Progetto VIS   "VIvaismo Sostenibile"

Finanziato dalla Regione Toscana affidato con bando pubblico (BURT n.38 del 23.09.2009)
al Ce.Spe.Vi. - Centro Sperimentale per il Vivaismo
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ATTIVITA' PREVISTA


Il progetto prevede una serie di attività organizzate in Task, che saranno condotte nell’arco del triennio. In corsivo sono state lasciate le task del progetto originale prima della rimodulazione.

TASK 1 IRRIGAZIONE E CONCIMAZIONE
1.1
Deficit irrigation. Verifiche sperimentali sulle possibilità offerte dalla deficit irrigation (irrigazione ridotta in certe particolari fasi del ciclo di coltivazione) in termini di uso dell’acqua e lisciviazione di nutrienti. Saranno messi a confronto diversi regimi irrigui su almeno due specie di piante ornamentali.
1.2 Irrigazione con acqua duale. Gestione dell’irrigazione con acqua duale (a. reflua depurata) in miscela o meno con acqua di pozzo sulla base della misura di salinità del substrato e/o dell’acqua di drenaggio
1.3 Concimi a rilascio controllato. Valutazione sperimentale dei principali prodotti fertilizzanti granulari a rilascio controllato. Ottimizzazione del loro impiego in termini sia di risposta sulla crescita delle piante, sia di rilascio nelle acque di percolazione.

TASK 2 CONTROLLO FLORA INFESTANTE
2.1
Controllo non chimico della flora infestante su piante ornamentali allevate in pieno campo e in contenitore. Verifica sperimentale dell’efficacia e dell’efficienza delle attrezzature operatrici innovative ed individuazione degli itinerari tecnici più idonei per il controllo fisico (meccanico, termico, pacciamatura ecc.).
2.2 Bioerbicidi. Verifica sperimentale sull’azione erbicida di alcuni estratti di piante realizzati ad hoc.

TASK 3 RECUPERO SCARTI VERDI
3.1
Trattamento degli scarti verdi. Indagine comparativa di valutazione e collaudo delle diverse tecnologie impiegabili e loro combinazione per il trattamento degli scarti. Confronto tra le attuali tecnologie disponibili per il recupero dei sottoprodotti dell’attività vivaistica ed elaborazione di uno schema di confronto incrociato per le differenti soluzioni e per i diversi prodotti ottenibili. Prove di verifica con differenti linee meccanizzate di sminuzzamento dei sottoprodotti derivanti dall’attività vivaistica
3.2 Separazione delle diverse componenti. Indagine con prove sperimentali sulla separazione dei componenti plastici dai resti organici ed inorganici. Individuazione delle metodologie e processi lavorativi alternativi alla vagliatura per la separazione dei diversi componenti che costituisco lo “scarto verde”.
3.3 Materiali biodegradabili alternativi. Ricerca in collaborazione con le altre unità di ricerca di materiali biodegradabili (ecosostenibili) per la legatura ed etichettatura delle piante alternativi a quelli attuali realizzati in composti plastici.

TASK 4 RIUTILIZZO DEI SUBSTRATI
4.1
Farine vegetali ad azione biofumigante, per il risanamento dei substrati esausti di recupero. Reperimento e formulazione delle farine vegetali. Produzione in condizioni controllate di formulati brevettati ad azione biofumigante in forma solida. Caratterizzazione chimica di tali formulati. Individuazione di un protocollo di impiego delle farine sui substrati di recupero.
4.2 Biofumigazione dei substrati di recupero. Prove sperimentali in contenitore con diversi dosaggi dei formulati sfarinati ad azione biofumigante da aggiungere ai substrati esausti per il contenimento di patogeni tellurici con diverso habitus vegetativo ( es. spore, sclerozi, clamidospore).
Verifica dell'attività biofumigante delle farine sia mediante l'impiego di piante test che mediante l'utilizzo di esche (es. sclerozi, materiale vegetale colonizzato dai funghi oggetto dell'indagine).
4.1 Indagini fitopatologiche sui substrati di recupero. Definizione della presenza di patogeni fungini nei substrati (esausti) forniti da Task 3
4.2 Biofumigazione. Prove il risanamento dei substrati esausti di recupero mediante l’impiego di prodotti ad azione biofumigante. Trattamenti di disinfezione a basso impatto ambientale su substrati di recupero con l’applicazione del sistema bioflash.
4.3 Studio sulla seed-bank dei substrati di recupero. Studio in laboratorio e in serra sulla presenza di semi di piante infestanti nei substrati (esausti) forniti da Task 3.


