la santé humaine, pour les animaux ou pour l'environnement. »

 

Come ufficio del SFR abbiamo interpellato il Ministero relativamente al blocco dell'export per l'Algeria per le piante ornamentali: il Ministero ci ha risposto che per le piante ornamentali "non ci sono novità" (pertanto permane il blocco delle esportazioni).

17-02-2016


Autocontrollo Xylella fastidiosa

In applicazione del protocollo sull'AUTOCONTROLLO siglato dal distretto vivaistico pistoiese e la Regione Toscana, questo ufficio del SFR di Pistoia chiede alle aziende vivaistiche ricadenti nella provincia di Pistoia che gli venga comunicato entro pochi giorni dall'arrivo in azienda, per e.mail (fitosanitario-certificazione-pt@regione.toscana.it) o per fax (0573 992870), eventuali acquisti da fuori Regione Toscana* di piante da passaporto per Xylella fastidiosa (vedere lista allegata).

Le piante oggetto di questa comunicazione verranno sottoposte, in tempi brevi, ad un controllo da parte di questo SFR. A tale fine, si consiglia ove possibile, di separare ed isolare queste piante fino al termine delle ispezioni del SFR.

Si ricorda che questa attività, rientrando nel protocollo dell'AUTOCONTROLLO, rappresenta una forma di collaborazione fra aziende vivaistiche e Servizio  Fitosanitario Regionale che riteniamo utilissima.


* le aziende vivaistiche che posseggono terreni in altre regioni e trasferiscono presso la sede di Pistoia le piante per le spedizioni/ricoltivazione, sono pregate di segnalarlo a questo ufficio; per queste piante verranno definite procedure di ispezione apposite.

4-02-2016

Xylella Host Plants Febbraio 2016
 

Aggiornamento elenco ufficiale piante da passaporto

A seguito della Dec. (UE) 2015/2417 sulla Xylella fastidiosa pubblichiamo la nuova lista delle piante da passaporto.
Si ricorda che fra le nuove piante è presente anche Rosa floribunda (Steven) syn. Rosa multiflora Thumb, specie assente in alcune liste inviate in precedenza.
Alcune precisazioni:
- in GRASSETTO sono riportate le NUOVE piante da passaporto;
- Pelargonium, Prunus e Quercus erano già piante da passaporto per cui rimangono tali e non sono evidenziate in grassetto.

Inoltre si informa che il Servizio Fitosanitario Olandese ha comunicato al nostro Ministero che loro saranno operativi con le nuove piante da passaporto dal 31 marzo 2016: cioè le loro aziende emetteranno  i passaporti per le nuove piante da tale data. Tuttavia ricordano che già da ora per inviare queste piante in Olanda è necessario che siano accompagnate da passaporto: quindi le aziende italiane che spediscono in Olanda sono tenute ad emetterlo.

Si ricorda anche che la Dec. (UE) 2015/2417 non ammette deroghe: pertanto in caso di acquisto di piante sensibili a Xylella fastidiosa dall'Olanda non è possibile farlo se non sono accompagnate da passaporto.

14-01-2016

Elenco ufficiale passaporto Gennaio 2016.pdf
 

Viburnum, Camelia e Rhododendron

Sulla base dell'esperienza degli anni passati si ritiene che Phytophthora ramorum si sviluppi, in particolare su Viburnum tinus, già dal mese di febbraio. Questo andamento è stato supposto nel corso del 2013 e confermato dalle osservazioni fatte nel 2014.

Pertanto si invitano tutte le aziende a prestare nei prossimi mesi la massima attenzione a disseccamenti fogliari e rameali su coltivazioni di Viburnum spp., Camelia spp., e Rhododendron spp. . Qualora si osservano su queste piante disseccamenti fogliari e rameali le aziende vivaistiche e i tecnici sono invitati a informare questo SFR che effettuerà gli accertamenti necessari. In caso di presenza della malattia il SFR dovrà procedere alla distruzione delle piante infette e di quelle sane presenti in un'area del raggio di 2 metri e a bloccare la commercializzazione di tutta la coltivazione per un periodo minimo di 3 mesi.

Si ricorda anche che su Viburnum spp., Camellia spp., e Rhododendron spp., trattamenti fungicidi con Metalaxil-M, Fosetil-Al, Benalaxil, Propamocarb, Dimetomorf e in generale con tutti i prodotti fitosanitari che hanno azione antiperonosporica, sono in grado di contrastare lo sviluppo della malattia e mascherarne i sintomi rendendo impossibile individuare la malattia.

13-01-2016


Conferma aut. vivaistica e pagamento tariffa fitosanitaria - Anno 2016

Il Decreto 6314 del 23/12/2015 del Dirigente Responsabile del "Servizio Fitosanitario Regionale" della Regione TOSCANA, allegato alla presente posta elettronica, definisce le modalità per la conferma dell'autorizzazione vivaistica e del pagamento della tariffa fitosanitaria per l'anno 2016 per tutte le aziende vivaistiche ricadenti nel territorio della Regione TOSCANA.

I principali obblighi per le aziende vivaistiche previsti dal Decreto 6314 del 23/12/2015 sono:

- la TARIFFA deve essere pagata entro il 31 gennaio.

Gli importi della tariffa annuale sono uguali a quelli del 2015. Il pagamento  dovrà  essere effettuato esclusivamente sul conto corrente bancario intestato a Regione Toscana - Tesoreria Regionale - Tariffe per Servizi Fitosanitari, IBAN IT 72 D 07601 02800 001003018049 (lo stesso della scorso anno), specificando la causale del versamento "Tariffa fitosanitaria annuale" e il codice fiscale dell'azienda.
Importo tariffa annuale.
€ 25 solo iscrizione al RUP;
€ 50 passaporto ordinario;
€ 100 passaporto ZP.