TASK 5 ANALISI AMBIENTALE ED ECONOMICA
5.1
Analisi dei processi produttivi e bilancio ambientale delle aziende vivaistiche. Analisi dei processi produttivi in diverse tipologie aziendali con esecuzione di rilievi direttamente in aziende del distretto vivaistico pistoiese. Bilancio ambientale delle diverse tipologie aziendali individuate, con conseguente calcolo di una serie indicatori che consentono di valutare la dimensione degli aspetti ambientali che riguardano un’impresa vivaistica.
5.2 Life Cycle Assessment (LCA) Applicazione dell’analisi LCA a diverse tipologie dimensionali e produttive di aziende, sulla base dell’analisi delle tipologie aziendali prevalenti del punto 5.1. Valutazione dell’efficienza derivante della introduzione di innovazioni tecnologiche o dal cambiamento di scenario produttivo nelle aziende individuate. Impiego del software GABI 4 (http://www.gabi-software.com.) dotato di una importante banca dati interna di tipo professionale specifica per il settore agricolo.
5.1 Analisi dei processi produttivi e valutazione economica a livello aziendale. Analisi dei processi produttivi e valutazione economica di scenari produttivi diversi definiti con le altre task (modifica di tecniche produttive o introduzione di innovazioni tecnologiche) in tipologie aziendali diverse. I rilievi saranno condotti direttamente in aziende del distretto vivaistico pistoiese.
5.2 Bilancio ambientale a livello aziendale. Bilancio ambientale di scenari produttivi diversi definiti con le altre task in tipologie aziende diverse. La raccolta di dati sarà condotta nelle stesse aziende studiate con la sub-task 5.1
5.3 Life Cycle Assessment (LCA) a livello aziendale . Valutazione del consumo di risorsa e degli impatti definiti con il bilancio ambientale della sub-task 5.2, attraverso l’applicazione della metodologia LCA; valutazione di scenari produttivi in relazione a tipologie aziendali diverse. Tali attività saranno condotte nelle stesse aziende studiate con la sub-task 5.2.

TASK 6 DIVULGAZIONE
6.1
Sito Web, mailing-list e forum
6.2 Trasmissioni televisive
6.3 Conferenze, seminari tecnici e open-day
6.4 Pubblicazioni scientifiche e divulgative
6.5 Convegno finale e manuale

TASK 7 COORDINAMENTO
7.1
Coordinamento Coordinamento del progetto, rapporti con i partner, stesura e/o assemblaggio dei rendiconti amministrativi e scientifici.


Risultati intermedi e finali attesi

I anno
• Sito WEB dedicato al progetto
• Curve di ritenzione idrica dei substrati riciclati
• Rapporti interni
• Impianto-pilota per l’irrigazione con acque reflue
• Seminari e conferenze per tecnici ed agricoltori
• Trasmissione televisiva divulgativa

II anno
• Rapporti interni
• Pubblicazioni scientifiche
• Pubblicazioni a carattere tecnico-divulgativo (articoli su riviste di settore, brochure, dépliant, ...)
• Open-day
• Seminari e conferenze per tecnici ed agricoltori
• Trasmissione televisiva divulgativa

III anno
• Rapporti interni
• Pubblicazioni scientifiche
• Pubblicazioni a carattere tecnico-divulgativo (articoli su riviste di settore, brochure, dépliant, ...)
• Risultati del confronto diversi regimi irrigui (deficit irrigation) su piante ornamentali in contenitore.
• Protocollo per l’impiego di acqua duale nell’irrigazione di piante ornamentali in contenitore.
• Determinazione di strategie ed attrezzature per la gestione con trattamenti termici delle erbe infestanti su
   coltivazioni di piante ornamentali in contenitore.
• Studio di fattibilità controllo non chimico delle erbe infestanti nei vivai di piante ornamentali in pieno campo.
• Organizzazione e ottimizzazione cantieri di lavoro per trattamento e recupero degli scarti verdi
• Indagine sulle diverse metodologie di separazione dei vari componenti degli scarti verdi
• Indicazioni sui materiali biodegradabili (ecosostenibili) disponibili per la legatura ed etichettatura delle piante,
   alternativi a quelli attuali di materiali plastici.
• Produzione e caratterizzazione chimica di formulati brevettati ad azione biofumigante in forma solida.
• Individuazione di un protocollo ed ottimizzazione della dose di impiego dei formulati brevettati ad azione
   biofumigante nel recupero dei substrati esausti, da riutilizzare nelle produzioni florovivaistiche.
• Analisi dei processi produttivi e bilancio ambientale delle tipologie aziendali vivaistiche prevalenti.
• Analisi LCA applicata a diverse tipologie dimensionali e produttive di aziende vivaistiche.
• Open-day
• Seminari e conferenze per tecnici ed agricoltori
• Trasmissione televisiva divulgativa
• Convegno finale
• Manuale sulla gestione sostenibile dei vivai (PDF)
Ce.Spe.Vi. www.cespevi.it  
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