- la CONFERMA è OBBLIGATORIA ed è possibile effettuarla fino a tutto il mese di MARZO presso un CAA o direttamente sul Sistema Informativo di ARTEA;

- il mancato rispetto della scadenza del mese di MARZO per la CONFERMA compoterà  una sanzione di € 400,00. Dopo la sanzione l'azienda potrà effettuare la CONFERMA della propria autorizzazione effettuando una DUA sul Sistema Informativo di ARTEA nel mese di GIUGNO 2016. Superato tale termine decadrà l'autorizzazione e verrà effettuata la cancellazione d'ufficio dell'azienda dal Sistema Informativo di ARTEA. La cancellazione da ARTEA comporta il DIVIETO per l'azienda di produrre e commercializzare piante.


12-01-2016
 

Decreto n. 6314 del 23-12-2015
 

Nuova normativa Turchia

Pubblichiamo la nuova normativa fitosanitaria della Repubblica della Turchia del 4 maggio 2015 e in vigore dal 01 gennaio 2016.
In allegato sono presenti 3 documenti:
- Turchia Normativa: il testo ufficiale in lingua turca;
- Turchia Allegati: gli allegati della nuova normativa turca in lingua turca (nelle ultime pagine sono presenti i nuovi codici doganali che non riguardano l'attività del SFR);
- Elenco punti Turchia: un elenco sintetizzato da questo ufficio della nuova normativa per la compilazione dei certificati. Si avverte che questo elenco può essere ancora suscettibile di cambiamenti che cercheremo di comunicare in tempi brevi.

Siamo spiacenti ma non siamo attualmente forniti di un testo in inglese.

5-01-2016

Turchia Normativa     Turchia Allegati     Elenco punti Turchia
 

Estensione passaporto per piante ospiti Xylella

Si comunica che è esecutiva la Decisione di esecuzione (UE) 2015/2417 della Commissione del 17/12/2015 che modifica la decisione di esecuzione  (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa.

Nella pratica da oggi è necessario emettere il passaporto (passaporto normale) per le piante presenti in allegato. Si raccomanda la massima attenzione.

Si ricorda che la lista ufficiale delle piante ospiti sensibili alla Xylella fastidiosa (piante da passarto) è presente sulla banca dati della Commissione e subisce aggiornamenti in tempo reale.
Consultare questa pagina web scorrendo fino alla voce - Xylella fastidiosa:
ec.europa.eu/food/plant/plant_health_biosecurity/legislation/emergency_measures/

22-12-2015

Xylella Host Plants Update 1
 

Nota MiPAAF sulla Xylella fastidiosa

Pubblichiamo la nota di protesta inviata dal Ministero italiano ai Servizi Fitosanitari delle altre nazioni europee e alla Commissione Europea sulle problematiche commerciali della Xylella fastidiosa

4-12-2015
 

Nota MIPAAF Comm. UE x Xylella fastidiosa
 

Estensione passaporto per piante ospiti Xylella

la Commissione Europea ha approvato una nuova Decisione relativamente a Xylella fastidiosa, di cui si allega copia in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea.
Questa nuova Decisione entrerà in vigore dal momento della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane (max 3-4 settimane).

La nuova decisione impone l'uso del passaporto delle piante per tutte le piante su cui in Europa è stata ritrovata la Xylella fastidiosa. Essendo un processo in continua evoluzione la lista delle piante da passaporto verrà pubblicata su un database della Commissione che verrà aggiornato progressivamente.
 
Attualmente su questo database sono presenti le seguenti piante:

Acer pseudoplatanus L.
Cistus monspeliensis L.
Cistus salviifolius L.
Cytisus racemosus Broom
Genista ephedroides DC.
Hebe
Lavandula angustifolia Mill.
Myrtus communis L.
Pelargonium graveolens L'Hér
Polygala myrtifolia L.
Prunus cerasifera Ehrh.
Quercus suber L.
Rosmarinus officinalis L.
Spartium junceum L.
Acacia saligna (Labill.) Wendl.
Asparagus acutifolius L.
Catharanthus Myrtus communis L.
Cistus creticus L.
Dodonaea viscosa Jacq.
Euphorbia terracina L.
Grevillea juniperina L.
Laurus nobilis L.
Lavandula angustifolia Mill.
Myoporum insulare R. Br.
Nerium oleander L.
Olea europaea L.
Polygala myrtifolia L.
Prunus avium (L.) L.
Prunus dulcis (Mill.) D.A. Webb
Rhamnus alaternus L.
Rosmarinus officinalis L.
Spartium junceum L.
Vinca Westringia fruticosa (Willd.) Druce
Westringia glabra L.
Coffea


Dal giorno che la nuova Decisione Europea sulla Xylella sarà esecutiva, per commercializzare queste piante sarà necessario il passaporto.

Pertanto:
- le aziende che hanno un'autorizzazione vivaistica che contempla l'uso del passaporto, dal giorno che la Decisione sarà esecutiva devono emettere il passaporto per tutte le piante della lista sopra esposta;
- le aziende la cui autorizzazione NON prevede l'uso del passaporto ma producono e commercializzano piante presenti nella lista sopra esposta (es. olivo) devono quanto prima (possibilmente prima dell'entrata in vigore della Decisione) effettuare una DUA di variazione per richiedere l'uso del passaporto.

30-11-2015

CID 789 2015     Annex CID 798 2015     Xylella Host Plants
 

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